Tutti gli articoli su politici

Cittàinsieme sulla Commissione Antimafia dell’ARS

Scritto da: il 15.01.09 — 0 Commenti
Commissione Antimafia quantomeno "ambigua": l'associazione di Società Civile Catanese Cittàinsieme, di cui si parla spesso in questo blog, fa una pesante critica su uno degli organismi teoricamente più importanti in Sicilia... Potete leggere le cristiche nel comunicato stampa e nella lettera che seguono. Come sempre sono graditi commenti, critiche, eventuali smentite. Un colpo alla mafia ed uno alla sedia: CittàInsieme contro politici pregiudicati Candidati in attesa di sentenza vengano allontanati dai ruoli chiave della politca I politici "attivi" a vario titolo implicati in vicende giudiziarie e tuttavia intenti a moralizzare il mondo della politica e dell'imprenditoria dai pericoli della criminalità organizzata, sono da anni sempre più numerosi - da Cirino Pomicino  e Alfredo Vito alla commissione parlamentare antimafia, alla presenza all'Ars di Salvino Caputo (Pdl), per non parlare dell'ex presidente della regione Cuffaro, di Orazio D'Antoni (Mpa), dell'ex sindaco di Catania Scapagnini etc. L'idea sembra mettere in pratica l'assioma ormai di moda nel mondo della politica secondo cui "i reati degli altri sono sempre i più gravi". Ma, ci si chiede, se anche nella politica dell'antimafia sono attivi personaggi implicati in vario modo in vicende giudiziarie, come potrà la commissione svolgere la propria attività di repressione del fenomeno? E' infatti certamente moralmente corretto sostenere che i membri di ogni commissione anticrimine, non solo antimafia, debbano essere essi stessi scevri anche dal più piccolo sospetto. Anche se non è possibile escludere gli imputati dall'assemblea elettiva per il fondamentale concetto di presunzione di innocenza, i partiti che li hanno candidati, dovrebbero perlomeno tenerli lontani dai gangli del potere in attesa di una sentenza assolutiva (e non prescrizionale) che dissipi ogni dubbio. Un colpo alla mafia ed uno alla sedia Forse Piercamillo Davigo ha ragione quando dice che “in Italia delinquere conviene”… Il precedente che vede soggetti a vario titolo implicati in vicende giudiziarie intenti a moralizzare il mondo della politica e dell'imprenditoria dai pericoli ...

Arrivano i soldi! 140 milioni dal Cipe

Scritto da: il 30.09.08 — 0 Commenti
Ecco la notizia tanto attesa da moltissimi catanesi: arrivano i soldi! Io ero fra quelli che auspicavano l'assunzione totale di responsabilità, ovvero rassegnarsi al dissesto e a fare grandi sacrifici per pochi anni. Invece arriva un pò di ossigeno subito, per decisione del CIPE, Comitato Interministeriale per la Programazione economica, 140 milioni di euro a fondo perduto. In attesa di leggere sul sito del Comitato l'esito della riunione che ha sancito questo finanziamento straordinario per la città di Catania, ricopio un interessante articolo dell'AGI, con i primi commenti politici: alcuni possiedono una esplosiva carica comica (mi diverto con poco), ma fortunatamente il sindaco si limita a commentare in maniera responsabile con "ORA IL LAVORO DURO". COMUNE CATANIA: 140 MLN DAL CIPE, SINDACO "ORA IL LAVORO DURO" (AGI) Catania, 30 set. - La buona notizia scuote tutti a Catania. Il finanziamento a fondo perduto di 140 milioni di euro disposto dal Cipe in favore del Comune di Catania, per fronteggiare l'emergenza finanziaria dell'Ente, fa tirare un sospiro di sollievo ai dipendenti, ai netturbini, da settimane in stato d'agitazione, e alle centinaia di creditori dell'amministrazione, Enel compresa che aveva materialmente "spento" diverse zone della citta'. "Ma adesso comincia il lavoro duro - avverte il sindaco Raffaele Stancanelli - la somma ci consentira' di affrontare i creditori, ma dobbiamo continuare a programmare, tagliare e razionalizzare sulla base di linee d'azione che esporro' il 6 ottobre in consiglio". Positive le reazioni della politica, anche se tendono a evidenziare le responsabilita' di chi ha retto e sta reggendo il Comune. "I soldi stanziati dal Cipe rappresentano una buona notizia per la citta'. Speriamo che il tutto venga gestito con trasparenza e rigore'", dice ad esempio il segretario provinciale etneo del Pd, Luca Spataro: "Attendiamo il piano di risanamento e gesti di discontinuita' rispetto al passato. Riteniamo che se gli ...

Consigli utopistici di quartiere: “politici autoriduciamoci del 70% lo stipendio”

Scritto da: il 12.09.08 — 5 Commenti
Facciamo finta che Catania sia una città normale, dove tutto procede nella norma delle difficoltà quotidiane, con problemi simili alle altre città italiane... Se riuscite a fare finta che sia così vi faccio una domanda, alla quale spero riuscirete almeno voi a dare risposta: i consigli di quartiere si sono insediati? Vero è che se persino il "fratello grande", il consiglio comunale ci ha messo due mesi per fare la prima seduta, pretendere che i "poveri" (in confronto al fratellone di Palazzo degli Elefanti, non in senso assoluto) consigli di quartiere riescano a riunirsi e a prendere decisioni forse è davvero troppo... Ma siccome sono passati 3 mesi, io ritengo che in una città normale, non Catania, questo tempo lunghissimo avrebbe creato qualche imbarazzo nell'opinione pubblica. "Qui l'opinione pubblica aspetta lo stipendio dal Comune da mesi e mesi" mi si potrebbe ribattere, e quindi magari i consiglieri di quartiere aspettano che la povera gente percepisca gli stipendi e gli arretrati dal Comune prima di far spendere soldi in preziosi gettoni di presenza. Cercando informazioni su internet riguardo alle municipalità catanesi ho trovato una lettera del 2007 di Rosario Patanè, presidente della Nona Municipalità dal 2005 fino alle elezioni di quest'anno (impresa ardua capire se è stato candidato e/o rieletto da questa pagina). Patanè proponeva l'autoriduzione dello stipendio del 70% da parte di tutti i politici. Mi sembra un'ottima proposta per risarcire tanta gente in gravissime condizioni economiche proprio a causa dell'Amministrazione Comunale. Peccato che nessun lungimirante e assennato consigiliere catanese lo abbia fatto (nemmeno Patanè). Ecco qui il link e subito dopo parte del testo della lettera Esilarante bega da cortile al Comune di Catania Comune di Catania 12ª direzione “Servizi demografici e decentramento” 4° servizio “Servizi di municipalità - coordinamento 2ª-6ª-9ª municipalità” 9ª municipalità - “S. Giorgio-Librino” Vorrei dire la ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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