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Metti una mattina a Catania, dopo Sant’Agata…

Scritto da: il 12.02.10 — 0 Commenti
Un semplice cittadino prova sempre un grande rammarico quando s’imbatte in comportamenti non certo fondati sul rispetto delle regole a maggior ragione quando entrano in gioco le norme in materia di organizzazione della tutela e della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. È bastata una spontanea passeggiata in centro, la mattina del 6 febbraio scorso, per rilevare come un servizio che, secondo il pensiero del nostro sindaco avrebbe dovuto “evitare disagi ai nostri concittadini”, si è in definitiva trasformato in un vero e proprio “festival del pressappochismo”. Il servizio in questione, affidato alle cosiddette squadre anticera, fa riferimento all’annosa rimozione della cera sul percorso del fercolo di Sant’Agata. Osservando lo svolgimento dei lavori sono venute a galla parecchie “imprecisioni”. Alcune per assurdo, vengono poste in risalto addirittura dal sito del nostro Comune. A questo proposito viene in mente una foto che mette in evidenza il lavoro certosino degli addetti della “Nettezza Urbana” clamorosamente sprovvisti dei più semplici dispositivi di protezione individuale, ovvero scarpe antinfortunistiche (e non “da ginnastica” come si evince dall’immagine), guanti e maschere protettivi. Si è ben lontani, insomma, da un’organizzazione dei lavori improntata sull’eliminazione o quantomeno sulla riduzione al minimo dei rischi gravanti sul lavoratore. In secondo luogo le traiettorie confuse dei mezzi meccanici unitamente al matto saltabeccare degli addetti ai lavori hanno fornito un dato preoccupante in termini di coordinamento delle operazioni da svolgere. Ci si chiede in questi casi se, oltre al puntuale e celebrativo comunicato stampa emanato a ridosso della festività, fosse stato redatto anche un documento atto a descrivere puntualmente i tempi e le modalità d’intervento da ottemperare. L’atteggiamento composto e per nulla stupito mostrato dall’Assessore all’Ecologia Domenico Mignemi, presente sul “posto”, farebbe propendere per un irriverente “forse” o magari per un preoccupante “no”. Infine, come non pensare poi a quella sconsiderata “libera circolazione di mezzi ...

La Chiesa di Scientology raccoglie le siringhe al Parco Gioieni – foto da brividi

Scritto da: il 24.11.08 — 14 Commenti
Centinaia di siringhe trovate al Parco Gioieni di Catania: posto un comunicato con relative foto di una iniziativa che viene dalla Chiesa di Scientology, famosa per via di alcuni adepti fra le star di Hollywood (se non sbaglio Tom Cruise e John Travolta ne fanno parte). Qui non si parla di Star del Cinema ma di igiene, droga, società. A voi comunicato e le foto, da brividi. Hanno impiegato tutta la mattinata di domenica 23 novembre, i volontari della Chiesa di Scientology e della “Fondazione per un mondo libero dalla droga” per bonificare il Parco Gioieni di Catania da siringhe usate . I volontari , coscienti del danno che le droghe provocano, grazie a ricerche approfondite condotte da parte del filosofo umanitario L. Ron Hubbard a cui si ispirano , sono impegnati in varie attività di prevenzione ed educazione droga e aderiscono alla campagna “ dico no alla droga , dico si alla vita”. Come parte delle loro attività, al fine di fornire un servizio alla comunità e per portare alla luce la distruzione e il degrado che di solito si accompagna il consumo di droga, periodicamente si impegnano a bonificare, da siringhe usate e abbandonate diverse città della Sicilia. Questa domenica i volontari sono stati a Catania ed hanno rimosso centinaia di siringhe al Parco Gioieni, che nonostante sia ben tenuto e il servizio comunale non tralascia mai di intervenire quando i cittadini lo segnalano, presenta delle aree, non molto distanti dai parchi giochi dei ragazzi, piene di siringhe infette. Lo scenario si è presentato alquanto raccapricciante per la cospicua quantità di siringhe trovate alcune anche insanguinate. Questo rende evidente come, oltre a costituire un pericolo per le famiglie che, ignare del pericolo passeggiano per il Parco, il problema droga sia sempre più diffuso e di come bisogna agire in modo esaustivo nel prevenire ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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