Tutti gli articoli su Step1

Una nuova avventura

Scritto da: il 15.09.11 — 0 Commenti
Si chiama unaredazionesottosfratto, ed è fatto da una Redazione sotto sfratto, quella di STEP1. Step1 era il mio giornale preferito, poi sono diventato un redattore, e ora sono tra i redattori sotto sfratto. Spero di non aver portato sfiga, ma questo post è dedicato soprattutto a un caro amico (vedere video) [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=P6VelqRGBwE[/youtube]

Laith Mushtaq di Al Jazeera giorno 20 aprile ai Benedettini

Scritto da: il 16.04.11 — 0 Commenti
Mercoledì 20 aprile, ore 17.00, aula A1 del Monastero dei Benedettini. Pochi semplici riferimenti, ma indispensabili per chiunque voglia conoscere un reporter come pochi ce ne sono al mondo, Laith Mushtaq. Laith Mushtaq, un nome complicato ma che tutti gli appassionati giornalisti e blogger che in questi giorni seguono il Festival del Giornalismo di Perugia stanno imparando a conoscere e stimare. Il suo lavoro è quello di giornalista, di inviato di guerra per la precisione, e lavora per l'ormai mitica "Al Jazeera". Laith ha contribuito negli anni a dare all'emittente del Qatar visibilità nei media occidentali, con le sue immagini esclusive (fa il cameraman di se stesso), e la grandissima credibilità che sappiamo, con i suoi servizi sul posto, da inviato vero, rarità assoluta nel panorama mondiale dell'informazione. «Non diventare parte di una fazione, ma dare alla gente gli strumenti per giudicare», del resto, è il modo in cui Laith descrive la propria emittente, una lezione di giornalismo "oggettivo e anglosassone". Modo di fare giornalismo che oggi, travolti da uno stile CNN asettico, che elimina ogni colore alle notizie lasciando l'idea  (spesso falsa) di oggettività , assume nuovamente un tono rivoluzionario. Rivoluzionario come Al Jazeera Talk, la "news room" che sta attuando quello che progetti come Current o Indymedia si prefiggono di fare, con risultati spesso deludenti, da anni. Ogg si buon ben affermare che il riferimento, il "mito" di chi vuole fare giornalismo è "Al Jazeera". Tra pochissimi giorni i catanesi avranno l'onore, rarissimo, di poter parlare con uno dei suoi migliori reporter, per sommergerlo di domande, magari. Non mi sembra poco. Di seguito tutti i dati dell'evento e una chicca: la video-intervista che Salvo Catalano, giornalista di Step1 ha fatto in anteprima a Laith prima del Festival di Perugia, inserita nel progetto "aspettando il Festival" [youtube width="560" height="400"]http://www.youtube.com/watch?v=VRGxizNYVUQ[/youtube] Il popolo di Al Jazeera talk - ...

Quando la Scuola Crepa

Scritto da: il 12.04.11 — 0 Commenti
Sisma, scossa, movimento tellurico... Il terremoto, per intenderci. Che se arrivasse a Catania potrebbe distruggere, letteralmente, la città. Non è una novità, se ne è parlato lo scorso anno in due occasioni in città: a Cittàinsieme e in una sessione straordinaria degli Stati Generali. Società civile, cittadini ed esperti erano tutti daccordo: ci vuole un intervento straordinario per scongiurare la catastrofe. Federica Motta, redattrice di Step1, alla fine dello scorso anno è andata a indagare su quel che in città è stato fatto e cosa c'è da fare per eliminare il "rischio". Ha scoperto che tra gli edifici più vulnerabili in assoluto ci sono quelli pubblici, e che le scuole, centinaia in città, sono in alcuni casi in condizioni pessime. Partendo dalle "carte" - in questo caso il report sulla città di Catania redatto più di dieci anni fa dalla Protezione Civile - nella videoinchiesta si intervistano responsabili del comune e della provincia, i presidi degli Istituti, e si vedono le crepe. Non solo quelle fisiche negli edifici, ma quelle di un "sistema" che è ben cosciente dei rischi, fa report annuali sullo stato degli impianti (antincendio, elettrici), ma non adegua gli edifici. E la motivazione è banale: ci vogliono troppi soldi. [youtube width="600" height="430"]http://www.youtube.com/view_play_list?p=8D79609C74EFCF10[/youtube]  

La “Normalità della Testimonianza”

Scritto da: il 22.02.11 — 0 Commenti
Venerdì 4 marzo 2011: un evento, organizzato dall'Associazione Rita Atria, che parla di TESTIMONI DI GIUSTIZIA, ovvero "quelle persone coraggiose che testimoniano perché su alcuni fatti venga fatta giustizia". Figure quasi eroiche, che mettono a repentaglio la propria vita pur di non essere complici con il silenzio, tra difficoltà e sostegno, da parte dello Stato, che a volte MANCA. Figure eroiche, ma NORMALI, persone che come ognuno dovrebbe fare parlano, non stanno in silenzio, perché è quello che va fatto. Di seguito il comunicato dell'evento la "Normalità della Testimonianza". Invito tutti i lettori a partecipare numerosi. CATANIA: dopo l'incontro a Milazzo (ME) del 3 marzo, anche a Catania si parla di Testimoni di Giustizia con i protagonisti e con chi, in vari settori, si impegna affinché le loro storie diventino anche le nostre. La "Normalità della Testimonianza". Anche a Catania l'Associazione "Rita Atria" ritiene che occorra agire INSIEME ed ecco perché ha cercato la condivisione con realtà cittadine che in questi anni hanno prestato una attenzione particolare ai temi della testimonianza in ogni sua forma ed espressione. Storie di uomini e donne "ombre" in una Italia dove Esisti se Appari. La consistenza dell'essere e la necessità che le esistenze dei Testimoni ci appartengano. Storie che non devono scoraggiare, ma che devono farci assumere degli impegni e far capire il valore della cittadinanza attiva e responsabile. Vogliamo ringraziare la rivista Casablanca, l'associazione Città Insieme e gli instancabili ragazzi della testata Step1... un incontro che vuole sottolineare anche l'importanza di camminare INSIEME. Sono previsti due momenti: ore 16.30 presso la libreria Selinoon (piazza Vittorio Emanuele III, 8 Angelo Greco, autore del Libro "Tra l'incudine e il martello" (inchiesta sul mondo dei testimoni di giustizia) incontra i lettori e i giornalisti. Saranno presenti anche i Testimoni Piera Aiello e "Ulisse" (nome in codice per motivi di sicurezza). Un incontro dove i giornalisti potranno ...

My Hometown Catania Night

Scritto da: il 13.12.10 — 0 Commenti
Il 22 dicembre è LA notte di My Hometown Catania, il documentario di Marco Pirrello che racconta la Catania del rock di ieri e di oggi. Il "rockumentary" è prodotto da UPress, l'associazione a sostegno del giornalismo universitario ed è nato all'interno del Laboratorio di Inchieste e Videogiornalismo di Step1 (www.step1.it). Durante la serata di presentazione, l'autore parlerà del suo dvd e si esibiranno le quattro band protagoniste del documentario: Crabs, Dossi Artificiali, Narayan e Introversia. A seguire Rumori Sound System dj set (A. Vetrano & JJ Salafia). L'intera "night" andrà in diretta su Radio Zammù (www.radiozammu.it o 101.00 in FM) Quando: 22 dicembre 2010 Ore 21:00 Dove: Zo - Centro culture contemporanee / piazzale Asia 6 - Catania Prezzo: 2 euro oppure promozione acquistio dvd "My Hometown" + ingresso: 6 euro

Antico Corso, una riflessione

Scritto da: il 30.03.10 — 0 Commenti
Comandano i potenti o comandano i cittadini? Rapporto tra gli abitanti e l'Università, tra i poveri affittuari costretti ad andarsene e e gli speculatori proprietari delle baracche dalle quali spremere profitti altissimi. Questa è una riflessione sull'Antico Corso, ovvero il quartiere che sorge tra via Plebiscito e via Vittorio Emanuele, dove hanno sede il Monastero dei Benedettini con dentro le Facoltà Universitarie di Lettere e Lingue, il Liceo Boggio Lera, il Liceo Spedalieri, il convento dei Gesuiti che fino a poco tempo fa ospitava l'Istituto d'Arte, la Via Crociferi con tutte le sue meraviglie (e le sue sedi di sindacato), la Villa Cerami dunque con la Facoltà di Giurisprudenza, e poi ancora la Facoltà di Scienze della Formazione (da poco) il complesso delle "Verginelle" che fino a qualche anno fa era Centro Sportivo, e poi andando verso nord l'Ospedale Vittorio Emanuele, il più grande della Sicilia, l'Ospedale Santo Bambino dedicato all'ostetricia (nascono qui il 90% dei catanesi), la rimessa dell'AMT ecc... Ci abitavano 10 mila abitanti negli anni '90, ora ce ne stanno 4 mila circa. Nelle abitazioni fatiscenti da loro occupate, "loro" gli ex abitanti, oggi ci stanno gli studenti che pagano affitti esorbitanti quasi sempre in nero. Piazza Dante, una delle più belle della città, è un tappeto di auto quotidianamente, e gli studenti non hanno nemmeno una mensa in zona. La domenica e nelle feste invece il quartiere è vuoto, gli studenti tornano a casa, ma di abitanti e di catanesi ce ne stanno pochi. Gli studenti infatti se la passano sempre meglio degli abitanti, che invece non hanno servizi "dedicati" di nessun genere: ok, si è al centro di Catania con gli ospedali più grandi, il comune a due passi la sede AUSL centrale e molto altro, ma la delegazione comunale e il "consiglio di circoscrizione" della municipalità ...

Catania, Menz’a strada – reportage di Carmen Valisano

Scritto da: il 08.03.10 — 0 Commenti
L'ho preannunciato qualche tempo fa, e oggi vi propongo la prima parte delle 11 che compongono ELEVEN catania. Si tratta di un estratto (con video) del reportage sulla situazione dei senzatetto a Catania, scritta da Carmen Valisano: si chiama On the road – Menz’a strada Senza tetto di casa nostra [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=AFQFGXepFds[/youtube] A Catania non esiste un censimento ufficiale dei senzatetto. Ma per conoscere il volto degli “invisibili” basta ascoltare i racconti dei volontari che, giorno dopo giorno, notte dopo notte, assistono i meno fortunati assicurando loro cibo, medicine, calore umano. A casa di Pina Pina ha un’età indefinibile. Potrebbe avere cinquanta, o forse sessant’anni. Vive da quando era una ragazzina dentro la Stazione centrale di Catania. Il suo piccolo giaciglio fatto di cartoni, stoffa e plastica, rimediati chissà dove, lo lascia solo per qualche tempo, ogni tanto; poi torna sempre lì. Si accende una sigaretta e cammina incerta, trascinandosi dietro un paio di buste mentre cerca continuamente con la mano il muro per reggersi. Indossa un maglione con i colori delle Ferrovie dello Stato, ma le maniche sono ben rimboccate per non impacciarle ulteriormente i movimenti. «Nessuno sa perché abbia scelto proprio la Stazione centrale come casa, non parla molto» afferma incerta una dipendente della Trenitalia. «Magari le piace la vista sul mare». Nessuno sembra conoscere bene la sua storia. A dire il vero nemmeno il suo nome – Pina – è sicuro. Lei è una dei milioni di volti anonimi, le storie che nessuno conosce. Una senzatetto. Il vuoto che circonda i clochard, per certi aspetti, smette di avere un valore metaforico e prende sembianze fisiche. A Catania non esiste un censimento ufficiale, nessuna anagrafe che fotografi il territorio nazionale e i suoi abitanti senza fissa dimora. L’Istat non ha ...

11 voci – 7 giorni – 1 inchiesta collettiva

Scritto da: il 01.02.10 — 0 Commenti
ELEVEN catania, inchiesta collettiva a 11 voci. Ma che cos'è? Una grande fotografia di Catania, con i suoi pregi e i suoi difetti, fatta da 11 giovani aspiranti reporters che hanno dato per una settimana il meglio di se stessi per raccontare ai lettori la propria città.  Una settimana di follia, una sfida lanciata da Step1. Vinta. Nel prossimo periodo, pubblicherò un estratto di questo lavoro a settimana su questo blog. Di seguito, incollo parte del testo di accompagnamento di ELEVEN scritto da Rosa Maria Di Natale, responsabile del Laboratorio inchieste e videogiornalismo per Step1. Di quale Catania parla il nostro dossier? Della Catania dei quartieri e degli sgomberi forzati, della Catania illegale e mafiosa, della Catania generosa e forte dei volontari, della Catania che non ha perso il coraggio dell'antiracket. Della Catania da amare e da odiare. Ci vengono in mente le parole di Pippo Fava: "Per questo è puttana Catania, perché ha tante anime ed una sola risata. E perciò uno si innamora, viene tradito continuamente e continua egualmente ad amarla". E' vero. La nostra inchiesta, unica ma a più voci, dipinge una città reale, forse più vera di quella che molti vogliono farci credere. il resto, potete leggerlo su http://reporterin7giorni.step1.it/eleven-catania-inchiesta-collettiva-a-11-voci

Catania rosso ma soprattutto azzurro – Mascara e Biagianti in nazionale

Scritto da: il 28.05.09 — 3 Commenti
Sono i primi, in 63 anni: Giuseppe Mascara e Marco Biagianti sono i primi convocati in nazionale nella storia del Calcio Catania!!! Le prestazioni finalmente sempre al top di questa stagione in serie A e gli spettacolari gol del fenomeno di Caltagirone (Mascara) e l'incredibile crescita tattica di Biagianti sono le motivazioni che hanno portato alla convocazione. Certamente daranno un importante contributo a una nazionale, sperando di vederli spesso vestiti d'azzurro. Li vedremo a Pisa il 6 giugno, per l'amichevole Italia - Irlanda del Nord, e ci sono buone probabilità di vederli in campo per un bel pezzo di partita! Di seguito due video-tributo ai nuovi eroi rossazzurri :-) Mascara [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=m-c9wD4FSWU[/youtube] Biagianti [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=honaZLdwShA[/youtube]

Lavori in Corso – ecco il dossier sulla munnizza a Catania

Scritto da: il 28.05.09 — 0 Commenti
Eccolo qui, in tutto il suo profumo: il dossier sulla munnizza a Catania e provincia. Si chiama Munnizzopoli Catania tra rifiuti ed affari, ed è opera dell'associazione Lavori in corso che raccoglie alcune le esperienze di giovani e meno giovani catanesi impegnati nel mondo dell'informazione libera (provenienti da La Periferica, I Cordai, Catanianotizie, Step1 ma anche da associazioni come Cittàinsieme). Il dossier è stato pubblicato su ucuntu.org, ma è disponibile per l'embed e la stampa tramite Issuu. [HTML1] Alla presentazione del dossier, tenutasi ieri in via Siena 1 a Catania, la sede di Cittàinsieme, si sono scambiate opinioni e utili informazioni sulle vicende trattate, e si è parlato poi di Libera informazione a Catania, insieme anche a un ospite di riguardo, la giovane ma già molto esperta Norma Ferrara, giornalista proprio di Libera Informazione. Assente, purtroppo, Letizia Maniaci di Telejato. Fra pochi giorni il video della serata! Breve resoconto video... [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=hy8d50uJMEU[/youtube]
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple