Tutti gli articoli su Lombardo

MPAntosh

Scritto da: il 09.08.11 — 0 Commenti
Dal famoso spot su base 1984 della Apple, avevo queste immagini inutilizzate, e le ho messe qua. Un'oretta estiva impiegata nel modo più inutile, come è giusto che sia. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Sf_ZG5d0OX4[/youtube] (è la convention MPA di giungo al Palaghiaccio del viale Kennedy, una cosa che doveva essere una sorta di Pontida, ma s'è rivelata una riunione di catanesi miti e perbene, non di meridionalisti esaltati. La bellona che corre è Anya Major, e oggi ha 45 anni)  

CATANESI APRITE GLI OCCHI!

Scritto da: il 03.06.10 — 0 Commenti
E’ necessario gettare uno sguardo complessivo sulle vicende di questa città, per leggere, al di là degli avvenimenti, il loro significato, le logiche interne che collegano fatti apparentemente slegati. Il primo dato che salta subito agli occhi, è la deriva politica della amministrazione della città. Faide, interessi, lotte fra partiti e fazioni si proiettano da Palermo a Catania, eliminando di fatto qualunque intesa e rendendo impossibile ogni progetto politico. Il sindaco, che galleggia sui detriti della maggioranza, ha licenziato in blocco e in tronco la giunta, nominando otto assessori “tecnici”, i quali (caso assolutamente inedito sia a Catania che altrove) hanno come compito principale quello di permettere al sindaco di non dimettersi e di sopravvivere in attesa che si plachino le acque e si accordino gli interessi della maggioranza che lo sostiene. Al di là del valore dei singoli “esperti” chiamati ad amministrare la città, è chiaro a tutti che la loro presenza serve solo da “maquillage” al fallimento di questa amministrazione, ed altro non potrà fare che confermare, complice la vicina calura estiva, la sua totale impotenza. Impotenza anzitutto politica. Un governo tecnico è sempre un governo di emergenza, è sempre un governo a tempo, a breve termine. Non può elaborare alcun progetto a lungo termine. Ma l’impotenza di fondo è economica. Le disponibilità del comune sono ridotte al lumicino. Nonostante la berlusconiana respirazione bocca a bocca, nessuna iniziativa valida, strutturale, profonda, può in queste condizioni essere non solo attuata ma pensata. Il tutto viene condito dagli “Stati Generali”. I due fenomeni: “impotenza politica” da un lato e “Stati Generali” dall’altro non sono separabili, ma da leggere come facce della stessa medaglia e della medesima strategia. Non essendo possibile agire… si parla! In assemblee chilometriche si dicono anche delle cose interessanti, destinate però a restare solo ottime intenzioni, che ricalcano progetti in parte già elaborati in questa città e rimasti ...

Report nel metrò…

Scritto da: il 15.03.10 — 1 Commento
Report torna a occuparsi di Catania: FAS, Fondi Aree Sottoutilizzate, trasporti, spese folli, Ferrovia Circumetnea... Nel video che segue, tratto dalla video inchiesta "Il Progetto" di Sigfrido Ranucci, potete vedere una intervista a Raffaele Lombardo, che risponde in luogo di Tafuri, che non risponde a Report nemmeno al cellulare... [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=dMl-FCtkV7g[/youtube] La parte del video relativa ai biglietti della metropolitana, che è possibile non utilizzare "tanto i controllori sono uno ogni 3 mila anni", invece ricorda "Ciccio nel metrò"... [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=_EHvf1XHXkQ[/youtube]

Nominati i manager delle Aziende Sanitarie siciliane

Scritto da: il 19.08.09 — 1 Commento
Finalmente nominati i manager delle Aziende Sanitarie della Regione Sicilia: come riportato su Insane Economy, la Giunta Lombardo ha dopo mesi di lotte politiche (la Sanità in Sicilia è un settore di proporzioni bibliche, quindi molto delicato politicamente economicamente ed anche elettoralmente) finalmente trovato l'accordo sui 17 nomi a capo della Sanità siciliana. Ecco di seguito i nomi (fonte ANSA, le aziende catanesi sono sottolineate): Salvatore Olivieri alla Asp di Agrigento; Salvatore Paolo Cantaro all’Asp di Caltanissetta; Giuseppe Calaciura all’Asp di Catania; Nicola Renato Baldari all’Asp di Enna; Salvatore Giuffrida all’Asp di Messina; Salvatore Cirignotta all’Asp di Palermo; Ettore Gilotta all’Asp di Ragusa; Franco Maniscalco all’Asp di Siracusa; Fabrizio De Nicola all’Asp di Trapani. Questi i manager a capo delle aziende ospedaliere e dei policlinici: Francesco Poli all’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania; Armando Caruso all’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina; Salvatore Di Rosa all’azienda Cervello-Villa Sofia di Palermo; Angelo Pellicanò all’ARNAS Garibaldi di Catania; Dario Allegra al Civico di Palermo; Ignazio Tozzo all’azienda Policlinico V.E. di Catania; Giuseppe Pecoraro all’azienda Policlinico di Messina; Mario La Rocca all’azienda Policlinico di Palermo.

Due articoli di Carlo Lo Re: Cda Sac ed “eruzioni” politiche al Comune

Scritto da: il 21.09.08 — 2 Commenti
[caption id="attachment_766" align="alignleft" width="300" caption="da Storia della Sicilia in Cento Secondi"][/caption] Ricopio due interessanti articoli di Carlo Lo Re, giornalista catanese e blogger su bloglist -> The Lo Re Report. I due articoli sono apparsi su Milano Finanza Sicilia di sabato 20 settembre 2008. Nel primo Lo Re avanza una serie di ragionamenti sull'eventualità che l'Enac possa ritirare la concessione all'aeroporto di Catania ... Nel secondo parla della crisi catanese e di come pare che il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, non sia più in assoluto accordo con il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, con cui aveva finora un ottimo rapporto personale (per capire il livello del "rapporto" fra i due: pare fossero compagni di classe a Liceo, i Salesiani di Catania). Sac, il parcheggio non c’è -Lunedì il cda della società sarà chiamato a decidere sul caso Greco Lunedì 22 sarà finalmente il giorno dell’assemblea dei soci della Sac (Società Aeroporti Catania), che dovrà votare la decadenza di un membro del cda, Vittorio Greco, espressione della Provincia di Siracusa e non gradito al suo nuovo presidente, Nicola Bono (Pdl-An). Come è ormai noto, qualora decada un membro del consiglio nominato da un socio che di rappresentanti ne ha solo uno, l’intero cda decade. Ma questo non è un grave problema per la Sac, visto che comunque non dovrebbero esservi incertezze nel formare un nuovo cda. Ben altre sono le incognite. Ad esempio, ragionando sulla difficoltà che la società sta avendo nel creare un’area parcheggi degna di uno scalo intercontinentale, non si può non notare come la concessione quarantennale che l’Enac ha da poco rinnovato all’aeroporto catanese sia subordinata proprio al varo di parcheggi adeguati, visto come ormai per gli aeroporti questa voce sia di gran lunga quella economicamente più rilevante. Insomma, i guadagni chi gestisce scali aeroportuali li realizza con i parcheggi, non tramite il traffico ed ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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