Tutti gli articoli su FAI

Le miniere di Floristella e Grottacalda

Scritto da: il 20.11.08 — 0 Commenti
Torniamo a parlare di escursioni, e del gruppo FAI giovani di Catania che ha visitato le miniere di Floristella, che si trovano in provincia di Enna nel territorio di Valguarnera Caropepe. Queste miniere sono fra l'altro storicamente legate alla famiglia Pennisi di Acireale. Ecco un resoconto di questa esperienza. Si sono svolte lo scorso fine settimana due interessanti manifestazioni, che affrontavano entrambe il tema del lavoro minorile in miniera, entrambe nell’ambito del programma del Gruppo Giovani della Delegazione FAI di Catania. Venerdì 14 è stata proposta ai soci la proiezione del film di Aurelio Grimaldi “La discesa di Aclà a Floristella”, che mostra in maniera molto realistica la drammatica realtà della vita nelle miniere. Una realtà fatta di disperazione e miseria che, spesso, avevano il sopravvento anche sui più sacri affetti familiari, portando a pratiche tremende ai nostri occhi, come quella del cosiddetto soccorso morto in base al quale i genitori cedevano il figlio, verso i 6 anni, al picconatore, ricevendone in cambio 500 lire. Questi carusi svolgevano un lavoro durissimo, facendo avanti e indietro attraverso i canali che dalle profondità della miniera risalivano verso l'esterno, portando una gerla che poteva pesare fino a 25 Kg, piena del materiale scavato. E’ questo uno di quei film per i quali è assolutamente impossibile fare un commento a caldo, perché le parole muoiono in gola, per lo sgomento che lascia nell'anima la visione di certe scene di violenza e degrado, sapendo che non si tratta di finzione ma di fatti e comportamenti che rientravano nella quotidianità per tante famiglie siciliane fino a pochi decenni fa. La seconda tappa di questo percorso, domenica 16, ha avuto come meta il Parco Minerario Floristella Grottacalda, nei pressi di Valguarnera. Il folto gruppo, arricchito dalla presenza della prof. Antonella Mandalà, capodelegazione FAI di Catania, del delegato ing. Giovanni Condorelli, dei componenti del Gruppo Giovani – la dott.ssa Marina Cafà, ...

SOS Ambiente e Paesaggio – Convegno del FAI

Scritto da: il 28.10.08 — 0 Commenti
Il FAI, Fondo per l'Ambiente Italiano, è da sempre votato alla difesa dei beni artistici ed ambientali italiani, ambedue ampiamente minacciati dalla condotta sia delle istituzioni sia delle aziende e infine anche dei privati cittadini. Dopo le passeggiate storico-artistiche per la città e le molte iniziative culturali, questo 30 ottobre il Fai - Delegazione di Catania - organizza un convegno dal titolo già esplicativo  S.O.S Ambiente e Paesaggio: Aggiornarsi per intervenire. I relatori sono ospiti di grande rilievo, tra cui anche l’architetto Costanza Pratesi, responsabile del Settore Ambiente del FAI centrale. Eccovi il programma dettagliato dell'incontro: Museo Diocesano - Piazza Duomo, Catania - Giovedì 30 Ottobre ore 20,00 Convegno S.O.S Ambiente e Paesaggio: Aggiornarsi per intervenire Indirizzi di saluto Direttore Museo Diocesano Don Santino Salamone Presidente Regionale del FAI Dott.ssa Giulia Miloro Sindaco di Catania Avv. Raffaele Stancanelli Assessore ai Beni Culturali del Comune Di Catania Dott. Fabio Fatuzzo Introduce i lavori Il Capo Delegazione del FAI di Catania Prof.ssa Antonella Mandalà Modera il Convegno Dott. Carlo Alberto Tregua Direttore “Quotidiano Di Sicilia” Primo Seminario: Tutela del paesaggio e gestione del territorio Arch.Costanza Pratesi - Responsabile Ufficio Studi FAI Il Territorio in pericolo: Il quadro del dramma in cifre. Dott. Valerio Ferlito - Responsabile Direzione Ecologia e Ambiente del Comune di Catania I mutamenti climatici e le loro ricadute sull’ambiente e sul paesaggio. Dott. Gregorio Mirone – Presidente Federmanager Catania Dalla VIA (Valutazione Impatto Ambientale) alla VAS (Valutazione Ambientale Strategica). Secondo Seminario: Il Paesaggio fra tutela, innovazione e sviluppo Prof.ssa Elita Schillaci - Docente Ordinario Presso l’Università di Catania Cultura d’impresa e nuove forme di imprenditorialità sostenibile nel rispetto dell’Ambiente Dott.ssa Maria Ala - Dipartimento Colture Arboree Università di Palermo Il Giardino della Kolymbetra del FAI: esempio virtuoso di tutela e valorizzazione di un paesaggio culturale In apertura dei lavori sarà offerto un cocktail di benvenuto.

Domani Catania nel Medioevo

Scritto da: il 18.10.08 — 3 Commenti
Questo post non è collegato al precedente,  ma è qui solo per pubblicizzare una bella iniziativa culturale del Fondo per l' Ambiente Italiano FAI, e per la precisione il FAI Giovani. Domani 19 ottobre RISCOPRITE CATANIA NEL MEDIOEVO con un lungo tour per il Centro Storico. Appuntamento: ore 9.30 Piazza Santa Maria di Gesù (davanti al Bowling) Itinerario: Cappella Paternò in S. M. di Gesù, Castello Ursino (soloesterno), Mura e Porta di CarloV, Fontana dei settecanali, fortificazioni della Cattedrale normanna, Arco di via Cestai, Portale S.Agata al Carcere. Per lo spostamento da S. M. di Gesù al Castello Ursino si useranno le auto, e poi si continuerà a piedi la passeggiata nel centro storico fino alle 13 circa. Catania… questo bel paese cui danno il nome di “Paese dell’Elefante” è di gran momento e di gran fama. Posta sulla spiaggia del mare, la città di Catania ha dei mercati molto frequentati, degli splendidi palazzi, delle moschee grandi e piccole, dei bagni, dei caravanserragli ed un bel porto. Da ogni parte dell’orizzonte muovono viaggiatori alla volta di Catania; dalla quale parimenti si esporta ogni maniera di mercanzie minute e di grossi carichi. Prende l’acqua dai fiumi del territorio ed ha fontane abbondanti… Vasti i colti di Catania; buona la terra da seminare; forti le mura della città; estesa la giurisdizione... Edrisi (Xii sec.) Carissimi amici, dopo tante appassionanti escursioni naturalistiche, riprendiamo le nostre passeggiate attraverso la storia ed i monumenti meno conosciuti della nostra città. Eccovi dunque l’itinerario sulla Catania medievale, in quei luoghi che sono sfuggiti alla distruzione provocata dal catastrofico terremoto dell’11 gennaio 1693. Luoghi nascosti all’interno della città della ricostruzione barocca ma che noi, come buona abitudine del FAI, siamo andati a riscoprire per voi e oggi siamo lieti di presentarvi. In particolare, sfoglieremo per voi, come un libro prezioso, la storia del Castello di Federico ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple