Tutti gli articoli su Lentini

Luci, tramonti a sud-est

Scritto da: il 05.03.12 — 0 Commenti
La ragusana, la statale 194. Da un paio d'anni è la strada extraurbana che percorro più spesso, e con alterna efficienza mi porta fuori dalla città caotica verso zone della Sicilia più a misura d'uomo. E accadde così, per caso, che un giorno mentre tra camion incolonnati e folli kamikaze dal piede pesante cercavo di sopravvivere alla trasferta, mi sono fermato ad ammirare quello che mi stava attorno. Campi sconfinati, aranceti, paesini tranquilli: tutto alla fine del tratto "nuovo", l'autostrada che al catanese diretto sugli iblei - si presuppone ben grato al clientelismo autonomista per quest'opera la cui utilità è oggettiva -  evita il passaggio tra l'olezzo della discarica e le prime folli curve. Se la vista di solito è attirata inevitabilmente dall'ospedale di Lentini - «Ohhh, funziona?» -, dopo qualche chilometro s'è concentrata su quello che avendolo dietro non noto: l'Etna maestoso e innevato, la costa con la città immensa, e bellissima dopo una verde pianura sconfinata. Fermo su un lato della strada ho maledetto lo specchietto retrovisore e i kamikaze, perché andavo dal lato sbagliato per godermi lo spettacolo. Mi sarei rifatto al ritorno, al tramonto. La visione dell'Etna sta in cima all'attenzione, guarda caso, e lo sguardo spazia da Adrano fino ai vari Aci, con il sole che piano piano va via lasciando spazio alle luci della città, e la cima del vulcano sempre bianca, per altri lunghi minuti. Bello immaginare le persone a casa, impegnate nelle loro attività, e tu che dall'alto le domini. In questa immensità si annegava il pensier mio quando il dolce naufragar mi ha condotto nelle pericolose acque della ragione. Migliaia di luci ovunque si volgesse lo sguardo, gardavo una distesa infinita e una potenziale ricerca infinita di luoghi già visti da vicino, cercando di associarne la forma a una carta geografica per interminabili minuti. Un ...

Ponte 1 maggio – alcune segnalazioni utili sulla viabilità in provincia di Catania

Scritto da: il 30.04.09 — 0 Commenti
Quest'anno la Festa dei lavoratori è capitata di venerdì: questo significa che per molti ci sarà il "ponte lungo" di 3 giorni da scuola e dal lavoro. Come sempre quindi, complice anche il clima particolarmente favorevole di questi giorni, saranno decine di migliaia i catanesi che si metteranno in macchina per una meritata "scampagnata" fuori porta. Pubblico quindi alcune segnalazioni su lavori stadali che vengono dalla provincia di Catania: Viabilità Licodia Eubea, chiusura di una strada provinciale In territorio di Licodia Eubea è stata chiusa al transito la strada provinciale 38/III nel tratto compreso tra l’imbocco per la statale 514 e il bivio Scifazzo (provinciale 38/II ). L’ordinanza - emessa dalla Provincia regionale di Catania e firmata del presidente Castiglione – è stata emessa in quanto un ponticello presenta gravi lesioni e segni di cedimento. Il transito resta consentito con le dovute cautele soltanto per i proprietari di fabbricati, fondi agricoli o terreni posti lungo il tratto di strada interessato alla chiusura. Il percorso alternativo previsto per il collegamento con la strada provinciale 38/II è il seguente: statale 514 - Vizzini Scalo – provinciale 38/I. La segnaletica sul luogo offrirà le indicazioni necessarie. Viabilità Catania – Lentini, riapertura al transito della strada consortile 4 Conclusi i lavori di pavimentazione stradale, la Provincia regionale di Catania ha disposto la riapertura al transito della strada consortile 4, ricadente nel territorio di Catania e di Lentini. La suddetta strada era stata chiusa nel novembre scorso nel tratto compreso dalla strada provinciale 104 alla statale 385. Viabilità Piedimonte Etneo, sabato e domenica chiusura di una strada per consentire lo svolgimento di una gara automobilistica Per consentire lo svolgimento del “Primo trofeo Fiori e Motori città di Piedimonte Etneo”, il 2 e 3 maggio resterà chiusa, durante le ore di svolgimento della gara, la strada provinciale 68, nel tratto compreso tra ...

Produzioni dal basso – video inchiesta “Morire a Lentini”

Scritto da: il 20.02.09 — 0 Commenti
Cari lettori di 095, oggi vi segnalo un evento, che si svolgerà a Catania giorno 24 febbraio ma che riguarda una cittadina, Lentini, che ufficialmente non è nella provincia di Catania, pur essendo a "due passi" dalla nostra amata città. L'evento è la presentazione dell'inchiesta "Morire a Lentini" martedì 24 febbraio alle 19.00, presso l'Auditorium della Facoltà di Lettere di Catania, in Piazza Dante. Perché a Lentini "si muore"? La spiegazione è nelle parole della giornalista Natya Migliori, che ha curato l'inchiesta e dalla quale, in collaborazione con Gemini Movie è partita l'idea di farne una "produzione dal basso". da più di un anno, seguo come giornalista indipendente l'allarmante vicenda dell'alto numero di casi di leucemia (circa 4 volte il tasso nazionale) che da vent'anni sconvolge la piccola cittadina di Lentini, in provincia di Siracusa.. Casi, in gran parte mortali, conseguenti allo schianto e all'incendio, nei primi anni '80, di un aereo della base militare di Sigonella, zavorrato di uranio impoverito. Grazie alla casa di produzione catanese Gemini Movie Production, la vicenda diverrà una video inchiesta. Ma non solo. Quello che ci proponiamo di fare è mettere un primo tassello per rompere quella barriera di silenzio che da vent'anni pesa sui fatti di Lentini, rendendoli, se è possibile, ancora più intollerabili. Per questo motivo, "Morire a Lentini"  nasce come progetto di "Produzione dal basso", a cui ognuno può partecipare attraverso la prenotazione di una o più copie del lavoro. Non si tratta di una semplice campagna di finanziamento. L'obiettivo è infatti creare una rete di rapporti che al contempo si faccia sostenitrice, divulgatrice e co-finanziatrice del progetto. La morte di cui parla il video quindi è la leucemia, che colpisce gli abitani di Lentini con un tasso 4 volte superiore alla media nazionale. “MORIRE A LENTINI”. Una video inchiesta prodotta DAL BASSO CON LA REGIA DI GIACOMO GRASSO, A CURA DI NATYA MIGLIORI. Cosa ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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