Tutti gli articoli su performance
Giovedì 2 luglio alle ore 19.00 riapre il Chiostro di levante ai Benedettini, per un'occasione speciale: la rappresentazione di "La Fanciulla, il Diavolo e il mulino" di Olivier Py, per la prima volta in italiano. La traduzione è infatti opera di Nina Guglielmino, studentessa (neo laureata) del laboratorio "Tradurre per la Scena" diretto da Salvo Gennuso. Studenti della Facoltà di lettere sono anche gli attori protagonisti, così come i costumi, di Mariagrazia Licata.
Un'anteprima quindi, in una cornice unica. E gratis. Da non perdere, dunque.
Evento: "La Fanciulla, il Diavolo e il mulino" di Olivier Py
"Traduzione italiana di Nina Guglielmino. Regia di Salvo Gennuso. Consulenza scientifica di Cetty Rizzo"
Cosa: Performance
Organizzatore: Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania
Inizia: giovedì 2 luglio alle ore 19.00 Termina: giovedì 2 luglio alle ore 21.00
Dove: Chiostro dei Benedettini
Con: Salvo Baio, Lia Basile, Anna Bellia, Nina Guglielmino, Valeria Iacono, Mariagrazia LIcata, Giuseppe Randazzini, Marco Sciotto, Laura Zerbini
...
Pubblico oggi una lettera per Pippa Bacca, di cui oggi ricorre il primo anniversario della morte. A scriverla gli amici catanesi di Pippa Bacca, e fra questi Giuseppe Parito che me la inviò mesi e mesi fa, chiedendomi di pubblicarla (dopo che i quotidiani locali non la pubblicarono lo scorso anno) quando lo ritenessi opportuno.
Pippa Bacca è diventata con la sua ultima performance, che è stata causa indiretta della sua morte (vestita da sposa, in giro per la Turchia in autostop, per promuovere la pace e la fiducia nel prossimo, fu violentata e uccisa da un uomo a Gebze) un simbolo di quella che nella lettera è definita "arte della verità".
Questa scritta è impressa su uno degli innumerevoli gadget che Pippa Bacca ha prodotto e diffuso, per qualche tempo, durante i suoi viaggi performativi. "Viaggi", che l'hanno portata, in numerose occasioni anche a Catania, dove una comunità di persone ha avuto con Lei un periodo di frequentazione e amicizia. Con Lei, e con la sorella Antonietta , che di questi "Catanesi" nella sua casa Milanese ne ha accolti tanti, alcuni per lunghissimi periodi. Questa comunità in questo pensiero si raccoglie e unisce per rendere il giusto omaggio ad una amica ma soprattutto ad una grandissima artista stimata. Si unisce, dedicando questa sentita riflessione alla carissima "Anto" che sappiamo straordinaria, anche ...