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CIPE: a Catania 140 milioni, ma a Roma 500

Scritto da: il 01.10.08 — 5 Commenti
Finalmente è stato messo online l'esito della riunione del Comitato Interministeriale di Programmazione Economica, che nella seduta di ieri ha deliberato di concedere 140 milioni di euro al Comune di Catania, inserendoli nel "fondo aree sottoutilizzate". Ma la sorpresa per me è leggere che se a Catania sono andati 140 milioni, al comune di Roma ne sono stati destinati ben 500. Nella riunione si è parlato anche del Ponte di Messina. ESITI DELLA SEDUTA DEL 30 SETTEMBRE 2008 L.443/2001 – PROGRAMMA GRANDI OPERE: Ponte sullo stretto di Messina Il Comitato, su proposta del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti , ha deliberato la reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio per le aree interessate alla realizzazione del Ponte sullo stretto di Messina. Fondo aree sottoutilizzate – Interventi per le città di Roma e Catania Il Comitato ha deliberato, su proposta del Ministro dello Sviluppo economico, il finanziamento degli interventi infrastrutturali da realizzarsi nel Comune di Catania per un importo di 140 milioni euro, a valere sulla riserva di programmazione della delibera CIPE n. 166/2007, punto 1.1.1.b) 4 e nel Comune di Roma per un importo di 500 milioni di euro, a valere sulla riserva di programmazione della medesima delibera di cui al punto 1.2.1 b) 2. Piano casa ex art 11 del D.L. 112/2008, convertito in legge n. 133/2008 Il Comitato ha preso atto favorevolmente di una prima informativa del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti sul Piano casa,  riservandosi una valutazione più approfondita in sede di esame del piano complessivo. Ma cos'è questo fondo per le aree sottoutilizzate? Ho trovato una definizione abbastanza chiara sul sito del Dipartimento per le Pari opportunità Il Fondo aree sottoutilizzate (FAS), infatti, costituisce, dal 2003, lo strumento generale di governo della nuova politica regionale nazionale per la realizzazione di interventi in aree particolari del Paese – individuate  sulla base dell'art. 27, comma 16 della Legge ...

Arrivano i soldi! 140 milioni dal Cipe

Scritto da: il 30.09.08 — 0 Commenti
Ecco la notizia tanto attesa da moltissimi catanesi: arrivano i soldi! Io ero fra quelli che auspicavano l'assunzione totale di responsabilità, ovvero rassegnarsi al dissesto e a fare grandi sacrifici per pochi anni. Invece arriva un pò di ossigeno subito, per decisione del CIPE, Comitato Interministeriale per la Programazione economica, 140 milioni di euro a fondo perduto. In attesa di leggere sul sito del Comitato l'esito della riunione che ha sancito questo finanziamento straordinario per la città di Catania, ricopio un interessante articolo dell'AGI, con i primi commenti politici: alcuni possiedono una esplosiva carica comica (mi diverto con poco), ma fortunatamente il sindaco si limita a commentare in maniera responsabile con "ORA IL LAVORO DURO". COMUNE CATANIA: 140 MLN DAL CIPE, SINDACO "ORA IL LAVORO DURO" (AGI) Catania, 30 set. - La buona notizia scuote tutti a Catania. Il finanziamento a fondo perduto di 140 milioni di euro disposto dal Cipe in favore del Comune di Catania, per fronteggiare l'emergenza finanziaria dell'Ente, fa tirare un sospiro di sollievo ai dipendenti, ai netturbini, da settimane in stato d'agitazione, e alle centinaia di creditori dell'amministrazione, Enel compresa che aveva materialmente "spento" diverse zone della citta'. "Ma adesso comincia il lavoro duro - avverte il sindaco Raffaele Stancanelli - la somma ci consentira' di affrontare i creditori, ma dobbiamo continuare a programmare, tagliare e razionalizzare sulla base di linee d'azione che esporro' il 6 ottobre in consiglio". Positive le reazioni della politica, anche se tendono a evidenziare le responsabilita' di chi ha retto e sta reggendo il Comune. "I soldi stanziati dal Cipe rappresentano una buona notizia per la citta'. Speriamo che il tutto venga gestito con trasparenza e rigore'", dice ad esempio il segretario provinciale etneo del Pd, Luca Spataro: "Attendiamo il piano di risanamento e gesti di discontinuita' rispetto al passato. Riteniamo che se gli ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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