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La biografia del Prefetto di Catania

Quella che segue è la biografia del Prefetto di Catania: ---------- Ultima modifica il 02/03/2009 alle 09:53:14 fonte istituzionale ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 26 Giugno 2009 —
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VIA LIBERA AL DECRETO ANTI CRISI – in Sicilia pagheremo 36euro in più a megawatt?

La Camera, dopo aver concluso l’esame degli ordini del giorno, ha approvato il disegno di legge (C1972) di conversione del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. (15 gennaio 2009) A una prima (veloce) analisi di un amico esperto in "legalese" (e particolarmente "ben informato"), l'art 3 puzzerebbe un po' di fregatura per noi siciliani. Si prevede che sia suddivisa la spesa per l'energia elettrica in 3 macro-zone. In Sicilia pagheremo per l'energia il 25% in più rispetto al resto d'Italia. Solo noi e i pugliesi. Perchè? Qui da noi è vero produciamo energia, ma  a costi superiori, non avendo in Sicilia ad esempio centrali idroelettriche... Finora il costo si retribuiva ugualmente per tutti. In sostanza pagheremo 36 euro in più al megawattora rispetto al resto d'iitalia, perchè secondo il principio voluto nel decreto "ognuno deve pagare in base  aquanto spende per produrre". Aspetto verifiche, e analisi meglio dettagliate e chiare, nel frattempo potete andare sul sito della Camera dei Deputati e leggere il decreto e le relazioni della commissioni parlamentari.
Scritto da: Leandro Perrotta il 15 Gennaio 2009 —
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CIPE: a Catania 140 milioni, ma a Roma 500

Finalmente è stato messo online l'esito della riunione del Comitato Interministeriale di Programmazione Economica, che nella seduta di ieri ha deliberato di concedere 140 milioni di euro al Comune di Catania, inserendoli nel "fondo aree sottoutilizzate". Ma la sorpresa per me è leggere che se a Catania sono andati 140 milioni, al comune di Roma ne sono stati destinati ben 500. Nella riunione si è parlato anche del Ponte di Messina. ESITI DELLA SEDUTA DEL 30 SETTEMBRE 2008 L.443/2001 – PROGRAMMA GRANDI OPERE: Ponte sullo stretto di Messina Il Comitato, su proposta del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti , ha deliberato la reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio per le aree interessate alla realizzazione del Ponte sullo stretto di Messina. Fondo aree sottoutilizzate – Interventi per le città di Roma e Catania Il Comitato ha deliberato, su proposta del Ministro dello Sviluppo economico, il finanziamento degli interventi infrastrutturali da realizzarsi nel Comune di Catania per un importo di 140 milioni euro, a valere sulla riserva di programmazione della delibera CIPE n. 166/2007, punto 1.1.1.b) 4 e nel Comune di Roma per un importo di 500 milioni di euro, a valere sulla riserva di programmazione della medesima delibera di cui al punto 1.2.1 b) 2. Piano casa ex art 11 del D.L. 112/2008, convertito in legge n. 133/2008 Il Comitato ha preso atto favorevolmente di una prima informativa ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 1 Ottobre 2008 —
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Arrivano i soldi! 140 milioni dal Cipe

Ecco la notizia tanto attesa da moltissimi catanesi: arrivano i soldi! Io ero fra quelli che auspicavano l'assunzione totale di responsabilità, ovvero rassegnarsi al dissesto e a fare grandi sacrifici per pochi anni. Invece arriva un pò di ossigeno subito, per decisione del CIPE, Comitato Interministeriale per la Programazione economica, 140 milioni di euro a fondo perduto. In attesa di leggere sul sito del Comitato l'esito della riunione che ha sancito questo finanziamento straordinario per la città di Catania, ricopio un interessante articolo dell'AGI, con i primi commenti politici: alcuni possiedono una esplosiva carica comica (mi diverto con poco), ma fortunatamente il sindaco si limita a commentare in maniera responsabile con "ORA IL LAVORO DURO". ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 30 Settembre 2008 —
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Militari in città: inefficaci secondo i sindacati di polizia

"Sforzo dispendioso ed inefficace": è quanto affermano i sindacati di polizia in merito all'utilizzo di 90 militari in città per operazioni di pattugliamento. "Statistiche alle mani, i servizi 'appiedati' da sempre non hanno fornito alcun apporto alla sicurezza dei cittadini". In una nota riportata dal quotidiano la Sicilia , Alfio Ferrara (Siulp), Giuseppe  Coco (Sap), Tommaso Vendemmia (Siap) e Giuseppe Sottile (Coisp) segretari provinciali dei sindacati affermano inoltre: "Vorremmo capire, operativamente - aggiungono in una nota congiunta i sindacati - come questi servizi possano andare a contrastare il fenomeno della 'criminalità predatoria' che sicuramente non agisce appiedata ma a bordo di veloci e potenti scooter". ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 6 Agosto 2008 —
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Arrivano 90 militari a pattugliare la città

Oggi 4 Agosto è il giorno designato dai Ministeri dell'Interno e della Difesa per la dislocazione di 3000 militari a supporto delle forze di polizia nelle principali città italiane. A Catania i militari impegnati a supporto delle  forze dell'ordine saranno in tutto 90, appartenenti alla brigata Aosta, e per 6 mesi saranno impegnati in 5 zone sensibili della nostra città: aeroporto Fontanarossa, centro storico, corso Italia, Castello Ursino e viale Kennedy. Le pattuglie saranno composte da due militari dell'esercito e  un capo pattuglia esponente delle forze dell'ordine, ovvero un carabiniere o un poliziotto. Secondo voi questa misura è utile? 90 militari sono sufficienti o pochi? Le zone di intervento sono quelle più "sensibili" o potevano esserne individuate altre? ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 4 Agosto 2008 —
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Governo anti-precari? Domani facciamogli la festa

venerdi 1 agosto Party on call – dj contro la precarietà Dr.Save & Salvo Dub djset - ingresso libero cortile della Camera del Lavoro di Catania Governo anti-precari? Facciamogli la festa Cgil, venerdì “Party on call – dj contro la precarietà” (presentazione dell'evento a cura degli organizzatori) Non sarà una festa qualsiasi, quella che venerdì animerà lo splendido cortile della Camera del Lavoro di Catania. Innanzitutto, per le ragioni che la ispirano: “Ai provvedimenti iniqui di un governo sistematicamente ostile nei confronti dei giovani e del Sud – spiega Massimo Malerba (Dipartimento Mercato del Lavoro Cgil Catania) rispondiamo con l’allegro clamore della festa, una danza della pioggia che, assieme alle altre iniziative messe in campo dal sindacato in questi giorni con la campagna “Liberté, Egalité Stabilizé”, può far nascere i germogli della grande mobilitazione a sostegno della stabilizzazione dei rapporti di lavoro – in vista della scadenza, il 30 settembre, degli agli incentivi offerti dalla scorsa legge finanziaria - e che culminerà nella programmazione della prima astensione generale dal lavoro di tutti i lavoratori precari della nostra provincia.” Che sono tanti, più che in ogni altra provincia italiana secondo i dati degli istituti previdenziali, di quelli statistici e di ricerca, come confermano le iscrizioni alla gestione separata dell’Inps e l’ultimo Rapporto Svimez. “Catania è la città più precaria della Sicilia – continua Malerba - ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 31 Luglio 2008 —
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