Tutti gli articoli su sindaco

Rassegna Stampa 3 – le “tegole” su Stancanelli

Scritto da: il 10.11.08 — 0 Commenti
Parte 3 della piccola rassegna stampa odierna. Il terzo articolo è di Carlo Lo Re, su "The Lo Re Report", e ha un titolo chilometrico Canone di depurazione, vicenda BdS, resa sul Consuntivo 2007, i 140 milioni del Cipe ancora in viaggio, rimpasto in giunta: i laterizi infiniti sulla testa di Raffaele Stancanelli. Come da titolo, un mix delle tante "tegole" che sono pronte ad abbattersi sulla testa del sindaco Stancanelli, che ha lanciato la "sfida" del risanamento entro dicembre (altrimenti partirà la procedura di dissesto). Di seguito un riassunto schematizzato... Piovono laterizi sulla testa di Stancanelli: 1 - Canone di depurazione nella bolletta dell'acqua: una recente sentenza della Corte Costituzionale ne dichiara illegittima la presenza in bolletta quando, come a Catania, non c'è traccia della depurazione! Si prevedono migliaia di ricorsi con crisi di bilancio in corso... 2 - Consuntivo 2007, 'è arrivato il commissario regionale, Letizia Di Liberti, che si occuperà di redigerlo al posto del Consiglio Comunale... 3 - Indagine della Guardia di Finanza su «gravi anomalie» nella gestione del servizio di tesoreria del Comune di Catania tra il 1997 e il 2001. 4 - I 140 milioni di euro di finanziamento Cipe febbrilmente attesi dal Comune di Catania, in realtà non sono ancora arrivati! La legge n. 1083, al momento in discussione al Senato, deve convertire il decreto n. 154 del 7 ottobre 2008 e fare (finalmente!!!) arrivare a Catania i tanto attesi denari statali. Il decreto scade il 6 dicembre, quindi non c'è molto tempo. 5 - Rimescolamento nella giunta e nelle direzioni del Comune: il sindaco sembrerebbe essere alla ricerca di un nuovo assessore al Bilancio. Gaetano Riva è dato infatti in partenza da Palazzo dei Chierici,  presso l’assessorato al Personale. E per il Bilancio? Stancanelli starebbe valutando delle opzioni. Secondo alcuni anche quella di un Tafuri bis. Poco credibile, in verità. Carmelo ...

Rassegna Stampa 2 – un lusso chiamato Casa

Scritto da: il 10.11.08 — 1 Commento
Parte 2 della picola rassegna stampa odierna. Il secondo articolo si chiama “Un Lusso chiamato Casa“, ed è di Marco Benanti, sul settimanale free press Catania Possibile del 7 novembre 2008. Tanto per smentire quanto scritto da me qualche tempo fa, Benanti ci dice che la Casa per i catanesi è diventato un vero problema con un numero di sfratti in crescita continua. "A Catania gli sfratti sono oltre 500, dato aggiornato a fine ottobre". Il dato viene dal segretario generale del Sicet - Sindacato Inquilini Casa e Territoro, Carlo D'Alessandro. Mentre a livello nazionale lo sfratto arriva per morosità nell'80% dei casi, a Catania questa percentuale sale ad oltre il 90%. Gli inquilini non riescono a pagare: in un contesto di bassi salari, con perdita progressiva di potere d'acquisto, si rischia di perdere non solo il posto di lavoro, ma anche un tetto. Il fenomeno è in crescita e riguarda in particolare i cosiddetti "nuovi poveri": si tratta del ceto medio impoverito. L'identikit che ne fa D'Alessandro è quello di famiglia monoreddito con un figlio. Insomma, uno stipendio di mille e duecento euro per il capofamiglia non è sufficiente, dopo qualche mese si deve scegliere fra affitto e altre esigenze primarie. Dal governo nazionale è arrivata la proroga degli sfratti: "Un provvedimento molto parziale - sostiene il Sicet - perché lascia fuori dalle condizioni d'accesso alla proroga tutte quelle famiglie che sono sotto sfratto per morosità". Come si è arrivati a questa situazione? "Gli affitti - spiega D'Alessandro - sono balzati in alto con l'euro. A partire da marzo 2002 ad oggi l'aumento è di oltre il 100%. Sono mancati i controli da parte delle Istituzioni sul mercato, che è stato rovinato dall'euro. Oggi non si trovano alloggi per le famiglie ma si preferisce affittare a prezzi altissimi agli studenti, 200-250 euro a posto letto. ...

Rassegna stampa 1 – Processi a Catania

Scritto da: il 10.11.08 — 1 Commento
Oggi ricopierò in tre post parte di tre articoli letti oggi. Il primo articolo si chiama "Processi Eccellenti", ed è nella prima pagina di Catania Possibile di questa settimana, scritto da Renato Camarda. Non è un articolo, ma una scheda con la sintesi di molti processi catanesi in corso. Potete leggerlo in questo post. Il secondo si chiama "Un Lusso chiamato Casa", ed è di Marco Benanti, sempre su Catania Possibile. Tanto per smentire quanto scritto da me qualche tempo fa, Benanti ci dice che la Casa per i catanesi è diventato un vero problema con un numero di sfratti in crescita continua. Il terzo invece è di Carlo Lo Re, su "The Lo Re Report", e ha un titolo chilometrico Canone di depurazione, vicenda BdS, resa sul Consuntivo 2007, i 140 milioni del Cipe ancora in viaggio, rimpasto in giunta: i laterizi infiniti sulla testa di Raffaele Stancanelli. Come da titolo, un mix delle tante "tegole" che sono pronte ad abbattersi sulla testa del sindaco Stancanelli, che ha lanciato la "sfida" del risanamento entro dicembre (altrimenti partirà la procedura di dissesto) Buona lettura. 1 Processi eccellenti, di Renato Camarda, da Catania Possibile anno numero 5, del 7 novembre 2008 Una breve sintesi dei più significativi processi Pubblica amministrazione 12 ottobre 2008: notificati 47 avvisi di garanzia per il buco di bilancio. I reati ipotizzati sono abuso d'ufficio e falso. E' coinvolto anche l'ex sindaco Scapagnini. 2 maggio 2008: Scandalo della cenere lavica: Scapagnini è condannato in prima istanza a due anni e mezzo di carcere per abuso d'ufficio e violazione della legge elettorale. Tre giorni prima delle elezioni del 2005, i 4000 dipendenti del Comune di Catania ricevevano un bonus compreso tra i 300 e i 1000 euro. 2008: indagine sulla costruzione della Metropolitana. Alcuni alti dirigenti sono indagati per falso ideologico, frode in pubbliche forniture e peculato. 2007: nell'ambito ...

Incontro sul Dissesto LIVE STREAMING interattivo – Stancanelli vs Licandro

Scritto da: il 07.11.08 — 2 Commenti
Come annunciato ieri, dal player in basso a partire dalle ore 20 potrete seguire la diretta dell'incontro sul Dissesto di Cittàinsieme, con ospite il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli. Lasciate i vostri commenti sulla chat, gireremo le domande di chi ne farà richiesta agli ospiti il sindaco Stancanelli e il prof. Licandro. LA DIRETTA inizierà alle ore 20.15 [HTML1]

Dissesto finanziario – parliamone con il sindaco

Scritto da: il 06.11.08 — 4 Commenti
Una strana coppia, il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli e l'ex parlamentare Orazio Licandro, sarà ospite domani sera 7 novembre alle 20.15 di Cittàinsieme per parlare del dissesto finanziario. Il sindaco Stancanelli sostiene che  il dissesto è estremamente negativo ed è possibile evitarlo, mentre il prof. Licandro sostiene che il dissesto è in realtà l'opportunità migliore di risanamento. Domani sentiremo le loro ragioni. Io mi occuperò della diretta live in streaming, che potrete seguire sul canale Mogulus di Cittàinsieme, e che potete embeddare sul vostro sito internet, così come questo blog farà domani sera. Ecco la presentazione dell'evento. Dichiarare il dissesto finanziario serve al risanamento della città? Chi ci guadagna e chi ci perde nel dichiarare il dissesto? A queste domande e a tante altre cercheremo di dare una risposta venerdì 7 novembre alle ore 20.15 presso la sede di CittàInsieme in Via Siena, 1 con il Sen. Raffaele Stancanelli, Sindaco di Catania, e il Prof. Orazio Licandro, dirigente nazionale del Pdci. CittàInsieme trasmetterà l'incontro in diretta via internet, dal sito www.cittainsieme.it e da qualsiasi altro sito che copierà il codice html per il player Se qualcosa andrà storto nella diretta, saprete con chi lamentarvi :-) PS: da sottolineare che in ben 7 anni di sindacatura Scapagnini ha rifiutato gli inviti dell'associazione Cittàinsieme. Stancanelli ci sarà, e questo mi sembra un segnale molto positivo. Che ne pensate?

Personaggi: Le Iene, Carlo Verdone, Aci, Sant’Antonio, un sindaco

Scritto da: il 14.10.08 — 3 Commenti
Abbimo amici che neanche sappiamo... Ligabue A volte i vip sono protagonisti di episodi che hanno dell'incredibilie: questo di cui vi parlo è capitato alcuni mesi fa a Carlo Verdone. Alle ultime elezioni per il sindaco di Aci Sant'Antonio, tenutesi a Giugno, ha vinto il candidato del Popolo delle Libertà MPA Cutuli: come in tutta la Provincia, è stato un successo plebiscitario, con oltre il 70% di consensi. Ma Cutuli ha avuto un inconsapevole testimonial durante la Campagna elettorale. In alcuni manifesti pubblicitari di 6 metri per 3 della sua agenzia di viaggi comparsi nel periodo di campagna elettorale, il candidato a sindaco compariva insieme a Carlo Verdone. La foto, su iniziativa dei blogger santantontesi del Casalotto e di Cittattiva ("Cutulata al Gallo Cedrone" l'hanno chiamata), si è rivelata essere stata messa senza preventivamente informare Verdone. In un video realizzato dalle Iene e andato in onda lo scorso 7 ottobre ha addirittura affermato di "non conoscere" il neo sindaco di Aci Sant'Antonio. Ecco il video. [youtube fXHQ4eT_79U] Il manifesto pubblicitario... e la versione riveduta e corretta Io preferisco la seconda, voi?

Seduta del Consiglio Comunale – operazione sospiri sul collo

Scritto da: il 06.10.08 — 14 Commenti
[caption id="attachment_876" align="aligncenter" width="300" caption="Il Sindaco Stancanelli relaziona prendendosela con la sfiga cosmica che avrebbe colpito duramente Catania (Scapagnini?)"][/caption] Non si è trattato alla fine di "fiato sul collo". Solo qualche sospirino leggero. Le presenze degli "uditori" erano tante, certamente più delle 100 consentite, ma certamente meno di quelle previste. Per quanto riguarda la " società civile"'erano pochi esponenti di Cittàinsieme, qualche "Grillo dell'Etna" (l'iperattiva candidata sindaco Grazia Giurato a rappresentare entrambe le associazioni), qualcuno del Gapa, mentre mi ha favorevolmente colpito la presenza di un paio di ragazzi di AddioPizzo (nonostante non avessero annunciato la presenza). C'erano invece tanti giornalisti, 3 telecamere, tanti fotografi, un fatto molto raro. Forse si aspettavano (come in parte io) qualcosa di "clamoroso" in aula, e di poter parlare di questo anziché della solita solfa. Solita solfa sta per: relazione incolore del sindaco (Stancanelli), risposta incolore dell'esponente dell'opposiozione numero uno (Bianco), intervento incolore dell'esponente dell'opposizione numero due (Musumeci), plauso dell'esponente della maggioranza numero uno (uno dei tanti individui che nessuno conosce ma siede in consiglio)... E così via, penso, visto che sono andato via molto presto, intorno alle 20. Se questa è la premessa per la "rinascita", nutro poche speranze. Unico dato emerso interessante: manca ancora il bilancio consuntivo 2007. Sta finendo il 2008, quando ci pensate? Alle mie "poche speranze" comunque fanno da "amplificatore di emergenza" le parole del sindaco: oltre al disastro della precendente amministrazione (dimenticando che l'attuale ne è la prosecuzione naturale, ma sono sottigliezze che solo noi cittadini notiamo), il sindaco fa un'analisi impietosa della situaizone catanese. A partire dalla congiuntura economica internazionale fino all'immobilità del mercato del lavoro locale, con il lavoro nero che pesa quanto quello legale: tutto "rema contro" Catania e la sua rinascita economica. Analisi impietosa ma almeno abbastanza onesta, certamente più incisiva di quella dell'opposizione, che ha organizzato un ...

Operazione fiato sul collo: lunedì 6 tutti al Consiglio Comunale!

Scritto da: il 04.10.08 — 1 Commento
Le associazioni CittàInsieme, Gapa, Grilli dell'Etna invitano tutti i cittadini catanesi a seguire la seduta del Consiglio Comunale di lunedì 6 ottobre a partire dalle ore 18.00. il Sindaco relazionerà della situazione finanziaria del Comune. PREMESSA: Catania è piena di locali esclusivi, dove per entrare si ha bisogno di una VIP card, di un invito da raccomandatissimo e ovviamente anche della compagnia femminile "accompagnato sennò non entri". O comunque, la maggioranza di questi posti non sono per nulla "esclusivi", ma semplicemente non avendo di meglio da proporre rispetto alla concorrenza "si atteggiano" a esclusivi. In effetti vietare l'accesso in base alla simpatia del buttafuori non è proprio una cosa lecita, dovreste poter entrare in ogni locale pubblico, salvo che non si sia superarata la capienza massima o che stiate tenendo atteggiamenti poco consoni al pubblico pudore... Il Consiglio Comunale è uno di questi posti che "si atteggiano" a "esclusivi", quando in realtà pochi catanesi sanno che entrare dentro alla Sala consiliare per seguire le riunioni dei Consiglieri profumatamente pagati ANCHE in questo periodo di crisi è un diritto. Ovviamente non si può sbraitare o inveire contro i Consiglieri, non si può parlare a voce troppo alta, insomma non si può disturbare! Il massimo numero di persone "ammesse" per motivi di capienza è 100, ma il Regolamento del Consiglio dice che ci devono essere degli altoparlanti per diffondere quello che viene detto nell'edificio... Ecco la parte del regolamento che parla del "pubblico" Il pubblico può accedere nella parte dell’aula consiliare ad esso riservata, tenendo conto della capienza della stessa e per un numero non superiore a 100 persone. I vigili urbani addetti al servizio possono chiedere la esibizione di un documento di riconoscimento. Per consentire che i lavori del Consiglio possano essere seguiti dal maggior numero possibile di cittadini, l’ascolto sarà assicurato mediante altoparlanti ...

Tre proposte semplici semplici

Scritto da: il 01.10.08 — 1 Commento
Dopo il provvedimento tappabuchi di ieri, 140 milioni di euro dal Cipe, posto oggi un comunicato stampa congiunto di Cittàinsieme Giovani e dei Grilli dell'Etna. Dopo l'ultimo viaggio a Roma del Sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, abbiamo appreso l'intenzione da parte dell'amministrazione di coinvolgere tutte le forze politiche, sociali e produttive per far ripartire Catania e risollevarla dal grave stato in cui è stata lasciata dalla precedente amministrazione. Numerosi consiglieri comunali, appartenenti a diversi schieramenti, hanno dichiarato che occorre dare un forte segno di discontinuità, anche con piccoli provvedimenti economici o addirittura gratuiti. Con questo spirito, pur essendo consapevoli che il disastro finanziario del Comune non è dovuto ad eventi calamitosi naturali ma all'azione degli amministratori che hanno governato Catania negli ultimi sei/otto anni, volendo fare comunque la nostra parte in quanto forze sociali, vogliamo proporre all'intero Consiglio Comunale e al Sindaco delle importanti misure per facilitare l'interazione e la partecipazione della cittadinanza alla cosa pubblica. Per questo chiediamo di aprire una nuova stagione a Catania, approvando il prima possibile provvedimenti che permettano in tempi brevi di attuare le seguenti proposte: L'emanazione del regolamento attuativo degli strumenti di partecipazione cittadina previsti dallo Statuto del Comune. In proposito è opportuno sottolineare come il comitato "Noi Decidiamo", di cui entrambe le nostre associazioni fanno parte, ha già fatto una proposta di regolamento che aspetta solo di essere approvata dal Consiglio Comunale. Con riferimento al contratto con l'azienda che si occupa della ripresa dei Consigli Comunali, l'integrazione del servizio di diretta streaming su internet delle sedute attraverso il sito del Comune di Catania. Questo senza prevedere oneri aggiuntivi per il Comune, tenendo conto dell'ormai palese importanza degli strumenti informatici nell'attività amministrativa e dell'essenzialità di tale servizio nell'ambito di tale tipologia di contratto. L'inserimento, all'interno del sito internet del Comune di Catania, di un servizio di mailing-list libero e gratuito ...

Arrivano i soldi! 140 milioni dal Cipe

Scritto da: il 30.09.08 — 0 Commenti
Ecco la notizia tanto attesa da moltissimi catanesi: arrivano i soldi! Io ero fra quelli che auspicavano l'assunzione totale di responsabilità, ovvero rassegnarsi al dissesto e a fare grandi sacrifici per pochi anni. Invece arriva un pò di ossigeno subito, per decisione del CIPE, Comitato Interministeriale per la Programazione economica, 140 milioni di euro a fondo perduto. In attesa di leggere sul sito del Comitato l'esito della riunione che ha sancito questo finanziamento straordinario per la città di Catania, ricopio un interessante articolo dell'AGI, con i primi commenti politici: alcuni possiedono una esplosiva carica comica (mi diverto con poco), ma fortunatamente il sindaco si limita a commentare in maniera responsabile con "ORA IL LAVORO DURO". COMUNE CATANIA: 140 MLN DAL CIPE, SINDACO "ORA IL LAVORO DURO" (AGI) Catania, 30 set. - La buona notizia scuote tutti a Catania. Il finanziamento a fondo perduto di 140 milioni di euro disposto dal Cipe in favore del Comune di Catania, per fronteggiare l'emergenza finanziaria dell'Ente, fa tirare un sospiro di sollievo ai dipendenti, ai netturbini, da settimane in stato d'agitazione, e alle centinaia di creditori dell'amministrazione, Enel compresa che aveva materialmente "spento" diverse zone della citta'. "Ma adesso comincia il lavoro duro - avverte il sindaco Raffaele Stancanelli - la somma ci consentira' di affrontare i creditori, ma dobbiamo continuare a programmare, tagliare e razionalizzare sulla base di linee d'azione che esporro' il 6 ottobre in consiglio". Positive le reazioni della politica, anche se tendono a evidenziare le responsabilita' di chi ha retto e sta reggendo il Comune. "I soldi stanziati dal Cipe rappresentano una buona notizia per la citta'. Speriamo che il tutto venga gestito con trasparenza e rigore'", dice ad esempio il segretario provinciale etneo del Pd, Luca Spataro: "Attendiamo il piano di risanamento e gesti di discontinuita' rispetto al passato. Riteniamo che se gli ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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