Tutti gli articoli su Giuseppe Fava

Appello per “I Siciliani”

Da UCUNTU.org Dopo l’assassinio mafioso di Giuseppe Fava, il 5 gennaio 1984, i redattori de I Si­ciliani scelsero di non sbandarsi, di te­nere aperto il giornale e di portare avanti per molti anni la cooperativa giornalisti­ca fon­data dal loro direttore, affrontando un tem­po di sacrifici durissimi in nome della lotta alla mafia e della libera informazio­ne. Anni di rischi personali, di sti­pendi (mai) pagati, di solitudine istitu­zionale (non una pagina di pubblici­tà per cinque anni!) Oggi, a un quarto di secolo dalla morte di Fava, alcuni di loro (Graziella Proto, Ele­na Brancati, Claudio Fava, Rosario Lanza e Lillo Venezia, membri allora del CdA della cooperativa) rischiano di per­dere le loro case per il puntiglio di una sentenza di fal­limento che si presenta - venticinque anni dopo - a reclamare il dovuto sui po­veri de­biti della cooperati­va. Il precetto di pignoramento è stato già no­tificato, senza curarsi d’attendere nemme­no la sentenza d’appello. Per pa­radosso, il creditore principale, l’Ircac, è un ente re­gionale disciolto da anni. E’ chiaro che non si tratta di vicende perso­nali: la redazione de I Siciliani in que­gli anni rappresentò molto di più che se stes­sa, in un contesto estremamente dif­ficile e rischioso. Da soli, quei giovani giornalisti diedero voce udibile e forte alla Sicilia onesta, alle decine di migliaia di siciliani che non si rassegnavano a convivere con la mafia. ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 2 Luglio 2009 —
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Premio Nazionale G. Fava 2009

“Nient’altro che la verità, scritture e immagini contro la mafia” 5 gennaio 1984 -2009 La memoria ritrovata. Giuseppe Fava 25 anni dopo. Il premio Fava e le iniziative collegate aprono ampi spazi di sollecitazioni, per i giovani e per tutti quelli che vedono in Giuseppe Fava un acuto testimone del suo tempo,un profondo conoscitore della società siciliana, un esempio insostituibile di coscienza antimafiosa. 03-01-2009 PALAZZOLO ACREIDE (Sala ex Biblioteca Comunale): “Come fare informazione oggi: la sfida dei nuovi media  rispetto a quelli tradizionali” ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 3 Gennaio 2009 —
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Zermoposta è un flop – quando ai lettori non piace essere presi in giro

Dopo il caso della lettera lasciata scrivere da La Sicilia al boss mafioso Santapaola in piena libertà e senza censure, senza uno straccio di scheda che descrivesse il personaggio e soprattutto in violazione del regime di 41 Bis applicato al noto mafioso, torniamo a parlare dell'"unico quotidiano locale"... L'autore è Massimiliano Nicosia Già il nome della rubrica è tutto un programma. "Zermo Posta" richiama il servizio postale (fermo posta) che consente l'invio di lettere mantenendo l'anonimato del destinatario, il quale, evidentemente, per svariati motivi, non vuole esporsi. E questo la dice lunga sul giornalista di punta de La Sicilia Infatti molti utenti del forum hanno già cominciato a bersagliarlo sul forum. "se certi giornalisti non intervistassero Scapagnini con un mazzolino di margherite in mano e la confidenza dei vecchi amici ("Umberto...") mentre quello ci riduce in mutande." "Zermo al processo per l'assassinio di Giuseppe Fava, che la mafia ammazzò il 5 gennaio del 1984, spiegò con pazienza al Presidente della Corte d'Assise che era stato male informato, poiché a Catania la mafia non esiste. Fava era stato ammazzato, si certo, questo disgraziatamente non si poteva negare, ma da qui a dire che era stata la mafia… un marito geloso era stato, minchiaaa. Altro che mazzolino." ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 4 Novembre 2008 —
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Città Criminali – Catania Mafiosa

Grazie alla segnalazione di un amico ho trovato questi video della trasmissione di La7 "Città Criminali": si parla di Catania, della Mafia, di Santapaola, di Giuseppe Fava. Il tutto in maniera semplice, con ritmi da telefilm poliziesco, ma non è banale. C'è un attore che interpreta Giuseppe Fava per tutta la durata dei video, tante interviste, immagini storiche e la ricostruzione di alcuni agguati mafiosi, fra cui uno tristemente mafioso famoso in Pescheria, in mezzo alla folla. Un programma ben fatto, da vedere assolutamente. Cliccate sulle foto per vedere i video. ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 30 Settembre 2008 —
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