Zermoposta è un flop – quando ai lettori non piace essere presi in giro

Scritto da: il 04.11.08
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

Dopo il caso della lettera lasciata scrivere da La Sicilia al boss mafioso Santapaola in piena libertà e senza censure, senza uno straccio di scheda che descrivesse il personaggio e soprattutto in violazione del regime di 41 Bis applicato al noto mafioso, torniamo a parlare dell’”unico quotidiano locale”… L’autore è Massimiliano Nicosia

Già il nome della rubrica è tutto un programma. “Zermo Posta” richiama il servizio postale (fermo posta) che consente l’invio di lettere mantenendo l’anonimato del destinatario, il quale, evidentemente, per svariati motivi, non vuole esporsi. E questo la dice lunga sul giornalista di punta de La Sicilia
Infatti molti utenti del forum hanno già cominciato a bersagliarlo sul forum.

“se certi giornalisti non intervistassero Scapagnini con un mazzolino di margherite in mano e la confidenza dei vecchi amici (“Umberto…”) mentre quello ci riduce in mutande.”

Zermo al processo per l’assassinio di Giuseppe Fava, che la mafia ammazzò il 5 gennaio del 1984, spiegò con pazienza al Presidente della Corte d’Assise che era stato male informato, poiché a Catania la mafia non esiste. Fava era stato ammazzato, si certo, questo disgraziatamente non si poteva negare, ma da qui a dire che era stata la mafia… un marito geloso era stato, minchiaaa. Altro che mazzolino.”

“Dopo le elezioni, a vittoria avvenuta da parte di Stancanelli, leggo con immenso piacere un suo articolo sulla estrema condizione di degrado in cui versava Catania e su come fosse stata disamministrata la citta´negli ultimi 8 anni. Ottimo articolo, non c´e´che dire. Ma mi son subito chiesto e le giro la domanda: come mai quel pezzo non l´ho fatto pubblicare prima delle elezioni e ha aspettato la vittoria del centrodestra per pubblicarlo?
Sarebbe stato di grande utilita´quell´articolo per far riflettere tantissimi cittadini, per gettare un po´di fango addosso a chi si e´permesso di rubare e di maltrattare una citta´splendida come Catania.
Non voleve influenzare l´elettorato? E perche´il giornalismo non serve anche a far vedere la realta´dei fatti nel modo piu´obiettivo possibile? Avrebbe fatto, Dr. Zermo, un grande dono alla sua citta´, mi creda e avrebbe guadagnato in stima e credibilita´”

“Mi scusi per la domanda aggressiva e polemica Dottor Zermo, ma come ha fatto lei a deglutire in tutti questi anni?

Mi spiace non mostrare alcuna benevolenza nei suoi confronti, niente di personale per carità, ma questa sua riflessione mi pare, a pensar bene tardiva, a pensar male piena di tanta ipocrisia.

Il suo stile di giornalista, a mio modesto parere, è degno dei peggiori lacché che questa terra disgraziata ha sfornato negli anni.”

ecc. ecc.

MA ATTENZIONE ATTENZIONE

Il Dott. Zermo, non abituato forse a dialogare con i lettori, risponde maldestramente e in pratica conferma (senza esporsi più di tanto ovviamente, dicendo e non dicendo) che
a) La mafia a Catania non esiste
b) Fava è stato ammazzato per una scappatella

“Spiego il mio concetto: Cosa Nostra nella sua totale efferatezza ha una tradizione secolare, un codice d’onore sia pure distorto e infame. Nella zona orientale della Sicilia non c’è questa tradizione e men che meno un codice d’onore. Ecco perché, a mio parere, dalle nostre parti c’è una grande criminalità diffusa – il che forse è peggio – che non assurge al «rango» di mafia classica. En passant ricordo che ero uno stretto amico personale di Pippo Fava con cui condividevo servizi giornalistici e ogni tanto anche scappatelle.

  • davide

    Ho scritto al dottor Zermo ma non solo non mi ha risposto ma mi ha anche messo nella posta indesiderata,infatti la mia seconda mail, per chiedere il perchè del suo silenzio alla mia lettera,mi è tornata indietro.Il dottor Zermo è troppo indaffarato a rispondere a chi gli chiede del traffico e della spazzatura…..

  • http://filippomi.blogspot.com/ Filippo MI

    Massimo sono tra le voci più critiche del forum ma in fondo apprezzo il tentativo di Zermo di aprirsi ai propri lettori. Certo cadono le braccia vedendo la “preparazione” e lo spessore etico di chi è considerato il giornalista di punta dell’unico quotidiano catanese.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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