Tutti gli articoli su Guerra

Dalla Tunisia al C.A.R.A. di Mineo (un video di Sonia Giardina)

Scritto da: il 27.04.11 — 0 Commenti
Lo straordinario lavoro di Sonia Giardina nel raccontare la Catania "che lotta" va avanti ormai da anni, e non è certo la prima volta che la cito in un post. Sonia è andata a Mineo, nei giorni del CARA, Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo, e ha realizzato una intervista che giornalisticamente da sola varrebbe il 90% degli articoli letti nell'ultimo mese su tutti i quotidiani italiani, considerando in quel restante 10% alcune rare eccezioni. E come sempre accanto alla notizia c'è uno straordinario talento visivo, come potete vedere nel video che segue. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=PjEHP5czD90[/youtube]

Laith Mushtaq di Al Jazeera giorno 20 aprile ai Benedettini

Scritto da: il 16.04.11 — 0 Commenti
Mercoledì 20 aprile, ore 17.00, aula A1 del Monastero dei Benedettini. Pochi semplici riferimenti, ma indispensabili per chiunque voglia conoscere un reporter come pochi ce ne sono al mondo, Laith Mushtaq. Laith Mushtaq, un nome complicato ma che tutti gli appassionati giornalisti e blogger che in questi giorni seguono il Festival del Giornalismo di Perugia stanno imparando a conoscere e stimare. Il suo lavoro è quello di giornalista, di inviato di guerra per la precisione, e lavora per l'ormai mitica "Al Jazeera". Laith ha contribuito negli anni a dare all'emittente del Qatar visibilità nei media occidentali, con le sue immagini esclusive (fa il cameraman di se stesso), e la grandissima credibilità che sappiamo, con i suoi servizi sul posto, da inviato vero, rarità assoluta nel panorama mondiale dell'informazione. «Non diventare parte di una fazione, ma dare alla gente gli strumenti per giudicare», del resto, è il modo in cui Laith descrive la propria emittente, una lezione di giornalismo "oggettivo e anglosassone". Modo di fare giornalismo che oggi, travolti da uno stile CNN asettico, che elimina ogni colore alle notizie lasciando l'idea  (spesso falsa) di oggettività , assume nuovamente un tono rivoluzionario. Rivoluzionario come Al Jazeera Talk, la "news room" che sta attuando quello che progetti come Current o Indymedia si prefiggono di fare, con risultati spesso deludenti, da anni. Ogg si buon ben affermare che il riferimento, il "mito" di chi vuole fare giornalismo è "Al Jazeera". Tra pochissimi giorni i catanesi avranno l'onore, rarissimo, di poter parlare con uno dei suoi migliori reporter, per sommergerlo di domande, magari. Non mi sembra poco. Di seguito tutti i dati dell'evento e una chicca: la video-intervista che Salvo Catalano, giornalista di Step1 ha fatto in anteprima a Laith prima del Festival di Perugia, inserita nel progetto "aspettando il Festival" [youtube width="560" height="400"]http://www.youtube.com/watch?v=VRGxizNYVUQ[/youtube] Il popolo di Al Jazeera talk - ...

Città Criminali – Catania Mafiosa

Scritto da: il 30.09.08 — 0 Commenti
Grazie alla segnalazione di un amico ho trovato questi video della trasmissione di La7 "Città Criminali": si parla di Catania, della Mafia, di Santapaola, di Giuseppe Fava. Il tutto in maniera semplice, con ritmi da telefilm poliziesco, ma non è banale. C'è un attore che interpreta Giuseppe Fava per tutta la durata dei video, tante interviste, immagini storiche e la ricostruzione di alcuni agguati mafiosi, fra cui uno tristemente mafioso famoso in Pescheria, in mezzo alla folla. Un programma ben fatto, da vedere assolutamente. Cliccate sulle foto per vedere i video. Questa settimana 'Città Criminali' è dedicata a Catania. Il format prende il via dalla parole di una vittima della mafia, il giornalista e scrittore Giuseppe Fava, ucciso in un agguato il 5 gennaio 1984, per raccontare la storia di una città che, dagli anni Settanta, è diventata territorio di scontro tra clan malavitosi rivali. Attraverso ricostruzioni in fiction e materiale di repertorio, si documenterà l’ascesa ai vertici di Cosa Nostra del boss Nitto Santapaola, detto “o cacciatore”, che dopo essersi affermato nel mondo della malavita catanese negli anni Sessanta tramite il contrabbando di sigarette, assumerà il controllo della città eliminando con ferocia tutti i suoi avversari. Dall’uccisione del capo clan Giuseppe Calderone nel 1978, all’esecuzione di Alfio Ferlito nel 1982, dall’attentato al prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, fino all’assassinio di Giuseppe Fava, fondatore della rivista “I Siciliani”, passando per le faide contro la famiglia Laudani, Ferone e Puglisi: è tutto un susseguirsi di morti ammazzati per mano di Santapaola e dei suoi affiliati. Ma oltre la storia maledetta di guerre tra clan, finti pentimenti e vendette trasversali, “Città criminali” racconterà anche il coraggio di Giuseppe Fava, un intellettuale che ha pagato con la vita il suo impegno per la verità, denunciando a viso aperto, come si vedrà nella sequenza dell’intervista da lui rilasciata ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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