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Festa dei Lettori 2008 – Masseria dei racconti 2.0

Scritto da: il 25.09.08 — 1 Commento
“Masseria dei racconti 2.0. Libri migranti per città aperte” è il titolo della seconda edizione cittadina della Festa dei Lettori, promossa dall’officina culturale South Media, in programma sabato 27 settembre, a partire dalle ore 18.00, presso l’Orto Botanico di Catania. Nel corso della serata dedicata alla lettura, e preceduta da una visita guidata all’Orto stesso, verrà presentato il libro Dall’Atlante agli Appennini, di Maria Attanasio. Ne parleranno l’autrice e l’artista tunisino Ramzi Harrabi. A seguire, mostra delle illustrazioni del libro, realizzate da Francesco Chiacchio, e reading con Ramzi Harrabi (voce, percussioni) e Ferruccio Cantorino (chitarra e basso). Edito da “Orecchio Acerbo” in occasione dell’Anno Europeo del Dialogo Interculturale, il libro narra la storia di Youssef, un ragazzino marocchino che arriva in Italia alla ricerca della madre: avventura che richiama direttamente alla memoria quella di Marco, il piccolo genovese protagonista del racconto Dagli Appennini alle Ande, il più famoso tra i “racconti mensili” del libro Cuore di Edmondo De Amicis, di cui ricorre il centenario della scomparsa (1846-1908). La Festa dei Lettori, ideata a livello nazionale nel 2005 dall’Associazione dei Presìdi del Libro, nasce con l’obiettivo di portare i libri e i lettori fuori dalle loro abituali dimore, incontro agli altri, in una dimensione ludica. Un’iniziativa che intende richiamare l’attenzione sul valore sociale e sul piacere della lettura. L’appuntamento, realizzato con il Patrocinio del C.R.I.E.A. e in collaborazione con la Casa della Città, costituisce anche l’anteprima di “Meusa Book Launch”: manifestazione letteraria che si svolgerà a Catania, a fine ottobre, per la campagna nazionale di promozione alla lettura “Ottobre Piovono Libri”, ideata e sostenuta dall’Istituto per il Libro e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

L’Orto Botanico compie 150 anni

Scritto da: il 02.08.08 — 1 Commento
Il 31 Luglio si è tenuta una cerimonia per ricordare la posa della prima pietra dell'Orto Botanico catanese, avvenuta il 31 luglio del 1858. L'Orto Botanico si estende per 16.000 m² divisi in due zone: Hortus Generalis di 13.000 m² che raccoglie soprattutto piante esotiche e Hortus Siculus di 3000 m² destinato alla coltivazione di specie siciliane. Fra gli orti botanici italiani, nonostante non sia particolarmente vasto, riveste importanza come sede di alcune peculiari collezioni, quali le 'succulente', le 'palme' e le 'piante spontanee siciliane'. Le visite sono solo su prenotazione, e bisogna rivolgersi al Dipartimento di Botanica dell'Università di Catania. Di seguito la storia dell'Orto Botanico catanese così come è scritta sulla "Enciclopedia di Catania" della Tringale Editore, edizione del 1980. In via Etnea 397, poco a sud di piaza Cavour. Occupa un'area di circa 15.000 metri quadrati.  Appartiene all'università ed è destinato all'insegnamento della botanica e al miglioramento delle specie e varietà di piante. Contiene molte specie di piante, specialmente grasse, una grande serra e una stufa per le piante tropicali. Fino a metà Ottocento, l'università si serviva. per lo studio delle piante, di un podere in affitto; nel 1847 acquistò, dalla famiglia Ferlito Wrzì, il terreno su cui oggi sorge l'orto. Alla fine del 1855 il gran cancelliere dell'unversità (titolo equivalente all'attuale rettore) affidò l'incarico di redigere il progetto all'arch. Mario Di Stefano ( 1815-1890); questi lo presentò il 9 agosto ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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