Tutti gli articoli su Ucuntu
Eccolo qui, in tutto il suo profumo: il dossier sulla munnizza a Catania e provincia.
Si chiama Munnizzopoli Catania tra rifiuti ed affari, ed è opera dell'associazione Lavori in corso che raccoglie alcune le esperienze di giovani e meno giovani catanesi impegnati nel mondo dell'informazione libera (provenienti da La Periferica, I Cordai, Catanianotizie, Step1 ma anche da associazioni come Cittàinsieme). Il dossier è stato pubblicato su ucuntu.org, ma è disponibile per l'embed e la stampa tramite Issuu.
[HTML1]
...
Mercoledì 27 Maggio alle ore 20.00 presso la sede di CittàInsieme, in Via Siena 1, si terrà un'assemblea pubblica sul problema dei rifiuti e della loro gestione a Catania e provincia. Nel corso dell'incontro verrà presentato il dossier "Munnizzopoli - Catania tra rifiuti ed affari" realizzato dall'associazione giornalistica "Lavori in Corso" che riunisce giornalisti provenienti da testate come uCuntu, La Periferica, I Cordai, Step1, Casablanca e Catanianotizie.
L'assemblea sarà anche un'occasione di confronto sul tema dell'informazione a Catania e nel paese. Per farlo interverranno Norma Ferrara di LiberaInformazione, Letizia Maniaci di TeleJato, Sonia Giardina de I Cordai, ma ampio spazio verrà riservato ai contributi di tutti gli intervenuti.
Di seguito, due video sul problema rifiuti: la terza puntata delle rubrica "900 secondi" e il mini documentario dei Grilli dell'Etna sugli Inceneritori in Sicilia.
...
"Ho lavorato per anni in nero per la CGIL di Catania, e voglio riconosciuti i miei diritti". Il processo su questo paradossale caso è in corso, ma le udienze, come è purtroppo "normale" in tutti i processi, sono ogni sei mesi: Giovanni Sapienza aspetta la decisione del giudice, e nel frattempo racconta a Sonia Giardina, giornalista de "I Cordai", il giornale di quartiere di San Cristoforo, la sua storia. Ecco di seguito un estratto dall'articolo che parla di questa vicenda, apparso su Ucuntu.
Nell’ ‘85 ha iniziato “a lavorare in nero alla Cgil di Catania svolgendo varie mansioni e anche incarichi di fiducia per il segretario. "Mi occupavo della manutenzione dell’edificio, ero responsabile dell’apertura e della chiusura dei locali e della loro vigilanza, sbrigavo pratiche esterne e organizzavo persino cortei. Speravo di essere prima o poi regolarizzato, ma gli anni passavano e io restavo senza tutele e prospettive di cambiamento. A seguito delle mie continue pressioni per la regolarizzazione del rapporto lavorativo e dei 13 anni di oneri contributivi, nel 1998 la Confederazione trovò un éscamotage. Venni assunto dalla ditta di pulizie, Alizzi Grazia, poi divenuta Novalux, ma solo formalmente! Di fatto avevo le responsabilità di sempre e non mi occupavo certo di pulizie". "Dopo altri cinque anni - continua Sapienza - nel settembre 2003 decisi di rifiutare lo stipendio ...
[HTML1]
Quello sopra è il pdf numero 30 di "Ucuntu", settimanale solo online che da circa 10 mesi (è nato ad Aprile 2008) parla di informazione catanese, siciliana, nazionale, e in particolar modo di antimafia. Spesso qui su 095 ho riportato gli articoli di Giuseppe Scatà presi da questo strano "settimanale", cartaceo ma solo su internet (utilizzando il sito Issuu.com, una sorta di youtube per i pdf), creato usando una gabbia grafica semi-professionale ma gestita tramite openoffice.org, un giornale che invece di un logo per testata ha una data... Insomma, sono 30 numeri, un impegno costante che dura e non accenna a diminuire, e mi sembrava giusto fare un post "celebrativo". Di seguito ricopio una intervista apparsa su Narcomafie, fatta dal "solito" Scatà al direttore e ideatore di Ucuntu, Riccardo Orioles, un uomo che è protagonista di almeno una decina di esperimenti di informazione libera di peso in tutto il Sud Italia...
...
La seconda puntata della rubrica "900 secondi" curata dai Giovani di CittàInsieme e dedicata ai cittadini catanesi. Mirko Viola questa volta parla dello stato attuale dell'informazione a Catania, le prospettive ed i suoi sviluppi futuri.
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=QbcGugJNVbQ&eurl=http://www.burkinaonlus.it/cittainsieme/index.php&feature=player_embedded[/youtube]
...
1984-2009 - NON E' FINITA LA LOTTA DI GIUSEPPE FAVA
Lavori in corso
web giornali quartieri
Lunedì 5 gennaio alle ore 20.30 nel ricordo del "giornalismo di domani" fortemente voluto a Catania da Giuseppe Fava – di cui ricorre il venticinquesimo anniversario dalla morte – si terrà nei locali di CittàInsieme in via Siena 1 a Catania un incontro operativo dei giornalisti di base e di tutti i cittadini interessati alla libera informazione, per mettere in rete le esperienze di giornali di quartiere, informazione universitaria e di settimanali gratuiti spontaneamente nati a Catania ed attivi da tempo.
Un libero scambio di idee, informazioni e proposte pratiche per costruire insieme la strada dell'informazione libera.
Relatori del dibattito saranno giornalisti de La Periferica, I Cordai, Step1, uCuntu, Casablanca, Catania Possibile, Liberainformazione, ma ampio spazio verrà riservato ai contributi di tutti gli intervenuti.
...
La Sicilia oggi ha dedicato un grande spazio alla lettera di Vincenzo Santapaola, condannato a 13 anni di carcere per estorsioni, rapine e traffico di sostanze stupefacenti, e affiliato al clan mafioso che porta il suo stesso cognome. Il trentottenne, evidentemente mafioso, catanese è infatti figlio di Benedetto, che ancora in tanti a Catania ricordano con un misto di paura e "rispetto", secondo i più canonici "standard" della mentalità siciliana. Le reazioni di "sdegno" alla notizia non si sono fatte attendere, per tutta la giornata di oggi ho ricevuto email che mi annunciavano la scandalosa presenza sul quotidiano locale. Io mi stupisco poco, dato che si tratta de La Sicilia, un giornale che sta molto attento ai profitti più che alla deontologia, ovvero scrive sempre quello che il lettore medio catanese vuole sentirsi dire (e visto lo scalpore che ha suscitato la lettera hanno fatto un bel "colpo" pubblicitario)
Fra gli "indignati" c'è anche La Repubblica che ha dedicato una intera pagina a questo caso. Di seguito vi propongo invece una riflessione catanese su quanto accaduto, scritta da Giuseppe Scatà per Ucuntu, che considera anche lo strano caso del bar di San Cristoforo chiuso perché "frequentato da pregiudicati".
...
[caption id="attachment_876" align="aligncenter" width="300" caption="Il Sindaco Stancanelli relaziona prendendosela con la sfiga cosmica che avrebbe colpito duramente Catania (Scapagnini?)"][/caption]
Non si è trattato alla fine di "fiato sul collo". Solo qualche sospirino leggero.
Le presenze degli "uditori" erano tante, certamente più delle 100 consentite, ma certamente meno di quelle previste. Per quanto riguarda la " società civile"'erano pochi esponenti di Cittàinsieme, qualche "Grillo dell'Etna" (l'iperattiva candidata sindaco Grazia Giurato a rappresentare entrambe le associazioni), qualcuno del Gapa, mentre mi ha favorevolmente colpito la presenza di un paio di ragazzi di AddioPizzo (nonostante non avessero annunciato la presenza). C'erano invece tanti giornalisti, 3 telecamere, tanti fotografi, un fatto molto raro.
...