Tutti gli articoli su rischio sismico

Quando la Scuola Crepa

Scritto da: il 12.04.11 — 0 Commenti
Sisma, scossa, movimento tellurico... Il terremoto, per intenderci. Che se arrivasse a Catania potrebbe distruggere, letteralmente, la città. Non è una novità, se ne è parlato lo scorso anno in due occasioni in città: a Cittàinsieme e in una sessione straordinaria degli Stati Generali. Società civile, cittadini ed esperti erano tutti daccordo: ci vuole un intervento straordinario per scongiurare la catastrofe. Federica Motta, redattrice di Step1, alla fine dello scorso anno è andata a indagare su quel che in città è stato fatto e cosa c'è da fare per eliminare il "rischio". Ha scoperto che tra gli edifici più vulnerabili in assoluto ci sono quelli pubblici, e che le scuole, centinaia in città, sono in alcuni casi in condizioni pessime. Partendo dalle "carte" - in questo caso il report sulla città di Catania redatto più di dieci anni fa dalla Protezione Civile - nella videoinchiesta si intervistano responsabili del comune e della provincia, i presidi degli Istituti, e si vedono le crepe. Non solo quelle fisiche negli edifici, ma quelle di un "sistema" che è ben cosciente dei rischi, fa report annuali sullo stato degli impianti (antincendio, elettrici), ma non adegua gli edifici. E la motivazione è banale: ci vogliono troppi soldi. [youtube width="600" height="430"]http://www.youtube.com/view_play_list?p=8D79609C74EFCF10[/youtube]  

Parliamo di Prevenzione Antisismica: gli Stati Generali si occupino della questione

Scritto da: il 01.04.10 — 0 Commenti
“Una sessione degli Stati Generali di Catania sul rischio sismico” Richiesta al sindaco Stancanelli da sei associazioni catanesi, in previsione del nuovo Prg: un piano decennale per garantire la sicurezza dei cittadini e del patrimonio, il rilancio dell’edilizia e dell’economia, aggiornamento tecnologico e professionale delle imprese Il Cispa “Giovanni Campo” (Centro di iniziative e studi per la prevenzione del rischio sismico e dei rischi ambientali), CittàInsieme, Italia Nostra, Lipu, Wwf Catania e il Comitato Porto del Sole, hanno chiesto in questi giorni al sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, di dare vita ad una sessione degli Stati generali incentrata sulla prevenzione dai rischi e, in particolare, dal rischio sismico, nel quadro dell’iter per il nuovo Piano regolatore generale della città e delle iniziative per la ripresa dell’economia catanese. “Dopo un periodo di grande fervore di studi e iniziative – si legge nella richiesta delle associazioni -, che ha condotto ai Progetti “Catania I” e “Catania II”, alla realizzazione degli studi sulla vulnerabilità degli edifici pubblici e al censimento della vulnerabilità di tutti gli edifici privati, in questi ultimi anni la tematica della prevenzione dal rischio sismico, cui la città di Catania è particolarmente soggetta, è rimasta nell’ombra”. “Le risorse appositamente stanziate (legge 433/91, rimodulate dalla legge 228/97) – osservano i sottoscrittori -, invece di essere impiegate per avviare finalmente un’attività di prevenzione, in primo luogo per gli edifici strategici e le scuole, sono state utilizzate per interventi di ‘secondo livello’ quali i parcheggi scambiatori, la realizzazione dei viali De Gasperi e Lainò, l’ammodernamento della circonvallazione. Anche se, a nostro avviso, si è sprecata una grande occasione, siamo convinti che non bisogna rassegnarsi ma occorre ribadire l’urgenza di avviare una ‘manutenzione straordinaria’ e continua della nostra città e del nostro territorio, per difenderli dalle ingiurie del tempo e dai rischi naturali”. Per le associazioni promotrici occorre, perciò, ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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