Tutti gli articoli su Scapagnini

Buco di Bilancio: Ammessa Costituzione di Parte Civile

Scritto da: il 12.07.10 — 0 Commenti
La terza sezione penale del Tribunale di Catania presieduta dal Giudice Cavallaro, riunitasi giorno 7 luglio, ha ammesso la costituzione di Parte Civile del movimento Cittainsieme nel cosidetto processo sul "Buco di Bilancio" che vede imputati 15 amministratori della passata sindacatura Scapagnini. L'associazione esprime la propria  soddisfazione per questo riconoscimento e si augura che ciò possa servire da stimolo e incoraggiamento per una sempre maggiore partecipazione alla vita della città e per un più incisivo controllo degli atti amministrativi. CittàInsieme Catania, 9 giugno 2010 Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it *** POST PRECEDENTI SULL'ARGOMENTO: - Buco di Bilancio: Richiesta Costituzione di Parte Civile - Buco di Bilancio: le lettere di due cittadini indignati

Buco di Bilancio: Richiesta Costituzione di Parte Civile

Scritto da: il 08.07.10 — 0 Commenti
SIAMO LIETI DI ANNUNCIARVI CHE IL TRIBUNALE HA AMMESSO LA NOSTRA RICHIESTA DI COSTITUIRCI PARTE CIVILE, RICONOSCENDO COSì UFFICIALMENTE A CITTAINSIEME  IL RUOLO DI RAPPRESENTANTE DEGLI INTERESSI DEI CITTADINI NELL'AMBITO DEL PROCESSO "BUCO DI BILANCIO"! *** Il movimento CittaInsieme ha inoltrato istanza di costituzione di parte civile presso la terza sezione penale del Tribunale di Catania nel cosiddetto "processo sul buco di bilancio" che vedrà imputati 15 amministratori della passata sindacatura Scapagnini. La richiesta è motivata dalle finalità previste dallo statuto dell’associazione che all’art. 3 fa espresso riferimento agli interessi che detta associazione intende tutelare,  cioè “favorire lo sviluppo della coscienza civica, finalizzandolo in particolare alla partecipazione dei cittadini ed al controllo della gestione degli enti pubblici locali”, nonché avanzare proposte nei confronti degli organi amministrativi e denunziare ogni disfunzione della Pubblica Amministrazione”. Cittainsieme ha inteso, con la richiesta di costituzione di parte civile, tutelare i diritti soggettivi lesi dal reato per cui si procederà ed evidenziare il danno subìto dall’associazione nel proprio scopo statutario che prevede specificatamente proprio la difesa di quei diritti. La terza sezione  si riunirà per deliberare sulla istanza di costituzione di parte civile giorno 7 luglio 2010 alle ore 11. Si invita la cittadinanza  a partecipare numerosa a questa udienza e a quelle successive durante le quali, come ci auguriamo, si farà luce su una vicenda di pessima e deplorevole gestione delle risorse pubbliche a danno dei cittadini. CittàInsieme Catania, 2 giugno 2010 Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it *** POST PRECEDENTI SULL'ARGOMENTO: - Buco di Bilancio: le lettere di due cittadini indignati

Antonio Condorelli, collaboratore per “I Vicerè” su Report risponde a “La Sicilia”

Scritto da: il 19.03.09 — 21 Commenti
Sempre sulla trasmissione su Catania di Report, "I Vicerè": oggi ho ricevuto una email da Antonio Condorelli, giornalista che ha collaborato con Sigrifdo Ranuci alla realizzazione del documentario, email dall'eloquente titolo REPLICA ALLA CONTINUA DISINFORMAZIONE DE “LA SICILIA” DOPO REPORT.. Il riferimento è agli articoli comparsi sul maggior quotidiano catanese "La Sicilia", che sono critici rispetto al documentario di Report, anche perché al suo interno si parlava dell'editore-direttore del giornale, Mario Ciancio, come di un monopolista (citando l'episodio dell'accordo sulla cornaca siciliana assente dalle edizioni di Repubblica distribuite a Catania, Siracusa e Ragusa ma presenti in tutte le altre province dell'Isola), e forti critiche sono arrivate anche alle scelte editoriali del giornale, come quella relativa al necrologio dell'ispettore Montana... Buona lettura. Non sono i sessantacinque minuti della trasmissione REPORT a raccontare il “sistema Catania” come intreccio tra politica, informazione e affari. Un esempio molto chiaro viene dalle paginate pubblicate su LA SICILIA negli ultimi due giorni ed in particolare dai servizi firmati Tony Zermo dove, tentando di discreditare il lavoro giornalistico che sta dietro al servizio I VICERE’, si afferma: 1-Il 18 marzo a pag. 2 intervistando Pietrangelo Buttafuoco –già autore della prefazione al libro del Movimento per l’Autonomia poi nominato presidente del Teatro Stabile- si arriva al punto di negare ciò che è contenuto nel documento che attesta il rifiuto di pubblicazione del necrologio del commissario Beppe Montana ammazzato dalla mafia, “Su disposizione –come sta scritto sul necrologio non pubblicato con tanto di firma e dati anagrafici del dipendente de LA SICILIA- del vicedirettore Conigliaro e del direttore Mario Ciancio”. In barba al dramma della famiglia Montana si aggiungono frasi inesistenti al testo originale mostrato nel servizio di REPORT(«un delitto di mafia dagli alti mandanti»). Tutto questo per arrivare alla conclusione che “si volevano evitare illazioni, ma chi aveva portato il ...

I Vicerè – Catania su Report scandalizza l’Italia e i catanesi…

Scritto da: il 16.03.09 — 5 Commenti
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=hK9duzHdJ6c[/youtube] Ieri puntata evento di Report: è andato in onda il completo reportage su Catania di Sigfrifdo Ranucci (in collaborazione con il catanese Antonio Condorelli) dal titolo "I Vicerè". E la trasmissione è stata stra-vista a Catania, oggi in città non si parla d'altro... Per chi si fosse perso questo impietoso (ma oggettivo) reportage, può vederlo cliccando qui, mentre per la trascrizione completa di quanto detto nle corso della puntata, potete cliccare qui. E inoltre: la redazione di Report ha dedicato un intero spazio sul forum per parlare di "I Vicerè".  Oggi lunedì 16 Marzo 2009 dalle 18.30 alle 20.00 l'autore Sigfrido Ranucci risponderà sul forum.  Scrivete numerosi. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=53sNlLUDHzg[/youtube] Il professore Umberto Scapagnini, medico di fiducia di Silvio Berlusconi ha amministrato Catania per otto lunghi anni, dal 2000 al 2008. Avrebbe voluto somministrare l’elisir di lunga vita anche alla città oltre che al premier. Non gli è riuscito: ha lasciato un buco di bilancio di oltre 360 milioni di euro e un indebitamento complessivo di circa un miliardo di euro. Lo scorso inverno a causa delle casse vuote, Catania è rimasta al buio. L’ha temporaneamente salvata un decreto del Governo che ha destinato i 140 milioni che il Cipe aveva concesso per la realizzazione di alcune opere urgenti, alla copertura dei disavanzi di bilancio degli anni passati evitando così all’amministrazione siciliana la dichiarazione di dissesto finanziario. Il comune non aveva pagato le bollette all’Enel: il segno più evidente di una città sull’orlo del fallimento. Duecento aziende fornitrici non sono state pagate, gli automezzi del trasporto urbano hanno viaggiato con l’assicurazione scaduta e a singhiozzo perché non avevano i soldi per pagare il gasolio, i servizi sociali non erano più in grado di fornire assistenza, ancora oggi uffici giudiziari, scuole, commissariati rischiano lo sfratto perché il comune da mesi non paga l’affitto. Come si è arrivati a questo? ...

Cittàinsieme sulla Commissione Antimafia dell’ARS

Scritto da: il 15.01.09 — 0 Commenti
Commissione Antimafia quantomeno "ambigua": l'associazione di Società Civile Catanese Cittàinsieme, di cui si parla spesso in questo blog, fa una pesante critica su uno degli organismi teoricamente più importanti in Sicilia... Potete leggere le cristiche nel comunicato stampa e nella lettera che seguono. Come sempre sono graditi commenti, critiche, eventuali smentite. Un colpo alla mafia ed uno alla sedia: CittàInsieme contro politici pregiudicati Candidati in attesa di sentenza vengano allontanati dai ruoli chiave della politca I politici "attivi" a vario titolo implicati in vicende giudiziarie e tuttavia intenti a moralizzare il mondo della politica e dell'imprenditoria dai pericoli della criminalità organizzata, sono da anni sempre più numerosi - da Cirino Pomicino  e Alfredo Vito alla commissione parlamentare antimafia, alla presenza all'Ars di Salvino Caputo (Pdl), per non parlare dell'ex presidente della regione Cuffaro, di Orazio D'Antoni (Mpa), dell'ex sindaco di Catania Scapagnini etc. L'idea sembra mettere in pratica l'assioma ormai di moda nel mondo della politica secondo cui "i reati degli altri sono sempre i più gravi". Ma, ci si chiede, se anche nella politica dell'antimafia sono attivi personaggi implicati in vario modo in vicende giudiziarie, come potrà la commissione svolgere la propria attività di repressione del fenomeno? E' infatti certamente moralmente corretto sostenere che i membri di ogni commissione anticrimine, non solo antimafia, debbano essere essi stessi scevri anche dal più piccolo sospetto. Anche se non è possibile escludere gli imputati dall'assemblea elettiva per il fondamentale concetto di presunzione di innocenza, i partiti che li hanno candidati, dovrebbero perlomeno tenerli lontani dai gangli del potere in attesa di una sentenza assolutiva (e non prescrizionale) che dissipi ogni dubbio. Un colpo alla mafia ed uno alla sedia Forse Piercamillo Davigo ha ragione quando dice che “in Italia delinquere conviene”… Il precedente che vede soggetti a vario titolo implicati in vicende giudiziarie intenti a moralizzare il mondo della politica e dell'imprenditoria dai pericoli ...

Rassegna stampa 1 – Processi a Catania

Scritto da: il 10.11.08 — 1 Commento
Oggi ricopierò in tre post parte di tre articoli letti oggi. Il primo articolo si chiama "Processi Eccellenti", ed è nella prima pagina di Catania Possibile di questa settimana, scritto da Renato Camarda. Non è un articolo, ma una scheda con la sintesi di molti processi catanesi in corso. Potete leggerlo in questo post. Il secondo si chiama "Un Lusso chiamato Casa", ed è di Marco Benanti, sempre su Catania Possibile. Tanto per smentire quanto scritto da me qualche tempo fa, Benanti ci dice che la Casa per i catanesi è diventato un vero problema con un numero di sfratti in crescita continua. Il terzo invece è di Carlo Lo Re, su "The Lo Re Report", e ha un titolo chilometrico Canone di depurazione, vicenda BdS, resa sul Consuntivo 2007, i 140 milioni del Cipe ancora in viaggio, rimpasto in giunta: i laterizi infiniti sulla testa di Raffaele Stancanelli. Come da titolo, un mix delle tante "tegole" che sono pronte ad abbattersi sulla testa del sindaco Stancanelli, che ha lanciato la "sfida" del risanamento entro dicembre (altrimenti partirà la procedura di dissesto) Buona lettura. 1 Processi eccellenti, di Renato Camarda, da Catania Possibile anno numero 5, del 7 novembre 2008 Una breve sintesi dei più significativi processi Pubblica amministrazione 12 ottobre 2008: notificati 47 avvisi di garanzia per il buco di bilancio. I reati ipotizzati sono abuso d'ufficio e falso. E' coinvolto anche l'ex sindaco Scapagnini. 2 maggio 2008: Scandalo della cenere lavica: Scapagnini è condannato in prima istanza a due anni e mezzo di carcere per abuso d'ufficio e violazione della legge elettorale. Tre giorni prima delle elezioni del 2005, i 4000 dipendenti del Comune di Catania ricevevano un bonus compreso tra i 300 e i 1000 euro. 2008: indagine sulla costruzione della Metropolitana. Alcuni alti dirigenti sono indagati per falso ideologico, frode in pubbliche forniture e peculato. 2007: nell'ambito ...

Dissesto sì, dissesto no – 24 settembre Live @ Cittàinsieme

Scritto da: il 22.09.08 — 2 Commenti
Mercoledì 24 settembre alle ore 20.15 in Via Siena 1, CittàInsieme organizza un incontro sull'attuale situazione finanziaria del Comune e sugli effetti che deriverebbero se dovesse dichiararsi il dissesto finanziario. Lo scopo dell'incontro è quello di spiegare tecnicamente cosa vuol dire dichiarare il "dissesto finanziario" e se questo può portare vantaggi o svantaggi alla cittadinanza, rispetto alla situazione attuale. Interverranno il Prof. Maurizio Caserta, ordinario di Economia Politica dell'Università di Catania, e il Dott. Francesco Bruno, Ragioniere Generale del Comune di Catania, e anche della Provincia di Catania. CittàInsieme ha deciso di proseguire con l'esperienza iniziata nel giugno scorso (in occasione dell'assemblea con i candidati a Sindaco), trasmettendo in diretta via internet l'incontro, dal sito www.cittainsieme.it Colonna sonora dell'incontro sarà [youtube kgpxvjw0-Nk] Parcheggi abusivi, applausi abusivi, villette abusive, abusi sessuali abusivi; tanta voglia di ricominciare abusiva. Appalti truccati, trapianti truccati, motorini truccati che scippano donne truccate; il visagista delle dive e' truccatissimo. Papaveri e papi, la donna cannolo, una lacrima sul visto: Italia si' Italia no Italia bum, la strage impunita. Puoi dir di si' puoi dir di no, ma questa e' la vita. Prepariamoci un caffe' , non rechiamoci al caffe' : c'e' ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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