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FCE – La Metropolitana per Sant’Agata è gratuita

Scritto da: il 31.01.09 — 1 Commento
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=_EHvf1XHXkQ&eurl=http://www.step1magazine.it/index.php?id=4937-ciccio-nel-metro&feature=player_embedded[/youtube] Ancora una notizia che riguarda la Festa di Sant'Agata: la Ferrovia Circumetnea ha annunciato che il servizio di Metropolitana, che a Catania è attivo nel tratto che va dalla parte alta di Via Etnea (vicino all'Hotel Costa, residenza universitaria) fino al Porto stazione di via Dusmet  sarà GRATIS per i giorni 4 e 5 Febbraio. Per l'occasione ci sarà anche un ANTICIPO nell'avvio del servizio, che partirà alle 5 del mattino, mentre chiuderà regolarmente alle 20.45. (il video sopra si chiama "Ciccio nel Metrò" e lo hanno realizzato gli amici di Step1 nella metropolitana di Catania...) La Ferrovia Circumetnea comunica che in occasione della festa di S. Agata, poichè è stato riattivato il servizio metropolitano fino alla Stazione di Catania Porto (Via Dusmet), è stato predisposto un SERVIZIO GRATUITO per tutti i cittadini che vorranno seguire la processione del Fercolo: MERCOLEDI' 04 FEBBRAIO 2009 - APERTURA ANTICIPATA DEL SERVIZIO ALLE ORE 05.00 - CHIUSURA NORMALE DEL SERVIZIO ALLE ORE 20.45 GIOVEDI' 05 FEBBRAIO 2009 - APERTURA NORMALE DEL SERVIZIO ALLE ORE 07.00 - CHIUSURA POSTICIPATA DEL SERVIZIO ALLE ORE 01.00 (del 06/02/09) 31 gennaio 2009

Numeri ed indirizzi utili per il cittadino catanese

Scritto da: il 13.09.08 — 3 Commenti
Caro cittadino catanese, ti scrivo per darti comunicazione di numeri ed email dell'Amministrazione comunale. Scopo dell'iniziativa è consentire a te e a tutti i tuoi concittadini di lamentarsi in tutta libertà con le istituzioni comunali. L'unica avvertenza che ti do è quella di usare il tuo civico senso dell'indignazione in maniera moderata, che il sindaco ha bisogno di stimoli e non di insulti! (no, i pomodori non sono stimoli) Sindaco Avv. Raffaele Stancanelli. Per contattare il suo uffico al comune, potete telefonare al numero 095.7423268 . Se non risponde, o se trovate ocupato, mandategli pure un fax 095.742.32.36 . Il fax è obsoleto e costa, quindi vi ricopio anche l'indirizzo email segreteria.sindaco@comune.catania.it La vera rappresentanza dei cittadini è il Consiglio Comunale! Ecco come contattare il presidente Marco Consoli Telefono Presidenza del Consiglio comunale: 095.742.33.01 Telefono Segreteria: 095.742.33.01/3302/3353 FAX Segreteria: 095.742.3322 Se proprio il sindaco e il consiglio comunale sono troppo impegnati potete sempre telefonare al Direttore Generale Dott. Armando Giacalone 095-7422813 095-7422808 , fax 095-7422819. Email niente, alla direzione generale sono dei salutisti e preferiscono che andiate a trovarli direttamente, in via Ertnea 28. E magari provate anche qui Servizio Statistica e Qualità dei Servizi al Cittadino Via Gabriele D'Annunzio, 37 Segreteria Direzione tel. 095-7426416, 095-7426417 fax 095-7422973 Traffico caotico? Auto in doppia fila? Posteggiatori abusivi dentro il vostro garage? Non c'è pobblema, chiamate i Vigili Urbani Telefono 095-531333 - Centrale Operativa 095 742-4212 Fax 095-7424238 email comandante.poliziamunicipale@comune.catania.it La città è sporca? Il vostro vicino di casa ha sostituito causa caro petrolio il combustibile della sua auto con carbon coke? Per segnalare queste intollerabili situazioni c'è "ambiente online", (nome altisonante per chiamare una scaffitusa pagina web, ma è inutile che chiamate per farla sistemare). PRONTO NETTEZZA URBANA Numero Verde 800-594444 Ma come non citare il mitico servizio I TAPPABUCHI! A prescindere dal fatto che a ...

Servizio microchip per animali domestici

Scritto da: il 10.09.08 — 9 Commenti
Una delle leggi più disattese in merito agli animali è quella sull'anagrafe canina, ovvero sul microchip. E non capisco proprio perché: è una procedura non invasiva, a carico dello stato e a tutela dei cinofili e dei loro compagni quadrupedi. A Catania si occupa del microchip l'Asl veterinaria, in via Padre Angelo Secchi n.10 (a Nesima, alle spalle dell'Ospedale Garibaldi), che riceve ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:30. Il servizio, lo ribadisco, è completamente gratuito, anzi serve ad accedere a quegli interventi sanitari gratuiti di base che la Asl veterinaria stessa mette a disposizione. Molti dei miei conoscenti e vicini non hanno fatto mettere il microchip al cane "perché poi ci fanno sicuro una tassa": ebbene, la tassa c'era molti anni fa, ma è stata eliminata proprio per potenziare la lotta al randagismo e premiare chi accudisce un animale da affezione. In concreto a che serve il microchip? A convalidare l'identità del cane e del suo padrone; se mai si dovesse smarrire avreste la possibilità che, una volta ritrovato, vi venga prontamente riportato. Inoltre, se mai tutti i veterinari cominciassero a rispettare la legge, i cani senza microchip andrebbero segnalati alle autorità e i proprietari andrebbero multati. Ma questa è un'altra storia. Il microchip si inietta tramite una siringa poco più ampia di quella per i prelievi, non causa traumi, dolori,  ansie né problemi. Tra la compilazione del modulo e l'effettiva iniezione del chip si perdono in tutto 15 minuti, per cui è una operazione brevissima. Ovviamente è sconsigliato portare lì cani senza copertura vaccinale. Se aveste bisogno di altre informazioni potete utilizzare i recapiti dell'Asl veterinaria: Tel. 095 482135 e Fax 095 482520.

Sopralluogo di Stancanelli a San Francesco La Rena

Scritto da: il 04.09.08 — 1 Commento
Il video che segue è un servizio della tv locale Sestarete sul sopralluogo del Sindaco Stancanelli a San Francesco La Rena. Il video l'ho preso sul sito del Comitato Civico San Francesco La Rena [youtube POOGJYyESW8] Di seguito il comunicato del Comune sul sopralluogo Sopralluogo a sorpresa del sindaco Raffaele Stancanelli a San Francesco La Rena, a meno di una settimana dalla manifestazione degli abitanti del quartiere che, davanti a Palazzo degli Elefanti, avevano protestato per la mancanza dei servizi primari di urbanizzazione nella zona. " Ho voluto constatare personalmente la situazione- ha detto il sindaco Stancanelli, incontrando i rappresentanti del consiglio di quartiere e del comitato civico- accertando "de visu"quanto mi era stato segnalato nei giorni scorsi". A fargli da guida sono stati il presidente del decimo consiglio di quartiere di cui la zona fa parte, Nunzio Russo con il consigliere Giovanni Pinto ed il presidente del comitato civico Luca Difidio. La zona, formata da una serie di villaggi in cui risiedono circa 5000 persone, soffre di una serie di problemi quali la mancanza di fogne, d'acqua, d'illuminazione pubblica e una raccolta rifiuti solidi urbani che è certamente insufficiente, disponendo l'intero quartiere di soli tre cassonetti. " Mi attiverò subito- ha detto Stancanelli - per capire intanto quali dei tanti problemi sono di competenza comunale e, per quelli che non lo fossero, mi farò parte attiva presso gli altri enti interessati. San Francesco La Rena è una vasta area dove le competenze si intersecano, a partire dallo stesso territorio che è limitrofo alla zona A della Riserva Oasi del Simeto ". Stancanelli ha spronato il consiglio di quartiere e il comitato civico ad un colloquio continuo ed ha assicurato che l'intero quartiere non sarà abbandonato a se stesso.

I problemi di San Francesco La Rena

Scritto da: il 30.08.08 — 3 Commenti
[youtube pjfLBOKiP-c] Come ricordato dal video sopra, i residenti del quartiere San Francesco La Rena, che si trova a due passi dal mare e fa parte della pre-Oasi del Simeto, sono andati in piazza Duomo davanti al Comune per protestare: mancano i servizi essenziali, dalle fognature all'illuminazione, passando per l'acqua potabile alla raccolta dei rifiuti.Molte delle persone scese in Piazza hanno condonato le proprie abitazioni già da molti anni, pagano regolarmente i "servizi", ma non ottengono quello che gli spetterebbe. La protesta davanti al Comune è stata organizzata dal Comitato Civico San Francesco La Rena che ha un sito internet, dove si parla in maniera completa e concreta dei problemi. Proprio nella prima pagina del sito il Comitato ricorda che l' articolo 4 del decreto regionale del 1987 stabilisce " la regione individua nel comune un organo adatto a stipulare un piano di utilizzo della pre-oasi del simeto", e che solo grazie alla rumorosa protesta si è riusciti a ottenere un primo piano di interventi immediati come la pulizia delle strade e la posa di ulteriori cassonetti della spazzatura. Ho letto parte della normativa sull'Oasi el Simeto e il decreto di approvazione del regolamento dell'Oasi, ma del piano di utilizzo non c’è traccia. Deve essere un periodo particolarmente negativo per Catania, ma mi sembra che si respiri un clima da "resa dei conti": i nodi vengono al pettine, e gli errori politici degli scorsi anni li stiamo vedendo oggi in tutta la loro gravità. Quelli fatti a San Francesco La Rena sono fra i più gravi. Le case di San Francesco La Rena, spesso costruite abusivamente a due passi dal mare, non sono spesso ben viste dalla popolazione catanese. Ma è doveroso evidenziare che ormai il problema della mancanza dei servizi non appartiene più ai residenti: le case sono state condonate, e questo significa ...

Cani e padroni di cani

Scritto da: il 25.08.08 — 2 Commenti
Cani e padroni di cani, cantavano una volta Elio e le storie tese, lamentando i segnali del passaggio canino in città: escrementi e sporcizia. A Catania la situazione è particolarmente fastidiosa, per proprietari di cani o meno. So che esistono problemi più importanti per il comune, e che tanto c’è da fare, ma colgo l’occasione come “padrona” di due canidi per portare avanti le richieste di chi ha dei cani (beneducati, si intende). Premessa necessaria è che i miei due adottelli (così chiamo i due trovatelli che vivono con me) sono stati in un centro di addestramento per imparare, sin da piccoli, a non abbaiare/ringhiare/infastidire, se mai ne avessero avuto l’intenzione. Che hanno il microchip e sono regolarmente vaccinati e registrati all’Asl. E, non ultimo, che mi sono attrezzata con palette e bustine per raccogliere i loro “rifiuti”, che infastidiscono sia me sia loro, dovendo fargli fare slalom ad ogni passeggiata. Per me, che mi ritengo un buon cittadino, non c’è spazio in questa città: nei parchi non c’è un’area recintata dove io possa lasciarli liberi senza turbare chi, magari, li teme; se voglio andare a mare nessun lido è attrezzato per accoglierci; identico discorso per gran parte delle aree pubbliche.Paradossalmente invece alcuni lodevoli gestori di locali pubblici ammettono le presenze canine nei tavoli all’esterno. Oggi mi fa particolarmente rabbia perché sono appena stata a Messina e ho dovuto constatare che lì si cominciano ad avere politiche a favore dei cinofili: a partire dai cestini appositi con distributori di sacchetti igienici, lì funzionanti, per le passeggiate coi quadrupedi. Rendere la città vivibile per i cani e per i loro padroni vuol dire soprattutto disporre di uno strumento efficace per la lotta al randagismo. Mi permetto infine un appello a tutti coloro che hanno accolto dei “trovatelli”: approfittate della campagna di sterilizzazione dell’Asl e delle associazioni animaliste; so ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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