Tutti gli articoli su mafia

PAROLE NOTE E IMMAGINI PER FALCONE, BORSELLINO E TUTTE LE VITTIME DELLA MAFIA!

Scritto da: il 19.05.11 — 0 Commenti
23 Maggio 2011 ore 20.00 in P.zza Giovanni Verga Preceduta alle ore 19.00 da una “marcia antimafia” da P.zza Roma fino a P.zza Verga CittàInsieme informa che Lunedì 23 Maggio alle ore 20.00 davanti alla scalinata del Palazzo di Giustizia in Piazza Verga, si terrà l’annuale commemorazione di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutte le vittime della mafia.   Come ogni anno, infatti, in occasione dell'anniversario della strage di Capaci, la nostra associazione organizza un momento di incontro fatto di parole, note e immagini per non dimenticare i nomi di chi ha sacrificato la propria vita per il bene di tutti, per difendere valori imprescindibili per la civile convivenza come la legalità ed il rispetto delle regole. Organizzato da CittàInsieme. Alla commemorazione interverranno con rappresentazioni teatrali, performance e canzoni i ragazzi di CittàInsieme, della Parrocchia Santi Pietro e Paolo, ed il gruppo “il cantaStoria”. Saranno presenti con striscioni e banchetti informativi numerose associazioni di impegno civile e antimafia operanti nel territorio catanese: hanno già dato la loro adesione i ragazzi di AddioPizzo Catania, l'Associazione Akkuaria e l'Associazione 25 novembre Giornata Mondiale contro la Violenza alle donne, le associazioni antiracket AS.A.A.E., ASAEC, l'Associazione antiestorsione della Confcomercio, l'ASAE Associazione antiestorsione di Scordia, l'ASARA Associazione antiestorsione di Acireale, l'associazione La Città Felice, l'Associazione dal Cielo alla Terra - Catania, l’Associazione Naturalistica e Culturale ETNA 'NGENIOUSA, Federconsumatori, il Forum catanese per l’acqua pubblica, l'associazione LOGOS, i Movimenti Civici Sicilia, Laboratorio della Politica, Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie), Nike, l'associazione antimafie Rita Atria, il comitato cittadino Porto del Sole, i volontari del Centro TALITA KUM di Librino, il WWF Catania. Tutti i cittadini sono invitati, in particolare i giovani, le famiglie, gli educatori, le scuole le quali possono testimoniare la loro presenza anche portando striscioni o lavori compiuti sul tema della legalità dagli studenti nel corso dell'anno scolastico. L'INIZIO DELLA MANIFESTAZIONE SARA' ...

23 MAGGIO – In ricordo di Falcone, Borsellino e tutte le vittime della mafia!

Scritto da: il 14.05.10 — 1 Commento
23 MAGGIO 2010 ORE 20.00 IN PIAZZA VERGA IN RICORDO DI FALCONE, BORSELLINO E TUTTE LE VITTIME DELLA MAFIA! "Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola" PAROLE, NOTE E IMMAGINI per Falcone, Borsellino e tutte le vittime di mafia. Domenica 23 Maggio ore 20.00, davanti alla scalinata del Palazzo di Giustizia in Piazza Verga, sono invitati TUTTI COLORO CHE NON VOGLIONO PERDERE IL VIZIO DELLA MEMORIA. Organizzato da CittàInsieme. Interverranno con rappresentazioni teatrali e canzoni i ragazzi di CittàInsieme, della Parrocchia S.S.P.P., dell'Istituto Tecnico per Geometri "Colajanni" di Riposto e dell'Associazione culturale gruppo "Santo Calì". Saranno presenti con striscioni e banchetti informativi numerose associazioni di impegno civile e antimafia operanti nel territorio catanese.: hanno già dato la loro adesione i ragazzi di AddioPizzo, le associazioni antiracket ASAAE e ASAEC, Federconsumatori, Forum italiano per l'acqua pubblica, Laboratorio della Politica, Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Nike, POLIS - Laboratorio culturale socio-politico, i volontari del Centro TALITA KUM di Librino. Tutti i cittadini sono invitati, in particolare i giovani, le famiglie, gli educatori, le scuole le quali possono testimoniare la loro presenza anche portando striscioni o lavori compiuti sul tema della legalità dagli studenti nel corso dell'anno scolastico. Per i dettagli per comunicare la propria partecipazione: http://www.facebook.com/event.php?invites&eid=117804934916762 L'INIZIATIVA SARA' PRECEDUTA DA UNA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE CHE SI TERRA' VENERDI 21 MAGGIO ALLE ORE 10.30 PRESSO LA SEDE DI CITTA'INSIEME, IN VIA SIENA 1.

Sulla vendita dei beni mafiosi confiscati

Scritto da: il 18.01.10 — 0 Commenti
Il Consiglio provinciale di Catania, giorno 12 gennaio, ha approvato all'unanimità l'o.d.g. che stigmatizza l'emendamento - già denunziato dall'associazione "Libera" attraverso un appello firmato da oltre 200.000 cittadini ed associazioni - inserito nella finanziaria del governo, il cui contenuto prevede la vendita, per asta pubblica, degli immobili confiscati alla mafia se non assegnati a partire dai 90 giorni successivi alla confisca. CittaInsieme plaude a quella delibera che costituisce un segnale importante di scelta nella lotta per la legalità. Il pericolo, insito nell'emendamento del governo, è che la mafia possa rientrare in possesso dei beni già confiscati e che ciò possa segnare una sconfitta per lo Stato e la rinunzia alla riutilizzazione sociale dei beni stessi. Sicuramente si devono trovare gli strumenti adeguati che consentano l'utilizzo tempestivo dei beni confiscati, ma questa urgenza non fa venire meno la necessità di un percorso etico di promozione sociale e civile che affermi la presenza e la volontà di uno Stato che, più di ogni proclama demagogico, non ceda e non offra spazi al potere mafioso. CittàInsieme Catania, 16 gennaio 2010 Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

Solidarietà al giudice Ardita

Scritto da: il 16.01.10 — 0 Commenti
CittàInsieme, consapevole del significato che il gesto intimidatorio rivolto al dott. Sebastiano Ardita (responsabile della gestione dei detenuti 41 bis in qualità di Direttore Generale Area Detenuti del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria) può innescare compromettendo il lavoro in corso per il "Piano carceri", esprime solidarietà al dott. Ardita ed auspica che il problema carceri venga al più presto risolto considerando anche la possibilità di una più efficace e ponderata gestione del sistema delle pene alternative alla detenzione, come recentemente evidenziato dallo stesso Ministro della Giustizia. CittàInsieme Catania, 15 gennaio 2010 Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

Intervista a Gian Carlo Caselli

Scritto da: il 28.09.09 — 0 Commenti
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=4dKq-wQgT5s[/youtube]L'intervista fatta dai Giovani di CittàInsieme al Procuratore Gian Carlo Caselli, a margine della presentazione del suo nuovo libro "Le due Guerre" all'ex-Monastero dei Benedettini a Catania.  

Gian Carlo Caselli a Catania – Presentazione del nuovo libro “Le due Guerre”

Scritto da: il 22.09.09 — 1 Commento
Venerdì 25 settembre alle ore 18.30 presso l'Aula Magna "Santo Mazzarino" dell'ex-Monastero dei Benedettini (P.zza Dante, Catania) presenteremo "Le due Guerre", il nuovo libro di Gian Carlo Caselli. Il libro ripercorre trentacinque anni di storia italiana attraverso lo sguardo di un protagonista della lotta contro il terrorismo e contro la mafia: due guerre in difesa della democrazia, una vinta (quella contro il terrorismo), una in sospeso (quella contro la mafia). Interverranno Gian Carlo Caselli (autore del libro e  Procuratore Capo della Corte d'Appello di Torino), Salvatore Aleo (Professore Ordinario di Diritto Penale) e Pinella Leocata (Giornalista). Introdurrà l'incontro Grazia Giurato di CittàInsieme. L'incontro verrà, come di consueto, trasmesso in diretta sul sito di CittàInsieme. - Chi è Gian Carlo Caselli - Recensione del libro "Le due Guerre" - Clicca qui per leggere il 1° Capitolo del libro [HTML1]

Canciari Nenti, la nuova canzone degli Strummula

Scritto da: il 02.08.09 — 0 Commenti
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=TqH4wmEvzXw[/youtube] Ecco il video di "Canciari Nenti"  l'ultimo lavoro discografico targato Strummula, eccezionale band catanese. Il video è dedicato a tutto quello che succede e che può cambiare nel nostro Paese. Buon ascolto e buona visione :-)

Appello per “I Siciliani”

Scritto da: il 02.07.09 — 0 Commenti
Da UCUNTU.org Dopo l’assassinio mafioso di Giuseppe Fava, il 5 gennaio 1984, i redattori de I Si­ciliani scelsero di non sbandarsi, di te­nere aperto il giornale e di portare avanti per molti anni la cooperativa giornalisti­ca fon­data dal loro direttore, affrontando un tem­po di sacrifici durissimi in nome della lotta alla mafia e della libera informazio­ne. Anni di rischi personali, di sti­pendi (mai) pagati, di solitudine istitu­zionale (non una pagina di pubblici­tà per cinque anni!) Oggi, a un quarto di secolo dalla morte di Fava, alcuni di loro (Graziella Proto, Ele­na Brancati, Claudio Fava, Rosario Lanza e Lillo Venezia, membri allora del CdA della cooperativa) rischiano di per­dere le loro case per il puntiglio di una sentenza di fal­limento che si presenta - venticinque anni dopo - a reclamare il dovuto sui po­veri de­biti della cooperati­va. Il precetto di pignoramento è stato già no­tificato, senza curarsi d’attendere nemme­no la sentenza d’appello. Per pa­radosso, il creditore principale, l’Ircac, è un ente re­gionale disciolto da anni. E’ chiaro che non si tratta di vicende perso­nali: la redazione de I Siciliani in que­gli anni rappresentò molto di più che se stes­sa, in un contesto estremamente dif­ficile e rischioso. Da soli, quei giovani giornalisti diedero voce udibile e forte alla Sicilia onesta, alle decine di migliaia di siciliani che non si rassegnavano a convivere con la mafia. Il loro torto fu quello di non dar spazio al dolore per la morte del direttore, di non chiudere il giornale, di non accetta­re facili e comodi ripieghi professionali ma di andare avanti. Quel torto di coerenza, per il tri­bunale fal­limentare vale oggi quasi cen­tomila euro, tra interessi, more e spese. Centomila euro che la giustizia catanese, con imbarazzan­te ostinazione, pretende adesso di incassa­re per mano degli uffi­ciali giudiziari. Ci saranno momenti e luoghi per appro­fondire questa vicenda, per scrutarne ra­gioni ...

Graziella Proto – quando l’antimafia, fra gli applausi, resta sola a pagare le cambiali

Scritto da: il 05.06.09 — 1 Commento
L'antimafia piace a tutti. Tutti siamo contro la mafia, e tutti, politici compresi, diamo "un plauso" alle iniziative di sensibilizzazione al problema, tutti ci commuoviamo davanti a film come "I Cento passi", e se possiamo ci iscriviamo a gruppi Facebook "in ricordo di". L'antimafia c'è però chi la fa, e ci mette il suo tempo, e quando non basta il tempo investe i suoi soldi, perché raccogliere contributi non è facile come raccogliere plausi e consensi. Riccardo Orioles e Pino Maniaci hanno deciso di parlare della vicenda di Graziella Proto, che da amministratrice de "I Siciliani" negli anni '80 fece cambiali su cambiali e adesso è in una situazione complicata per via dell'attaccamento alla causa dell'antimafia. Come scrivono a fine della lettera Orioles e Maniaci, anche io "non so cosa ne pensa Graziella", e parlo di questa vicenda senza aver chiesto a lei (che ho conosciuto e ammirato alla guida di Casablanca) il permesso. Ma leggerete questa lettera un po' ovunque in giro per il web. Posso dire di essere fra quelli che hanno fatto ben poco per aiutarla, ma spero che questa lettera sblocchi la situazione e l'inerzia mia e di molti ben più importanti di me, per evitare un'epilogo paradossale a questa vicenda...  Graziella Proto, amministratrice e redattrice dei Siciliani anni '80, sta perdendo la casa per via dei vecchi debiti del giornale. L'antimafia è bella e tutti appoggiano l'antimafia, si capisce: però le cambiali, oltre vent'anni fa le ha dovuto firmare Graziella. I Siciliani, una rivista "storica" e elogiata da tutti, vendeva fra 15 e 30mila copie. Però - imprenditori siciliani... - non aveva uno straccio di pubblicità, e quindi ci voleva qualcuno che firmasse cambiali. E questo qualcuno era Graziella. La cooperativa faceva parte della Lega delle Cooperative, che però in quel periodo aveva grossi affari coi Cavalieri. Il giornale era un ...

In ricordo della Strage di Capaci, domani 23 maggio in piazza Verga

Scritto da: il 22.05.09 — 0 Commenti
Sabato 23 Maggio dalle ore 19.30 alle ore 21 davanti alla scalinata del Palazzo di Giustizia in Piazza Verga come ogni anno in occasione dell'anniversario della strage di Capaci, CittàInsieme organizza un momento di incontro fatto di suoni, immagini e parole per non dimenticare i nomi di chi ha sacrificato la propria vita per il bene di tutti, per difendere valori imprescindibili per la civile convivenza come la legalità ed il rispetto delle regole. Alla commemorazione parteciperanno attivamente i ragazzi di CittàInsieme, di AddioPizzo e l'associazione Libera. Tutti i cittadini sono invitati, in particolare i giovani, le famiglie, gli educatori, le scuole le quali possono testimoniare la loro presenza anche portando striscioni o lavori compiuti sul tema della legalità dagli studenti nel corso dell'anno scolastico. , si terrà la commemorazione di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutte le vittime della mafia.
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