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Relatività carondiana

Scritto da: il 08.03.12 — 1 Commento
Sono in una stazione, fermo dentro a un treno in procinto di partire. A un certo punto vedo muoversi lentamente il treno accanto. O forse è il mio treno che si è mosso? Questo è uno dei più classici esempi di relatività: quando c'è uno che si muove, l'altro sembra fermo. O viceversa. Purtroppo dipende dal punto di vista, e nella vita di ogni giorno la semplice relatività di Galileo ha applicazioni nei rapporti umani. Per dirla in breve, se io sono una persona molto attiva, che fa tante cose, che è capace di controllare tante attività, guarderò a chi invece si muove con più lentezza come a una persona pigra, o peggio la disprezzerò. Ma è giusto? Probabilmente, dipende dal punto di vista: non tutti andiamo nella stessa direzione. Qui sarebbe utile aggiungere qualche breve accenno alla meccanica e alle forze, e soprattutto alla loro rappresentazione in vettori. Ma non vi tedierò oltre, anche perché potrei dire delle papalate. Nella sostanza, se uno ha a cuore il proprio agire, sta attento alla sua corsa. Questi avrà lo sguardo dritto davanti a sè, e molto difficilmente riuscirà a vedere quanto gli accade attorno in modo realistico. Il miglior osservatore, del resto, sta fermo. Cosa c'entra tutta questa premessa con Catania? C'entra tanto, perché se la regola è generale, applico il mio punto di vista. Sto a Catania, e anche io mi muovo, non sono quindi un osservatore neutrale. Però conoscendo la regola di cui sopra, posso attenuare il mio disprezzo, per molte cose che guardo e penso non vanno, e che in buona sostanza odio profondamente. Mettersi nei panni degli altri, o provarci, è un buon modo per evitare di condannare, e non sempre ci si riesce. Il guaio accade quando con tutti gli sforzi di cui si è capaci, non si ...

La Fanciulla, il Diavolo e il Mulino

Scritto da: il 30.06.09 — 0 Commenti
Giovedì 2 luglio alle ore 19.00 riapre il Chiostro di levante ai Benedettini, per un'occasione speciale: la rappresentazione di "La Fanciulla, il Diavolo e il mulino" di Olivier Py, per la prima volta in italiano. La traduzione è infatti opera di Nina Guglielmino, studentessa (neo laureata) del laboratorio "Tradurre per la Scena" diretto da Salvo Gennuso. Studenti della Facoltà di lettere sono anche gli attori protagonisti, così come i costumi, di Mariagrazia Licata. Un'anteprima quindi, in una cornice unica. E gratis. Da non perdere, dunque. Evento: "La Fanciulla, il Diavolo e il mulino" di Olivier Py "Traduzione italiana di Nina Guglielmino. Regia di Salvo Gennuso. Consulenza scientifica di Cetty Rizzo" Cosa: Performance Organizzatore: Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania Inizia: giovedì 2 luglio alle ore 19.00 Termina: giovedì 2 luglio alle ore 21.00 Dove: Chiostro dei Benedettini Con:  Salvo Baio, Lia Basile, Anna Bellia, Nina Guglielmino, Valeria Iacono, Mariagrazia LIcata, Giuseppe Randazzini, Marco Sciotto, Laura Zerbini [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=0mbHJ9RK7Hk[/youtube] Ne parla Claudia Campese su Step1
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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