Tutti gli articoli su Sonia Giardina

Dalla Tunisia al C.A.R.A. di Mineo (un video di Sonia Giardina)

Scritto da: il 27.04.11 — 0 Commenti
Lo straordinario lavoro di Sonia Giardina nel raccontare la Catania "che lotta" va avanti ormai da anni, e non è certo la prima volta che la cito in un post. Sonia è andata a Mineo, nei giorni del CARA, Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo, e ha realizzato una intervista che giornalisticamente da sola varrebbe il 90% degli articoli letti nell'ultimo mese su tutti i quotidiani italiani, considerando in quel restante 10% alcune rare eccezioni. E come sempre accanto alla notizia c'è uno straordinario talento visivo, come potete vedere nel video che segue. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=PjEHP5czD90[/youtube]

Lavori in Corso – ecco il dossier sulla munnizza a Catania

Scritto da: il 28.05.09 — 0 Commenti
Eccolo qui, in tutto il suo profumo: il dossier sulla munnizza a Catania e provincia. Si chiama Munnizzopoli Catania tra rifiuti ed affari, ed è opera dell'associazione Lavori in corso che raccoglie alcune le esperienze di giovani e meno giovani catanesi impegnati nel mondo dell'informazione libera (provenienti da La Periferica, I Cordai, Catanianotizie, Step1 ma anche da associazioni come Cittàinsieme). Il dossier è stato pubblicato su ucuntu.org, ma è disponibile per l'embed e la stampa tramite Issuu. [HTML1] Alla presentazione del dossier, tenutasi ieri in via Siena 1 a Catania, la sede di Cittàinsieme, si sono scambiate opinioni e utili informazioni sulle vicende trattate, e si è parlato poi di Libera informazione a Catania, insieme anche a un ospite di riguardo, la giovane ma già molto esperta Norma Ferrara, giornalista proprio di Libera Informazione. Assente, purtroppo, Letizia Maniaci di Telejato. Fra pochi giorni il video della serata! Breve resoconto video... [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=hy8d50uJMEU[/youtube]

Catania tra rifiuti ed affari – presentazione dossier “Munnizzopoli” mercoledì 27 maggio

Scritto da: il 25.05.09 — 0 Commenti
Mercoledì 27 Maggio alle ore 20.00 presso la sede di CittàInsieme, in Via Siena 1, si terrà un'assemblea pubblica sul problema dei rifiuti e della loro gestione a Catania e provincia. Nel corso dell'incontro verrà presentato il dossier "Munnizzopoli - Catania tra rifiuti ed affari" realizzato dall'associazione giornalistica "Lavori in Corso" che riunisce giornalisti provenienti da testate come uCuntu, La Periferica, I Cordai, Step1, Casablanca e Catanianotizie. L'assemblea sarà anche un'occasione di confronto sul tema dell'informazione a Catania e nel paese. Per farlo interverranno Norma Ferrara di LiberaInformazione, Letizia Maniaci di TeleJato, Sonia Giardina de I Cordai, ma ampio spazio verrà riservato ai contributi di tutti gli intervenuti. Di seguito, due video sul problema rifiuti: la terza puntata delle rubrica "900 secondi" e il mini documentario dei Grilli dell'Etna sugli Inceneritori in Sicilia. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=GJlr2g8t-B4[/youtube] [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=TqgJvU_flPg[/youtube]

Lo strano caso di Giovanni Sapienza – lavoratore in nero alla CGIL?

Scritto da: il 23.02.09 — 0 Commenti
"Ho lavorato per anni in nero per la CGIL di Catania, e voglio riconosciuti i miei diritti". Il processo su questo paradossale caso è in corso, ma le udienze, come è purtroppo "normale" in tutti i processi, sono ogni sei mesi: Giovanni Sapienza aspetta la decisione del giudice, e nel frattempo racconta a Sonia Giardina, giornalista de "I Cordai", il giornale di quartiere di San Cristoforo, la sua storia. Ecco di seguito un estratto dall'articolo che parla di questa vicenda, apparso su Ucuntu. Nell’ ‘85 ha iniziato “a lavorare in nero alla Cgil di Ca­tania svolgendo varie mansioni e anche in­carichi di fiducia per il segretario. "Mi oc­cupavo della manutenzione dell’edificio, ero responsabile dell’apertura e della chiu­sura dei locali e della loro vigilanza, sbri­gavo pratiche esterne e organizzavo persi­no cortei. Speravo di essere prima o poi re­golarizzato, ma gli anni passavano e io re­stavo senza tutele e prospettive di cambia­mento. A seguito delle mie continue pres­sioni per la regolarizzazione del rapporto lavorativo e dei 13 anni di oneri contributi­vi, nel 1998 la Confederazione trovò un éscamotage. Venni assunto dalla ditta di pulizie, Alizzi Grazia, poi divenuta Nova­lux, ma solo formalmente! Di fatto avevo le responsabilità di sempre e non mi occu­pavo certo di pulizie". "Dopo altri cinque anni - continua Sa­pienza - nel settembre 2003 decisi di rifiu­tare lo sti­pendio in segno di protesta. Il mio vero dato­re di lavoro era la Cgil e vo­levo che la mia situazione lavorativa - spiega Giovanni - di­ventasse chiara senza ditte fantoccio in mez­zo. Così chiesi alla Cgil di rispettare i miei diritti assumendo­mi e coprendo gli anni con­tributivi trascor­si. Da quel momento venni allontanato dai rapporti di fiducia, molti col­leghi non mi parlarono più e fui confinato al centralino, fino a quando nel dicembre 2003 la sostituzione della serratura della porta d’ingresso ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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