Tutti gli articoli su palazzo degli elefanti

Antonio Presti cittadino onorario di Catania – video

Scritto da: il 08.12.09 — 1 Commento
Antonio Presti da sabato 5 dicembre è ufficialmente un cittadino catanese: la cittadinanza onoraria gli è stata conferita per i suoi grandi meriti nella promozione dell'immagine positiva di Catania e di Librino quartiere a cui da 10 anni dedica il suo impegno personale e quello della Fondazione Fiumara d'Arte. Un esempio tangibile di questo impegno è la Porta della Bellezza, un'opera immensa frutto non solo della filantropia ma di un lavoro di coinvolgimento del territorio che non ha eguali in città. Di seguito i video del conferimento dell'onorificenza presi dai TG locali catanesi. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Y5j_qoiY9f4[/youtube] [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=rzvAYrUtegs[/youtube] [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=-uIDJhTvMfc[/youtube] [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=EzZ6LPOZAPc[/youtube] L'assegnazione della cittadinanza onoraria è stata fortemente sponsorizzata da Grazia Giurato, notissima in tutta la città per la sua attività instancabile di "attivista" a tutto campo. Grazia Giurato ha dedicato una poesia ad Antonio Presti dal titolo "L'importante è seminare". Semina semina: l'importante è seminare - poco, molto, tutto - il grano della speranza Semina il tuo sorriso perché splenda intorno a te. Semina le tue energie per affrontare le battaglie della vita. Semina il tuo coraggio per risollevare quello altrui. Semina il tuo entusiasmo, la tua fede, il tuo amore. Semina le più picole cose, i nonnulla. Semina e abbi fiducia: ogni chicco arricchirà un piccolo angolo della terra. Anonimo Prossima sfida di Antonio presti, fare di Librino un laboratorio di fotografia, convolgendo 30000 abitanti. La guida del progetto è affidata al grande fotografo del Nationa Geographic Reza: si parlerà di Librino ancora per molto tempo.

Il comitato Noi Decidiamo ha depositato le firme – ora sta al Consiglio comunale attuare lo Statuto dopo 14 anni…

Scritto da: il 10.03.09 — 0 Commenti
Ecco a sinistra i rappresentanti del comitato Noi Decidiamo all'Ufficio Protocollo del Comune di Catania con in mano la copia protocollata della petizione firmata da quasi 800 catanesi che contiene una proposta di regolamento attuativo dello Statuto comunale nella sua parte riguardante le modalità di partecipazione popolare... Modalità che comprendono anche la petizione! In sostanza l'attuazione di questa parte "rivoluzionaria" dello statuto di Catania dipende ora esclusivamente dalla volontà del Consiglio comunale:  come prevede lo statuto i nostri consiglieri devono riunirsi entro 3 mesi per esaminare la petizione firmata dai cittadini ma possono anche non farlo mancando il regolamento attuativo proposto dagli stessi cittadini... Un po' un circolo vizioso, che si spera venga interrotto al più presto, anche per il buon lavoro fatto da questo comitato (e non solo, sono stati tanti negli anni a sollevare il problema). Oltre a questo blog, si è parlato molto in questi gironi di questa iniziativa nei vari siti di informazione catanesi, e anche alcune televisioni locali ne hanno parlato. Speriamo che il Consiglio si riunisca entro breve, per mettere fine a questa stranissima vicenda di diritti non attuati. [caption id="attachment_1784" align="alignnone" width="300" caption="Ufficio Protocollo del Comune di Catania"][/caption] [caption id="attachment_1785" align="alignnone" width="300" caption="Il comitato in tv"][/caption]

Noi Dediciamo di depositare le firme al Comune! Il 10 marzo alle 10

Scritto da: il 09.03.09 — 1 Commento
A Catania abbiamo uno Statuto comunale. Eh beh logico... Però lo Statuto comunale di Catania è particolarmente bello: prevede, agli articoli 40 42 43 44 e 47, una serie di forme avanzatissime di partecipazione democratica alla vita del Comune: il diritto di istanza, il diritto di udienza, il diritto di petizione e il diritto di referendum. Solo che sono diritti al momento inapplicabili. Perché? Perché manca un regolamento attuativo. Questa situazione, cioè di uno Statuto presente ma non applicabile per via di un "problema tecnico" in fin dei conti, si porta avanti da quando esiste lo Statuto, ovvero dal 1995. Varie associazioni e comitati catanesi negli anni hanno posto la questione, ma il comitato Noi Decidiamo di cui parlo oggi ha fatto qualcosa in più: ha scritto un regolamento attuativo pronto da approvare. I Consiglieri Comunali devono solo leggerloriunirsi e decidere se approvarlo. (clic qui per scaricare il regolamento) Il comitato Noi Decidiamo ha da qualche tempo finito la raccolta firme: sono ormai quasi 800, su 500 necessarie per depositare una petizione, come dice lo Statuto del comune di Catania scritto e mai attuato. Ora questo comitato di cittadini che ha proposto un regolamento attuativo sulle modalità di partecipazione popolare dello Statuto Comunale, ha deciso (!!!) di depositare le firme in Comune! Perché ora? Perché sembra che qualcosa si stia muovendo: alcuni gruppi consiliari* sembrano intenzionati ad attenzionare il problema e portarlo al voto, mentre altre associazioni e gruppi di cittadini hanno manifestato interesse per il tema. Insomma, quello dello Statuto vecchio ma innovativo sembra un tema che finalmente tocca l'opinione pubblica catanese. Domani mattina 10 marzo alle ore 10.00 i rappresentanti del comitato Noi Decidiamo si recheranno a Palazzo degli Elefanti per depositare le firme presso l'Ufficio Protocolli. I cittadini che hanno firmato la petizione, ma anche tutti gli altri sensibili ...

Una riflessione sul caso Cesame da un agente all’estero

Scritto da: il 24.09.08 — 2 Commenti
Riprendo una vicenda di cui mi sono occupato in un post del 23 maggio, ovvero la situazione precaria della Cesame. Qualche giorno fa in quello stesso post ho ricevuto un commento di Alessio, ex agente all'estero della Cesame, che dà la sua visione dei fatti sul "caso" della ex ditta di sanitari più grossa d'Italia. Eccola: Gentili lettori, vi scrivo dall´estero e in veste di un agente che per mesi ha cercato di lanciare la CESAME sul mercato tedesco senza oneri alcuni. Non sono stato supportato dalla dirigenza, dagli addetti ne dagli responsabili. C´era una sola persona che mi sosteneva ma non ha mai potuto darmi delle risposte efficienti probabilmente perché al corrente delle difficoltá dirigenziali. Comunque, qui si scherza con delle vite, con l´immagine del paese, con il futuro di tanti che puntavano sull´azienda. Il colmo poi, CESAME come sponsor ufficiale del Catania Calcio. CESAME un´azienda con riconoscimenti internazionali, i quali dirigenti sono latitanti. È ovvio, che per chi vive sul posto teme per l´occupazione e per l´economia. Ma per noi, che viviamo all´estero e che veniamo confrontati quotidianamente con scandali del genere soffriamo non solo la vergogna per la nostra patria, ma veniamo confrontati con i pregiudizi riguardanti l´atteggiamento a loro parere tipicamente siciliano. Siamo siciliani, si, ma siamo siciliani seri, che amano fare il loro lavoro e che ci tengono a dimostrare che essere siciliani non significa solamente essere criminali, corrotti,fannulloni, scanzafatiche, menefreghisti. Si, é questa l´immagine che la gente fuori dalla Sicilia ha di noi, e con queste azioni non facciamo altro che alimentare la loro immaginazione. Qui non parlo solamente come uno deluso dall´azienda, che ha cercato di candidarsi come agente per l´estero, ma come una persona altruista che pensa anche a curare le sue origini. Non ero mai convinto dai prodotti dell´azienda, si vedeva che qualcosa ...

Due articoli di Carlo Lo Re: Cda Sac ed “eruzioni” politiche al Comune

Scritto da: il 21.09.08 — 2 Commenti
[caption id="attachment_766" align="alignleft" width="300" caption="da Storia della Sicilia in Cento Secondi"][/caption] Ricopio due interessanti articoli di Carlo Lo Re, giornalista catanese e blogger su bloglist -> The Lo Re Report. I due articoli sono apparsi su Milano Finanza Sicilia di sabato 20 settembre 2008. Nel primo Lo Re avanza una serie di ragionamenti sull'eventualità che l'Enac possa ritirare la concessione all'aeroporto di Catania ... Nel secondo parla della crisi catanese e di come pare che il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, non sia più in assoluto accordo con il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, con cui aveva finora un ottimo rapporto personale (per capire il livello del "rapporto" fra i due: pare fossero compagni di classe a Liceo, i Salesiani di Catania). Sac, il parcheggio non c’è -Lunedì il cda della società sarà chiamato a decidere sul caso Greco Lunedì 22 sarà finalmente il giorno dell’assemblea dei soci della Sac (Società Aeroporti Catania), che dovrà votare la decadenza di un membro del cda, Vittorio Greco, espressione della Provincia di Siracusa e non gradito al suo nuovo presidente, Nicola Bono (Pdl-An). Come è ormai noto, qualora decada un membro del consiglio nominato da un socio che di rappresentanti ne ha solo uno, l’intero cda decade. Ma questo non è un grave problema per la Sac, visto che comunque non dovrebbero esservi incertezze nel formare un nuovo cda. Ben altre sono le incognite. Ad esempio, ragionando sulla difficoltà che la società sta avendo nel creare un’area parcheggi degna di uno scalo intercontinentale, non si può non notare come la concessione quarantennale che l’Enac ha da poco rinnovato all’aeroporto catanese sia subordinata proprio al varo di parcheggi adeguati, visto come ormai per gli aeroporti questa voce sia di gran lunga quella economicamente più rilevante. Insomma, i guadagni chi gestisce scali aeroportuali li realizza con i parcheggi, non tramite il traffico ed ...

E anche “Liotru risorse” fagghiau – “Saluti” dell’inserzionista…

Scritto da: il 19.09.08 — 2 Commenti
Ciao a tutti, mi hanno chiamato diversi giornalisti e detto che la polizia ha aperto un’inchiesta. Adesso devo farmi eleggere per direttissima almeno presidente della Camera Saluti dalla Germania, BC (link) Caro Blochin, grazie per il tentativo di salvataggio in extremis, ma non è andata bene nemmeno stavolta. Essere Profeti in Patria non è proprio possibile, e quindi il tuo rimedio contro la lombardosi riscuote parecchio successo in Alemagna e non qui... [youtube Ro534Z8Yz5o] Non temere per il destino della tua città comunque: dopo "Catania Risorse", "Sviluppo e Patrimonio srl" e il tuo piano straordinario di intervento denominato "Liotru risorse", tutte GENIALI operazioni che hanno tentato di mettere all'asta l'inutile patrimono cittadino, ci resta ancora Sant'Agata risorse la nostra Amata Patrona sacrificherà volentieri i propri gioielli per i suoi devoti cittadini. Il miracolo del velo Era trascorso un anno esatto dal martirio quando l'Etna minacciò di distruggere Catania con un’inarrestabile e spaventosa colata lavica. Soltanto nel momento di maggiore sconforto qualcuno si ricordò dell’iscrizione sulla tavoletta di marmo con cui l’angelo aveva promesso aiuto alla città di Catania, patria di Agata. Così i catanesi, delicatamente e con grande devozione, presero il velo rosso poggiato sul sarcofago della santa e, tra preghiere e invocazioni, lo portarono in processione dinanzi al fronte della colata. Il fiume di magma infuocato si arrestò per miracolo, lasciando incolumi gli abitanti e intatte le case dei villaggi ai fianchi del vulcano. Fu un tripudio: lodi, celebrazioni, inni di ringraziamento. Proprio in seguito a questo evento Agata fu proclamata santa. Dopo questo primo miracolo la fama di sant’Agata si diffuse rapidamente in tutta l’isola e da lì a poco si propagò oltre lo stretto di Messina. La sua tomba, venerata in una cappelletta nei pressi del luogo del martirio, divenne meta di numerosi pellegrinaggi. il SUO nome venne in seguito inserito nel canone della messa e, fino alla ...

Oggi su Ebay mi compro il Liotru

Scritto da: il 18.09.08 — 10 Commenti
Quando più di un anno fa ho scattato la foto a sinistra con il mio cellulare non avrei mai pensato che potessi un giorno potenzialmente divenire il proprietairo dell'Elefante! Al momento sono il miglior offerente, con 8,00 euro! Sto  parlando dell'asta su Ebay per l'acquisto dell'Elefante di pazza Duomo, il Liotru, simbolo di Catania. Vorrei metterlo vicino casa, insieme al Palazzo degli Elefanti che secondo me starebbe bene proprio accanto al "Palazzo di cemento", farebbero a gara fra chi è più "famigerato" . Vedere la foto sotto, scattata all'interno di un sogno di riscatto librinese e pubblicata su "la Periferica" Se volete rilanciare alla mia offerta da capogiro cliccate qui. Causa dissesto finanziario, vendesi statua raffigurante un elefante, conosciuta come "U Liotru". Il basamento è formato da un piedistallo di marmo bianco situato al centro di una vasca, anch'essa in marmo, in cui cadono dei getti d'acqua che fuoriescono dal basamento. Sul basamento due sculture riproducono i due fiumi di Catania, il Simeto e l'Amenano. Al di sopra si trova la statua dell'elefante, rivolto con la proboscide verso la Cattedrale di Sant'Agata. Questa statua è di epoca romana ed è stata realizzata con più blocchi assemblati di pietra lavica. Ai lati dell'elefante cade una gualdrappa marmorea sulla quale sono incisi gli stemmi di Sant'Agata, patrona di Catania. Sulla schiena del mammifero è stato collocato un obelisco egittizzante. Alto 3,61 metri, è stato realizzato in granito e ha una forma ottagonale. Vi sono incise delle figure decorative di stile egizio, ma non geroglifici. Sulla parte sommitale dell'obelisco sono stati montati un globo, circondato da una corona di foglie di palma e ulivo (alcune fonti riportano palma e gigli), più sopra una tavoletta metallica su cui vi è l'iscrizione dedicata a Sant'Agata MSSHDPL («Mente sana e sincera, per l'onore di Dio e per la liberazione della sua patria»), ...

Continua la protesta dei lavoratori Cesame

Scritto da: il 21.05.08 — 8 Commenti
Oggi in piazza Duomo a Catania protesta dei lavoratori Cesame, ex azienda leader nel settore dei sanitari. Protesta silenziosa ma efficace, perchè ha causato un vero e proprio blocco del traffico cittadino, e se a questo aggiungiamo che oggi è l'ultimo giorno per presentare le liste per le prossime elezioni comunali,proprio in sala consiliare a Palazzo degli Elefanti, possiamo stare certi che questa volta la protesta si farà "sentire". Di seguito i link ad alcune news che riassumono gli ultimi sviluppi della vicenda: Dipendenti Cesame, domani la fine dell'occupazione Cesame, rinviato a domani incontro con viceministro D'Antoni Cesame, operai protestano sulla torre Senza stipendio da 4 mesi, presidio dei lavoratori Cesame in via Etnea Cesame, sindacati scrivono a ministro Scajola e a Lombardo Protesta dei dipendenti Cesame
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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