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Issaka Troore, morto per ulcera, non per maldipancia

Scritto da: il 04.02.10 — 1 Commento
Issaka Troore era ragazzo ivoriano di 26 anni ed è morto all'Ospedale Vittorio Emanuele di Catania. Dopo essere stato ricoverato per "forti dolori addominali" è deceduto, nello stesso ospedale, il giorno seguente per un'emorragia causata da un' ulcera duodenale, della quale i medici non si sono accorti se non quando ormai non c'era più niente da fare. Telestrada.it, che ha seguito la vicenda da vicino e ha cercato di fargli dare il giusto spazio sui giornali locali (cioè, su La Sicilia) senza ottenere se non qualche trafiletto, come segno di protesta ha deciso di cambuiare la propria homepage mettendone una "a lutto", come si può vedere dalla foto. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=PqnBXjOvwa8[/youtube]

Catania, pazienti morti ma medici pagati ugualmente

Scritto da: il 10.07.08 — 4 Commenti
Incredibile notizia di malasanità a Catania (in coda comunicato ASL 3) CATANIA - Erano morti da anni, alcuni anche da diversi decenni, ma i loro medici di famiglia hanno continuato ad essere pagati per la loro assistenza dall'Azienda sanitaria. Sono circa 21 mila i casi di persone decedute ancora in 'cura' scoperti dalla guardia di finanza di Catania che ha eseguito controlli incrociati su oltre un milione di cittadini. Oltre 21 mila casi è un numero talmente alto che viene quasi da pensare che i dati non vengano praticamente mai aggiornati presso l'ASL... e trattandosi di circa il 2% della popolazione provinciale viene anche da chiedersi come abbia fatto la guardia di Finanza a non accorgersene prima. Forse il problema era talemente grande che da vicino non si riusciva a vederlo? In ogni caso con 6 euro pagati per ogni paziente il danno è tutto sommato contenuto: circa 4 milioni di euro, ovvero circa 4 euro preso dalle tasche di ogni cittaino della provincia... Per leggere il resto su Repubblica.it clikkate qui Ecco invece il Comunicato dell'ASL 3 di poche ore fa Il direttore dell’Asl3 Antonio Scavone sulle indagini della Gdf in merito ai deceduti assistiti dal medico di famiglia ”Grazie a un protocollo d’intesa che l’Asl3 ha sottoscritto con la Guardia di Finanza si è ritenuto utile sottoporre la complicata organizzazione aziendale a un occhio terzo, per valutare abitudini e comportamenti nell’interesse di tutti. Questa direzione sin dal suo insediamento ha ritenuto indispensabile affrontare alcune criticità riscontrate nel sistema, che negli ultimi anni si erano protratte senza giungere a definitive risoluzioni. Tra queste, particolare attenzione è stata dedicata all’Anagrafe assistiti: attraverso quest’ultima, infatti, l’Azienda nel solo anno 2007 ha individuato e rimosso 20.000 trasferiti e 30.000 deceduti, consentendo un recupero di 2.500.000 euro. L’indagine, che fotografa un quinquennio, a partire dal 2002, diventa un’opportunità da cogliere per ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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