Tutti gli articoli su giustizia

Canciari Nenti, la nuova canzone degli Strummula

Scritto da: il 02.08.09 — 0 Commenti
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=TqH4wmEvzXw[/youtube] Ecco il video di "Canciari Nenti"  l'ultimo lavoro discografico targato Strummula, eccezionale band catanese. Il video è dedicato a tutto quello che succede e che può cambiare nel nostro Paese. Buon ascolto e buona visione :-)

“Roba nostra”, presentazione del libro di Carlo Vulpio e dibattito con Clementina Forleo ai Benedettini

Scritto da: il 20.03.09 — 2 Commenti
Domani 21 marzo alle ore 18.00 La Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università di Catania in collaborazione con Cittàinsieme organizza un dibattito dal titolo "Giustizia, Informazione e viglianza democratica", un dibattito che verrà coinvolti basato sul libro "Roba Nostra" di Carlo Vulpio. Ospite di rilievo sarà il magistrato Clementica Forleo, al centro per lungo tempo di critiche fondate sostanzialmente (semplifico, non me ne voglia chi conosce meglio di me le vicende) sul rapporto magistratura-politica. Sarà presente all'incontro anche il magistrato catanese Felice Lima, e naturalmente il Preside della Facoltà di Lingue Nunzio Famoso. Moderatore, l'ing. Fabio Viola di Cittàinsieme. Al di là dell'interesse per il libro e per il tema, un ulteriore motivo di interesse (e di probabile imbarazzo per gli ignari organizzatori Facoltà di Lingue e Cittàinsieme), sarà vedere come Carlo Vulpio gestirà in un dibattito pubblico la sua decisione di candidarsi alle prossime elezioni europee in questo periodo "caldo" di pre campagna elettorale. Annuncerà l'evento in pubblico invitando le persone al voto o manterrà il self-control evitando di parlarne in un contesto universitario? Io penso proprio la seconda ipotesi, ma per scoprirlo... Potete o andare al dibattito, o andare alla prossima pagina per vedere il visore di Mogulus per la diretta Live. [HTML1] NOTA: Cittàinsieme metterà a disposizione di chi lascerà un contributo i DVD degli incontri del 7 novembre "Licandro vs Stancanelli" e del 2 marzo"Il Consiglio comunale dorme?"

Cittàinsieme sulla Commissione Antimafia dell’ARS

Scritto da: il 15.01.09 — 0 Commenti
Commissione Antimafia quantomeno "ambigua": l'associazione di Società Civile Catanese Cittàinsieme, di cui si parla spesso in questo blog, fa una pesante critica su uno degli organismi teoricamente più importanti in Sicilia... Potete leggere le cristiche nel comunicato stampa e nella lettera che seguono. Come sempre sono graditi commenti, critiche, eventuali smentite. Un colpo alla mafia ed uno alla sedia: CittàInsieme contro politici pregiudicati Candidati in attesa di sentenza vengano allontanati dai ruoli chiave della politca I politici "attivi" a vario titolo implicati in vicende giudiziarie e tuttavia intenti a moralizzare il mondo della politica e dell'imprenditoria dai pericoli della criminalità organizzata, sono da anni sempre più numerosi - da Cirino Pomicino  e Alfredo Vito alla commissione parlamentare antimafia, alla presenza all'Ars di Salvino Caputo (Pdl), per non parlare dell'ex presidente della regione Cuffaro, di Orazio D'Antoni (Mpa), dell'ex sindaco di Catania Scapagnini etc. L'idea sembra mettere in pratica l'assioma ormai di moda nel mondo della politica secondo cui "i reati degli altri sono sempre i più gravi". Ma, ci si chiede, se anche nella politica dell'antimafia sono attivi personaggi implicati in vario modo in vicende giudiziarie, come potrà la commissione svolgere la propria attività di repressione del fenomeno? E' infatti certamente moralmente corretto sostenere che i membri di ogni commissione anticrimine, non solo antimafia, debbano essere essi stessi scevri anche dal più piccolo sospetto. Anche se non è possibile escludere gli imputati dall'assemblea elettiva per il fondamentale concetto di presunzione di innocenza, i partiti che li hanno candidati, dovrebbero perlomeno tenerli lontani dai gangli del potere in attesa di una sentenza assolutiva (e non prescrizionale) che dissipi ogni dubbio. Un colpo alla mafia ed uno alla sedia Forse Piercamillo Davigo ha ragione quando dice che “in Italia delinquere conviene”… Il precedente che vede soggetti a vario titolo implicati in vicende giudiziarie intenti a moralizzare il mondo della politica e dell'imprenditoria dai pericoli ...

Informazione “clandestina” – il caso di Carlo Ruta

Scritto da: il 08.09.08 — 3 Commenti
Carlo Ruta è un giornalista la cui vicenda è diventata "un caso" per via del suo sito web oscurato per "stampa clandestina". Lo avevo sentito parlare della sua vicenda a "Sbavaglio, convego sull'informazione in Sicilia del 2006, e mi aveva colpito la sua controversa condanna a 8 mesi per diffamazione. Oggi però, con il numero dei blog aumentato esponenzialmente, l'attezione sulla sua vicenda giudiziaria si è spostata al caso dell'oscuramento del sito web www.accadeinsicilia.net . Il "caso", anche se si tratta di web, mi ricorda da vicino quello di Catania Possibile, del quale si è ancora in attesa di sviluppi... Carlo Ruta invece è stato condannato dal Tribunale di Modica (che fa parte del distretto di Corte d'Appello di Catania, quindi anche "territorialmente" i casi sono molto vicini) l'8 maggio, e da pochi giorni è possibile leggere la sentenza. Sul caso, oltre a un appello scritto da Carlo Ruta, parlano molti blogger, ma quello che lo ha fatto in maniera più chiara mi sembra Daniele Minotti, famoso blogger-giurista. Dal blog di Daniele Minotti, ricopio parte del "riassunto" della vicenda, che potete leggere per intero qui. Un bel (si fa per dire) giorno di fine 2004, Agostino Fera, magistrato siciliano, decide di querelare il Ruta per una presunta diffamazione chiedendo, con più argomenti, l’oscuramento del sito di cui al dominio www.accadeinsicilia.net (in effetti, oscurato dopopoco tempo). In particolare, il querelante sostiene che, a fronte della l. 62/2001, un sito (periodico, di informazione e con una “testata” coincidente con il nome di dominio) è “prodotto editoriale” ai sensi della legge citata e, pertanto, deve riportare le indicazioni di cui all’art. 2 della legge sulla stampa (l. 47/48). Il procedimento, per queste “irregolarità”, viene stralciato da quello per diffamazione (i procedimenti penali che vedono coinvolti i magistrati sono trattati in una sede distrettuale diversa da quella ove essi ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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