Tutti gli articoli su opposizione

Catania dopo Report? Sempre uguale, ma con una proposta…

Scritto da: il 30.04.09 — 0 Commenti
Accanto al Working Capital Camp, in un'aula normalmente utilizzata per le lezioni di ogni giorno, alle 18, ieri si è tenuto un incontro dal titolo "Catania dopo Report", per analizzare non tanto l'impatto che l'ormai celebre documentario di Sigfrido Ranucci (in collaborazione con il catanese Antonio Condorelli) ha avuto sulla città, quanto le prese di posizione di alcuni notabili catanesi a sostegno della situazione che "non è così negativa" e soprattutto del giornale di Mario Ciancio La Sicilia. Il "sottotitolo" dell'incontro dice tutto: Il sistema di potere, il quotidiano La Sicilia, gli intellettuali, l’opposizione Ospiti Dario Montana, fratello del commissario Beppe Montana ucciso dalla mafia a Palermo nel 1985, il giovane giornalista Antonio Condorelli che tante volte ho citato sul blog in queste settimane, e un pilastro dell'informazione libera a Catania, Marco Benanti, direttore responsabile di due progetti editoriali di notevole pregio: i settimanali Magma e Catania Possibile. Cosa è uscito da questo dibattito? Fondamentalmente, una proposta: un coordinamento di forze che contrastino la concentrazione di potere nelle mani di pochissimi a Catania, dove il paio più grande (di mani) è senza dubbio quello del direttore proprietario de La Sicilia Mario Ciancio. Un progetto di opposizione quindi, che parte dalla sinistra ( o quel che ne resta) catanese, che non raggiunge risultati degni di nota alle elezioni, ma è ancora capace di creare "movimento e opinione in città. Per un resoconto più dettagliatro, vi riporto a questo articolo di Francesco Currò. Qualcuno (molti, in verità) potrebbero obiettare che di "coordinamenti" se ne fanno e se ne sono fatti negli anni tanti, troppi, e nessuno ha avuto buon esito. Ma la sala ieri era piena, il dibattito acceso e sentito, e la situazione di oligopolio in città si fa sentire pesantemente su tutti i cittadini, di qualsiasi idea politica. Ai catanesi, lo hanno (abbiamo) dimostrato più ...

Ecco l’approssimativo “Piano di rientro” per salvare il Comune…

Scritto da: il 07.10.08 — 0 Commenti
Ieri ho scritto un resoconto del Consiglio Comunale nel quale il sindaco Stancanelli ha fatto un resoconto della situazione del Comune di Catania. Come già avevo sentito ieri nella sala consiliare di Palazzo degli Elefanti, il sindaco ha semplicemente illustrato una serie di "si deve fare", non entrando mai nei dettagli di quello che in concreto verrà fatto. Ripeto la mia opinione: il Consiglio di ieri è stato totalmente inutile, la situazione si conosce già da tempo e si è perso un altro preziosissimo giorno a chiaccherare di nulla invece che a prendere decisioni. I Giornali riportano che “Il sindaco ha fatto un ampio resoconto del piano di rientro”, e di "Duri interventi dell'opposizione", opposizione che in realtà si è limitata a dire "Non è vero i debiti sono di più". Un pò rimpiango lo scorso Consiglio, quando almeno in aula si dibatteva con molta più "verve" di oggi, sugli stessi identici problemi che ora sono ancora più gravi. Un esempio "video" dallo scorso anno, quando si votava per il bilancio 2006 (a proposito, manca ancora quello 2007 nonostante stia finendo il 2008). [google 595604488503723188] Di seguito un comunicato del Comune con il vago piano di rientro elaborato, ed esposto ieri in Consiglio ll sindaco di Catania Raffaele Stancanelli ha illustrato al Consiglio comunale di Catania riunito in seduta straordinaria dal presidente Marco Consoli, la situazione economico finanziaria dell'ente e gli interventi che l'Amministrazione intende adottare per avviare il risanamento delle casse comunali. In apertura dei lavori il presidente dell'Assemblea cittadina ha rimarcato "il ruolo costruttivo e fondamentale che intende avere il consiglio nella sua interezza in questa fase difficile e complessa per la città in cui sono certo, a prescindere dalle appartenenze politiche, ogni consigliere farà la sua parte". Il sindaco Stancanelli ha quindi iniziato la sua relazione chiarendo che la situazione debitoria ...

Seduta del Consiglio Comunale – operazione sospiri sul collo

Scritto da: il 06.10.08 — 14 Commenti
[caption id="attachment_876" align="aligncenter" width="300" caption="Il Sindaco Stancanelli relaziona prendendosela con la sfiga cosmica che avrebbe colpito duramente Catania (Scapagnini?)"][/caption] Non si è trattato alla fine di "fiato sul collo". Solo qualche sospirino leggero. Le presenze degli "uditori" erano tante, certamente più delle 100 consentite, ma certamente meno di quelle previste. Per quanto riguarda la " società civile"'erano pochi esponenti di Cittàinsieme, qualche "Grillo dell'Etna" (l'iperattiva candidata sindaco Grazia Giurato a rappresentare entrambe le associazioni), qualcuno del Gapa, mentre mi ha favorevolmente colpito la presenza di un paio di ragazzi di AddioPizzo (nonostante non avessero annunciato la presenza). C'erano invece tanti giornalisti, 3 telecamere, tanti fotografi, un fatto molto raro. Forse si aspettavano (come in parte io) qualcosa di "clamoroso" in aula, e di poter parlare di questo anziché della solita solfa. Solita solfa sta per: relazione incolore del sindaco (Stancanelli), risposta incolore dell'esponente dell'opposiozione numero uno (Bianco), intervento incolore dell'esponente dell'opposizione numero due (Musumeci), plauso dell'esponente della maggioranza numero uno (uno dei tanti individui che nessuno conosce ma siede in consiglio)... E così via, penso, visto che sono andato via molto presto, intorno alle 20. Se questa è la premessa per la "rinascita", nutro poche speranze. Unico dato emerso interessante: manca ancora il bilancio consuntivo 2007. Sta finendo il 2008, quando ci pensate? Alle mie "poche speranze" comunque fanno da "amplificatore di emergenza" le parole del sindaco: oltre al disastro della precendente amministrazione (dimenticando che l'attuale ne è la prosecuzione naturale, ma sono sottigliezze che solo noi cittadini notiamo), il sindaco fa un'analisi impietosa della situaizone catanese. A partire dalla congiuntura economica internazionale fino all'immobilità del mercato del lavoro locale, con il lavoro nero che pesa quanto quello legale: tutto "rema contro" Catania e la sua rinascita economica. Analisi impietosa ma almeno abbastanza onesta, certamente più incisiva di quella dell'opposizione, che ha organizzato un ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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