Tutti gli articoli su fisica

Relatività carondiana

Scritto da: il 08.03.12 — 1 Commento
Sono in una stazione, fermo dentro a un treno in procinto di partire. A un certo punto vedo muoversi lentamente il treno accanto. O forse è il mio treno che si è mosso? Questo è uno dei più classici esempi di relatività: quando c'è uno che si muove, l'altro sembra fermo. O viceversa. Purtroppo dipende dal punto di vista, e nella vita di ogni giorno la semplice relatività di Galileo ha applicazioni nei rapporti umani. Per dirla in breve, se io sono una persona molto attiva, che fa tante cose, che è capace di controllare tante attività, guarderò a chi invece si muove con più lentezza come a una persona pigra, o peggio la disprezzerò. Ma è giusto? Probabilmente, dipende dal punto di vista: non tutti andiamo nella stessa direzione. Qui sarebbe utile aggiungere qualche breve accenno alla meccanica e alle forze, e soprattutto alla loro rappresentazione in vettori. Ma non vi tedierò oltre, anche perché potrei dire delle papalate. Nella sostanza, se uno ha a cuore il proprio agire, sta attento alla sua corsa. Questi avrà lo sguardo dritto davanti a sè, e molto difficilmente riuscirà a vedere quanto gli accade attorno in modo realistico. Il miglior osservatore, del resto, sta fermo. Cosa c'entra tutta questa premessa con Catania? C'entra tanto, perché se la regola è generale, applico il mio punto di vista. Sto a Catania, e anche io mi muovo, non sono quindi un osservatore neutrale. Però conoscendo la regola di cui sopra, posso attenuare il mio disprezzo, per molte cose che guardo e penso non vanno, e che in buona sostanza odio profondamente. Mettersi nei panni degli altri, o provarci, è un buon modo per evitare di condannare, e non sempre ci si riesce. Il guaio accade quando con tutti gli sforzi di cui si è capaci, non si ...

Rettorato occupato & festa in piazza Università

Scritto da: il 14.11.08 — 1 Commento
In ritardo, ma per chi non lo sapesse annuncio che 1) il rettorato dell'Università di Catania è occupato da questa mattina 2) che dopo una intero pomeriggio di attività, fra un'ora, alle 22:00 ci sarà una festa in piazza Università. Qualcuno dirà "ma come occupano per fare festa?". Beh ovviamente NO, l'occupazione è una faccenda seria, sempre, e penso che gli studenti che hanno occupato (a me è arrivata comunicazione dagli studenti di Fisica che hanno occupato la Facoltà qualche giorno fa) abbiano pensato che il venerdì sera il modo migliore per coinvolgere le persone a Catania sia una festa... Mi raccomando, partecipate, spero sia un bel modo anche per informarsi e farsi una opinione sull'"Onda anomala", sui tagli all'Università (necessari? inutili?) e sulla "riforma" della scuola del ministro Gelmini. E' in corso l'occupazione del Rettorato dell'Università di Catania. Il Movimento Studentesco Catanese ne ha preso possesso questa mattina alla termine dello sciopero. Si è deciso che l'occupazione si protrarra almeno per tutta la notte. Centinaia di giovani nella giornata di oggi si incontreranno per discutere e confrontarsi su molteplici aspetti. Di seguito l'elenco previste per l'occupazione: 15:30 Comitato crisi finanziaria (aula 4) 17:30 Osservatorio sulla riforma (aula 3) 17:30 Comitato movimenti e partecipazione (aula 4) 18:00 Proiezione documentari su G8 di Genova 2001 (aula 4) 19:00 Assemblea studenti medi (aula 3) 21:00 Riunione comitato creativi 22:00 Festa in Piazza Università

Fisici precari – il resoconto dell’occupazione

Scritto da: il 30.10.08 — 0 Commenti
Ieri ho ricevuto da alcuni amici che frequentano la facoltà di Fisica un resoconto dei loro giorni di protesta. Una protesta nata spontaneamente, senza partiti coinvolti, da persone che "la protesta" non sono abituati a farla. Il resoconto esprime tutta la fatica, la voglia e la speranza di cambiare quello che per loro non va: i tagli all'università in finanziaria, e la legge Gelmini sula scuola. Lo incollo qui di seguito. Gelmini, chi era costei Ore 22:05. Catania. Cittadella universitaria. Facoltà di Fisica, aula E. 23 ore dall’inizio dell’occupazione. La stanchezza è una maschera sui nostri volti. Ma non si può mollare. Non ora. Arrivano le ultime news. Il Presidente del Consiglio parla di “Facinorosi in piazza”. Sentito e risentito. Ci si organizza per la seconda notte, qualche ora prima fa capolino in aula il direttore del dipartimento, incontro propositivo, dal quale comprendiamo cosa accadrà in termini organizzativi ed economici alla Facoltà di Fisica, nel momento in cui gli scellerati provvedimenti governativi diverranno realtà. La sopravvivenza stessa della Facoltà è in pericolo. Come si pagheranno le spese di luce, acqua, manutenzione? Come si potrà organizzare la Ricerca con un simile stillicidio del personale? Che fine faranno i precari della ricerca? Le risposte arrivano più tardi in un incontro molto interessante con due ricercatrici dell’INFN. Traspare l’impossibilità di programmare il futuro. Sono laureate col massimo dei voti con dottorato di ricerca, assegniste di ricerca (ex articolo 23 oggi CO.CO.CO) per anni in giro per l’Europa a collaborare con importanti istituti, dal loro ritorno in Italia il loro stipendio è di 700 euro, e ora un enorme punto interrogativo per ciò che accadrà al termine del contratto. Sul loro volto si vede l’orgoglio di chi ha sempre lavorato con dedizione nonostante tutto, ma si percepisce l’alone di frustrazione tipico di chi è costretto a vivere in ...

Lezioni di protesta in Piazza università

Scritto da: il 29.10.08 — 1 Commento
[youtube dHTPVsCCrWs] Un gradito ritorno su 095: Alfio Torrisi torna a scrivere per parlare della protesta studentesca. Un video (sopra), tante foto e il suo commento di seguito... Questa mattina si sono tenute numerose lezioni di protesta contro la riforma Gelmini e i tagli indiscriminati alla ricerca universitaria, cui hanno partecipato studenti di molte facoltà dell'ateneo catanese (da Fisica, presidiata da circa due giorni, ad ingegneria, economia, lettere e scienze politiche). I professori aderenti all'iniziativa hanno condotto delle mini-lezioni dalla durata di circa mezz'ora,  o semplicemente hanno analizzato le conseguenze sull'immediato futuro delle riforme scolastiche ed universitarie che il governo sta stanno portando avanti. Le lezioni si sono svolte in più gruppi, suddividendo in buona parte gli umanisti dagli studenti di fisica e ingegneria, nel massimo ordine, ed accogliendo anche la partecipazione di curiosi e  ragazzi delle scuole superiori. E' stato un buon anticipo ed una prova generale per il corteo che si terrà domani mattina con adunanza in piazza Roma alle ore 9 cui aderiranno numerosissimi gruppi, uniti a sostegno dei ricercatori universitari e del campo dell'insegnamento in genere.
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple