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Tanti auguri in Telestrada style

Scritto da: il 24.12.08 — 1 Commento
[HTML1] “Babbo Natale suona canzone natalizia” Bernie, redattore di Telestrada, vi augura Buona Natale in tante lingue! 095 blog vi dedica questo divertentissimo augurio e vi augura di passare delle Buone Feste nel (finalmente) reilluminato Centro cittadino!

Telestrada – la tv di strada gestita dai senza fissa dimora

Scritto da: il 11.12.08 — 3 Commenti
Con grande piacere, vi annuncio la nascita di un progetto al quale anche io ho dato il mio modesto contributo, realizzando il sito internet e il logo. Scarp de' tenis e Telestrada A Catania un giornale e una tv "di strada" gestiti dai senza fissa dimora "LA STRADA SIAMO NOI" Brindisi per la nascita della prima web tv "di strada" italiana con una redazione composta da senza fissa dimora, operatori e volontari Caritas, la stessa redazione che cura le pagine locali del mensile nazionale Scarp de' tenis. Sabato 13 dicembre 2008 alle ore 9,30 presso l'Help Center della Caritas diocesana di Catania (luogo altamente simbolico dove la redazione di strada si riunisce già da tre mesi), P.zza Giovanni XXIII (piazzale della stazione ang V.le Africa) Ospite e testimonial dell'iniziativa sarà Lello Analfino cantante dei "Tinturia", anche lui "redattore di strada". Leader di una band tutta siciliana che ha fatto "emigrare" la propria musica "in-continente". Li abbiamo scelti per una comunanza di interessi e di intenzioni! Sarà con noi Salvo La Rosa, anche lui "redattore di strada" Saranno presenti inoltre: P. Valerio Di Trapani, Direttore della Caritas diocesana di Catania L'On Giuseppe Castiglione,  Presidente della Provincia Regionale di Catania, Il dott. Giovanni Finazzo, Prefetto di Catania Il Sindaco Raffaele Stancanelli Oltre naturalmente alla "redazione di strada" composta da senza fissa dimora, volontari e operatori della Caritas diocesana di Catania. Al termine dell'incontro saranno proiettati i documentari di strada prodotti dalla redazione. Inoltre regaleremo a tutti i giornalisti presenti una copia di Scarp de' tenis L'idea è quella di una redazione giornalistica composta dai senza fissa dimora della città. Al progetto Scarp de' tenis, il mensile di strada nazionale, che ha aperto da poco a Catania una redazione locale, la Caritas diocesana di Catania affianca il progetto Telestrada  la prima web tv di strada italiana, con una redazione composta da senza fissa dimora, operatori e volontari. La web tv di strada ...

I messaggi in ricordo di Orazio Di Grazia e il video “Il Vecchio e la Bici”

Scritto da: il 17.11.08 — 0 Commenti
Orazio Di Grazia il "vecchietto con la bici", era un mito catanese. Lo testimoniano anche i commenti che avete lasciato sul precedente post, veramente toccanti, e che ripropongo qui in modo da farli leggere a tutti. Angela Orazio,un uomo umile venuto alla ribalta in tarda età.Non tutti sanno che da giovane era un uomo bellissimo era finanziere a Bolzano e suonava la fisarmonica. Si congeda dalla finanza, per tornare nella sua amata terra,compra un appezzamento a Caltagirone che coltivava da solo e trasforma la sua amata bici in furgoncino dove caricava i suoi ortaggi e li portava a Catania per venderli. Ogni anno d’estate 15 giorni li dedicava ai suoi amici e poi figli e anche nipoti che nel corso degli anni ha visto crescere a Bolzano.Anche Moser si ricorderà di lui, andava a trovarlo tutti gli anni e comprava i ricambi.La sua vita l’ha vissuta sulla bici,mi ricordo (ero bambina)mi ha portato insieme alla nonna e zio Cocetto da Catania a Nicolosi lui a piedi trainando me che stavo sul pedale, per la vendemmia.E le scorribande sulla furgonbici quando ci veniva a trovare.Addio mio amatissimo zio.Mi dispiace di non averti dato un ultimo saluto ti voglio bene! PESARO 16/11/08 Lorenzo una sera di tregenda (saranno circa 16 anni fa), mentre rincasavo con i miei figli in macchina, lo scorgemmo da lontano curvo sulla sua bicicletta. Pioveva e c’era una discreta nebbia nella zona dopo il “portichetto”. A circa 50 metri da lui, lo vedemmo crollare sotto la bicicletta ed il suo carico.Non poteva rialzarsi, aveva la bici addosso. Mi fermai e mio figlio Andrea scese dalla vettura e lo rialzò insieme alla sua bicicletta.Ringraziò e…proseguì la sua fatica. Lo vedevo spesso, sino a pochi mesi fa. Salvo ti ho visto sempre passare,in via pietro novelli, un giorno ti chiesi se volevi 1 mano,e tu mi dicesti ...

Walter Zenga contro Enrico Varriale giornalista Rai – ha ragione Zenga

Scritto da: il 17.11.08 — 14 Commenti
Stadio Sprint è la trasmissione Rai che subito dopo le partite della serie A intervista gli allenatori per delle opinioni "a caldo": nella puntata di ieri fra Enrico Varriale, giornalista Rai, e Walter Zenga allenatore del super Catania di questo inizio campionato, di scambi di opinione "caldi" ce ne sono stati tantissimi. Guardate il video... [youtube]http://it.youtube.com/watch?v=bQxqh17R1VM[/youtube] Antefatto: la scorsa settimana Enrico Varriale si era rivolto a Zenga assente dicendo "Non ti dimenticare che la Rai ti ha tirato fuori da un certo dimenticatoio e ti ha proposto come apprezzato opinionista". Walter Zenga non l'ha presa bene, giudicando inopportuna l'affermazione di Varriale. Chi ha ragione? Chi ha torto? Secondo me la ragione è più dalla parte di Zenga, per una motivazione semplice: un giornalista è un professionista della comunicaizone, è responsabile del pubblico che guarda da casa e del buon andamento di una trasmissione. Viceversa un allenatore fa un altro mestiere e anche se di cattivo gusto uno sfogo in diretta non è per lui una cosa grave... Il giornalista Enrico Varriale non riesce a chiudere una polemica di poco conto ma addirittura attacca usando toni anche peggiori dell'allenatore. Eppure bastava poco per risolvere la situazione, come citare la splendida tripletta di Mascara, senza confonderlo con Brienza che gioca nella Reggina... Ma forse si è perso il "senso" della cronaca sportiva, per questa bastava la sintesi di 90° minuto. [youtube]http://it.youtube.com/watch?v=oDmRPdktcP4[/youtube] PS: Zenga è stato giustamente multato dal Catania. Ma il poco professionale giornalista Rai subirà sanzioni?

SiciliaSport.net – tutto lo Sport in Sicilia

Scritto da: il 12.11.08 — 1 Commento
Oggi vi segnalo un ambizioso progetto frutto della passione di un giovane giornalista catanese: si chiama SiciliaSport.net ed è un portale unico che tiene d'occhio tutto (o quasi) quel che accade nel mondo dello Sport in Sicilia. Attualmente ci sono le News e le classifiche dei principali campionati sia maschili che femminili di Calcio Basket Pallamano Pallanuto Pallavolo Rugby che vedono impegnate società siciliane, sempre aggiornate all'ultima giornata. Poi ci sono i video con il meglio presente in rete, tante foto, le sottosezioni con gli articoli relativi alle singole Serie e alle singole Società, i feed rss divisi per Sport... Insomma si tratta di una idea semplice ma certamente unica: è la prima volta che si da alle Società siciliane un punto di riferimento per diffondere facilmente le notizie sulla propria attività, al'interno di un portale unico e di facile consultazione. Se siete i responsabili di una Società Sportiva siciliana e volete segnalare le vostre news, se siete dei giovani aspiranti giornalisti che vogliono scrivere del proprio Sport, se avete delle foto o dei video da segnalare riguardo la vostra Squadra, se avete dubbi, critiche o complimenti da fare, scrivete tutti a redazione@siciliasport.net

Due video – Stand Up Day e integrazione a Catania

Scritto da: il 09.11.08 — 0 Commenti
In ritardo, la giornata sta per finire, ma volevo comunque condividere con voi due video. Sono stati realizzati da Gabriella Virgillito, una giornalista che di qui a poco farà parlare di se a Catania con un suo progetto di giornalismo... Del quale vi parlerò meglio fra qualhe tempo. Il primo video è il resoconto dello Stand Up Day, del quale ho parlato qui [HTML1] Il secondo è un breve documentario sul tema dell'integrazione realizzato con il contributo dell'Arci di Catania [HTML2] Fatemi sapere cosa ne pensate, per il progetto del quale non vi ho ancora detto nulla è importante saperlo :-)

Youtube Star della Domenica – Librino

Scritto da: il 05.10.08 — 0 Commenti
Basta guardare la nuvoletta con i tag più utilizzati in questo blog per capire che la parola LIBRINO è una delle più utilizzate: come "grandezza" nella nuvola è preceduta da poche altre come ad esempio SINDACO e STANCANELLI, e a pari merito con EVENTI. Insomma, questo blog è "Librino-centrico", e non potrebbe essere altrimenti, perché è il quartiere più popoloso, ci satnno circa un quarto dei cittadini catanesi, qualcosa come 70mila persone... Questo non significa che un post su quattro lo debba dedicare al quartierone satellite iperproblematico, iperdegradato, iperghettizzato e soprattutto ipersconosciuto di Catania, ma che se la frequenza dei post a riguardo sono tanti, ho le mie buone ragioni! Buone ragioni che vengono in parte spiegate nei video che seguono, realizzati da "Rassegna sindacale", organo di informazione della CGIL. Il video si Chiama "Pionieri nella Città Satellite", con regia e montaggio di Carlo Ruggiero e testi di Stefano Iucci. [youtube RGHmK4PBS4M] Quando disegnano strade e case gli architetti migliori immaginano percorsi di vita, sguardi verso il futuro, idee che poi si innesteranno sul concreto vissuto degli abitanti che dovranno intessere relazioni quotidiane con i luoghi da loro pensati. Sognano ma hanno anche la responsabilità delle realizzazioni. Una condizione, questa, che li accomuna a quella degli scienziati. Kenzo Tange appartiene a questa schiera. È a lui, insigne maestro giapponese allievo ideale di Gropius e Le Corbusier, che l’amministrazione di Catania affidò nel 1970 il compito di progettare Librino: la città nuova e futuribile alla periferia sud-ovest di Catania, la città satellite da 70.000 abitanti in tutto autonoma e autosufficiente che doveva risolvere la pressione demografica della città etnea. Quarant’anni dopo il sogno Librino, l’orgoglio razionalista di pensare spazi urbani all’avanguardia e in cui l’estetica delle costruzioni sia giustificata dalla loro funzionalità, sembra svanito. Oggi questa “new town” è diventata, seppur con una buona ...

EsoDoc: film maker “sociali” a Catania

Scritto da: il 03.10.08 — 0 Commenti
ESODOC, European Social Documentary, è una iniziativa che porterà 22 filmmaker da tutta europa a Catania. Non filmaker "qualsiasi" però, film maker "sociali", che trattano cioè argomenti che interessano la collettività. Non a caso l'organizzatore catanese dell'incontro è Carlo Lo Giudice, filmaker catanese piuttosto noto, e di cui ho potuto apprezzare la bravura nel documentario "I ragazzi del Librino". Lezioni e seminari gratuiti su come si crea un documentario, il tutto basato sull'analisi del lavoro dei 22 "selezionati" da tutta Europa. Esodoc si svolgerà dal 4 al 10 ottobre presso la Facoltà di Lingue di Catania, in piazza Dante 1, ex Monastero dei Benedettini, Aula A1. Ho scoperto questa bella iniziativa leggendo un articolo di Stefania Oliveri su Step1 a riguardo. Non vedo migliore occasione quindi di copiare spudoratamente: ecco l'articolo! Il Progetto “EsoDoc” approderà a Catania: dal 5 al 9 ottobre. L’acronimo sta per ’European Social Documentary, un’iniziativa di formazione (europea) sostenuta dalla Comunità Europea all’interno del programma “Media Plus Training”. L’innovativo evento catanese è stato organizzato dal regista-documentarista Carlo Lo Giudice, con il contributo della Provincia Regionale di Catania, delle facoltà di Lingue e letterature straniere e di Lettere dell’ateneo catanese. L’EsoDoc, promosso dalla scuola “Zelig” di Bolzano, è indirizzato ai professionisti che si occupano di documentario sociale e incoraggia i film maker - del documentario in genere - a lavorare di più nel settore dei diritti umani, giustizia sociale e protezione ambientale. Il suo obiettivo è di creare un punto di incontro tra film-maker indipendenti, organizzazioni non governative (Ong), enti no-profit (Onp), emittenti televisive e operatori dei nuovi media, al fine di elaborare nuove strategie di comunicazione e distribuzione nel mercato sia nazionale sia internazionale. Sottolinea Heidi Gronauer – direttrice della Zelig - “Questo progetto nasce nel 2004 per offrire una formazione specifica nell’ambito del documentario: le cui tematiche pungenti spesso ...

Massa critica di ciclisti catanesi

Scritto da: il 29.08.08 — 1 Commento
Di biciclette, ciclisti e Critical Mass Catania questo blog ha parlato in un paio di occasioni: la prima per la presentazione del Blog di Alessio, uno dei blogger italiani di maggior successo che usa solo la bicicletta per qualunque spostamento; la seconda volta per la manifestazione "Bici e Cultura" organizzata dal blog Turismo Viabilità e Ambiente. Oggi invece voglio fare un pò di pubblicità alla Critical Mass Catania, ricopiando questo bel video di Gaetano, anche lui blogger e membro attivo della Critical Mass. [youtube MAs-rqOTB68] Il video e il post si riferiscono alle riprese della tv locale Video3 che a quanto pare ha realizzato un servizio (si spera lungo e bello) sulla "massa critica" di ciclisti catanesi. Ciak, si pedala! Durante l'ultima Critical Mass Catanese, che parte ogni mercoledì sera alle 21.30 da Piazza Roma, abbiamo avuto il piacere di avere al nostro seguito una troupe televisiva di Telecolor Video3, una delle principali emittenti regionali. Già altre volte giornalisti o televisioni si sono interessate a questa bella manifestazione, che coinvolge tante città nel mondo, tra cui anche la nostra. Stavolta però le riprese erano proprio per il Telegiornale, che è da poco andato in onda. In attesa che Telecolor pubblichi il video sul web, questo è ciò che ho girato durante i preparativi e poi nel vivo della pedalata, mentre il cameraman ci dava le indicazioni su "come" e "dove" muoverci. Per una volta la massa di bici è stata pilotata... ma per una giusta causa!! continua... PS: vi segnalo infine un episodio incredibile preso da questo post sul blog di Alessio . Di seguito il video, preso dalla tv con un cellulare... [youtube UkPAhglSdV0]

Baustelle “Baudelaire” – tutti i video a Catania

Scritto da: il 24.07.08 — 1 Commento
 “Secondo te, a che cosa serve vivere?" [youtube xzY_QsYrOe8] A Giugno i Baustelle sono andati in giro per Catania, realizzando un docu-video per la canzone "Baudelaire". Unica domanda tormentone "A cosa serve vivere?". I registi sono Mr. Maciunas e Massimiliano Bartolini, mentre la produzione è di Alessandro Chiapello di Casasonica. Di seguito una raccolta dei video girati dai Baustelle a Catania. Bambini in una scuola elementare a Librino [youtube Au-Ymoc4syg] Intervista a "Saro Nievski", responsabile del famoso locale nella scalinata Alessi [youtube DxIlH900a3k] [youtube 7fRrNc030P4] Incontro con i ragazzi al Cafè Neva [youtube rGKWKXn0kZs] [youtube BaZIgmxRy5k] Intervista ai ragazzi all'Università [youtube zeleH4AZkHk]  Intervista ad Antonio Presti di Fiumara d'Arte [youtube LcHyNz657qo] Altre interviste  [youtube 2wqmCV_y-M8] [youtube t6kDWTXXqdA] [youtube qpyTTlYRnkE]   Un viaggio, come “Le Voyage” la poesia che chiude “Les Fleurs du Mal” di Charles Baudelaire dal quale prenderanno vita due progetti: un documentario più informativo e culturale, un raccordo tra storie personali e storie collettive attraversate dal senso della lotta, del dolore e della violenza in un periodo in cui la morte è spettacolo da non perdere  il video del nuovo singolo Baudelaire; un clip fatto di frame che si alternano a scorci, strade, piazze e sguardi segnati da una forte e continua tensione e da un graduale senso di vita. Nel video musicale si leggono vari brani tratti da "I Fiori de Male" come: il male come il bene ha i suoi fiori le sue bellezze ma i veri viaggiatori partono per partire
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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