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Musicadonna – la palestinese Mira Anwar Awad e l’israeliana Noa

Scritto da: il 03.03.09 — 0 Commenti
[HTML1] Si chiama Musicadonna, ed è la rassegna tutta al femminile di Catania Jazz, in programma dal 16 febbraio al 13 maggio. Oggi 2 marzo il secondo appuntamento, con la cantante palestinese Mira Anwar Awad, alle ore 21.00 presso il teatro Brancati (via Sabotino 2, biglietto € 11 ). Ma non è finita qui: le serate del 4 e del 5 marzo saranno invece dedicate alla cantante israeliana e Cavaliere della Repubblica Italiana Achinoam Nini in arte Noa. Il suo debutto internazionale lo fece con un concerto nel 1992 proprio qui a Catania, e Catania Jazz, con una serata ad inviti, riproporrà domani sera 4 marzo quel concerto, alla presenza della cantante. Giovedì 5 marzo alle ore 21.00 Noa si esibirà in concerto al Teatro Metropolitan. Il costo dei biglietti va da € 16,50 (settore distinti) a 27,50 (poltronissime).

Trailers Film Fest al via

Scritto da: il 25.09.08 — 1 Commento
Anche quest'anno è giunto il momento dei "prossimamente": parlo dei Trailers, protagonisti di un bel Festival qui a Catania. Giunto alla VI edizione, anche quest'anno il TRAILERS FILM FEST dal 25 al 27 settembre proporrà un lungo elenco di eventi e seminari (tra cui quello sul Booktrailer). Per tutte le informazioni c'è il completo sito internet, ma se volete leggere subito l'elenco dei trailers in concorso continuate a leggere questo post. TRAILERS FILMFEST 2008. IL PUBBLICO VOTA IL TRAILER PIU’ BELLO DELLA STAGIONE CINEMATOGRAFICA Catania, 25 agosto 2008 Torna l’unico festival in Italia che premia i migliori trailers cinematografici e le loro case di distribuzione. Al via il 25 agosto le votazioni dei trailers selezionati per la sesta edizione del Trailers FilmFest che si terrà a Catania il 25, 26 e 27 settembre 2008, con la direzione artistica di Stefania Bianchi. 30 trailers fra italiani, europei e world selezionati tra i film usciti in sala in Italia fra il 15 agosto 2007 e il 15 agosto 2008. Verranno premiati il MIGLIOR TRAILER ITALIANO, il MIGLIOR TRAILER EUROPEO e il MIGLIOR TRAILER WORLD da una giuria di qualità composta da Rita Rusic, Anselma Dell’Olio, Tiziana Rocca, Claudio Sorrentino e Mario Venuti. Il pubblico, come ogni anno, potrà votare il MIGLIOR TRAILER DELLA STAGIONE tra i trenta in gara, sia nei luoghi dove si svolgeranno i numerosi eventi del festival e, dal 25 agosto, anche sul sito internet www.trailersfilmfest.com I trailers in concorso sono: SELEZIONE ITALIA Colpo D’occhio, di Sergio Rubini, 01 Distribution, autore del trailer Alberto Lardani per Trailer Lardani. Tutta la vita davanti, regia di Paolo Virzì, Medusa, autore del trailer Patrizio Marone Il Divo, regia di Paolo Sorrentino, Lucky Red, autore del trailer Paolo Sorrentino. Milano-Palermo: il ritorno, regia di Claudio Fracasso, Walt Disney Pictures, autore del trailer Edoardo Masseri per Top Ten Chiamami Salomé, di Claudio Sestieri, Mediaplex, autore del trailer Claudio di Mauro. Cemento armato, di Marco Martani, 01 Distribution, autori del trailer Marco Martani ...

Michael Nyman @ Metropolitan

Scritto da: il 24.05.08 — 0 Commenti
La stagione di CataniaJazz chiude in bellezza con il bellissimo concerto di Michael Nyman, che ha regalato emozioni davvero meravigliose. Partito dalle sorgenti del minimalismo di maestri come Reich e Glass, si è poi proiettato verso nuove, ardite traiettorie musicali, mescolando sacro e profano. Le colonne sonore per i film di Peter Greenaway e soprattutto per lo splendido "Lezioni di piano" gli hanno regalato il successo internazionale. E oggi Michael Nyman è unanimente considerato uno dei musicisti più importanti della scena contemporanea. Si presenta sul palco insieme alla sua band composta da archi e ottoni in formazione mista, mentre Nyman dirige tutto dal suo inseparabile pianoforte: ed è subito purissima musica quella che ascoltiamo, mentre lo stile minimalista delle sue composizione ci regala una dicotomia tra la semplicità dei pattern ritmico-musicali che gli esecutori seguono e l'incantevole bellezza armonica dell'intera composizione. Una musica ricca di elementi complessi, a tratti barocca e settecentesca, quasi come se l'antica grazia degli spensierati minuetti settecenteschi, sostenuta da lievi e melodiose partiture d'archi, si fosse unita con una sensibilità tutta moderna, come l'uso sconsideratamente intimista degli ottoni dimostra. Musica da film, certo: ma sicuramente d'una qualità così alta che non ci accorgiamo della mancanza dell'elemento visuale e, anzi, riusciamo a farci trascinare da alcune splendide composizione tratte dai suoi dischi più conosciuti "The draughtsman's contract", "Drowning in numbers" e ovviamente dalla colonna sonora di Lezioni di Piano. In particolare i pezzi di quest'ultima opera risentono di pennellate tragiche e personalissime, che dimostrano l'abilità di Nyman di distaccarsi notevolmente dagli stilemi del movimento minimalista cui i suoi studi musicologici hanno dato il nome per innalzarsi su tinte dominate dalla malinconia e dalla sensibilità personale: il tema principale della sonata per pianoforte è intriso dal pensiero dell'ineluttabile e la sua struggente e personale esecuzione di "The sacrifice" al pianoforte mette ...

Ahmad Jamal Trio

Scritto da: il 10.04.08 — 1 Commento
La stagione concertistica di CataniaJazz, la venticinquesima dalla fondazione dell'Associazione, entra nel vivo con questo rinomato e squisito concerto di Ahmad Jamal, grandissimo pianista americano che ha profondamente influenzato alcuni tra i mostri sacri del genere. "Il profeta", "Il maestro", "L'architetto", "Ahmad il magnifico", "Il prestigiatore del piano", "L'uomo con due mani destre": questi gli epiteti attribuiti al leader del gruppo e che diventeranno chiari fin dall'esecuzione dei primi brani. L'approccio che ci contraddistingue è un po' da ingenui profani, visto che non conoscevamo l'opera di Jamal, ma lo show a cui ha dato vita è stato davvero di una profondità e di una bellezza davvero travolgente.In perfetto orario arriva sul palco un dimesso omino nero, impastranato in un abito marrone che lo fa sembrare un timido pastore protestante poco prima delsermone.Ma in realtà non occorre parlare e immediatamente le mani sfiorano la tastiera del pianoforte, in un'ansia così palese che denota benissimo la simbiosi che quest'uomo ha ormai con lo strumento, suo compagno, suo complice. Suo schiavo. Jamal, classe 1930, appare agilissimo al piano nonostante l'età, a volte rapito dalla musica, quasi travolto fisicamente dal flusso di note che esegue, si muove, si agita, dirige i due compagni con gesti delle mani e accompagna la musica con esclamazioni di approvazione. La tecnica è sopraffina, ma il talento è smisurato: insieme al batterista e al contrabbassista, Jamal improvvisa su semplici temi del jazz di scuola classica, ma con uno stile personalissimo, intriso d'una drammatica rielaborazione che tutto travolge e innova, a volte semplificando e altre ingarbugliando così tanto ritmi e melodie da rivestirsi di un'aura sciamanica. E da consumato artista del palcoscenico, domina il pubblico con la sua presenza, i suoi vocalizzi, i suoi apprezzamenti e le sue indicazioni ai compagni di scena. Più di un'ora di meraviglioso jazz, di quello ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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