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Stand Up – Contro la povertà non stiamo seduti

Scritto da: il 17.10.08 — 6 Commenti
Dal 17 al 19 ottobre si svolgerà la terza edizione della mobilitazione "Stand Up contro la povertà e per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio". Un semplice gesto -alzarsi in piedi- carico di un forte significato di impegno nella lotta alla povertà e per il rispetto dei diritti umani. Centinaia di persone, uomini, donne, bambini, adulti in tutto il mondo lanceranno all'unisono un messaggio ai Capi di stato e di governo che non potrà rimanere inascoltato. "Stand Up! Take Action!" questo l'appello per l'edizione 2008 che mira alla partecipazione attiva, da protagonisti, alle scelte dei propri governi nella cooperazione internazionale che, soprattutto in Italia, deve tornare ad occupare un posto di primo piano tra le priorità dell'agenda politica. Lo Stand Up di Catania è previsto per Sabato 18 Ottobre in Piazza Duomo alle 18, all'ombra del 'Liotru', monumento massimo della città Etnea, che verrà circondato da una maxi ‘White Band’, simbolo della lotta alla povertà. Musica dal vivo (baciamolemani, le verdi lune e altri…). ASCOLTA il radiospot Il messaggio lanciato dalla Campagna del Millennio per lo Stand Up 2008 è: CONTRO LA POVERTA' IO NON STO SEDUTO. Per questo nelle maggiori piazze d' Italia saranno installate grandi sedie da regista prive  della parte per sedersi simboli della mobilitazione Stand Up in Italia. Un'idea comunicativa nata dall' Agenzia Grey che ha curato l'intera campagna pubblicitaria 2008. Una di queste sedie sarà presente anche in Piazza Duomo per lo Stand Up di Sabato 18. Materiale informativo verrà distribuito da 30 volontari che raccoglieranno le adesioni allo Stand Up Take Action. Durante tutto l'evento verranno proiettati contributi video della Campagna del MIllennio e speciali di MTV per No Excuse. La musica dal vivo (baciamolemani, le verdi lune e altri…) chiuderà l' evento Stand Up di Catania. Un concerto per ribadire che non ci sono più scuse per non occuparsi ...

Una riflessione sul caso Cesame da un agente all’estero

Scritto da: il 24.09.08 — 2 Commenti
Riprendo una vicenda di cui mi sono occupato in un post del 23 maggio, ovvero la situazione precaria della Cesame. Qualche giorno fa in quello stesso post ho ricevuto un commento di Alessio, ex agente all'estero della Cesame, che dà la sua visione dei fatti sul "caso" della ex ditta di sanitari più grossa d'Italia. Eccola: Gentili lettori, vi scrivo dall´estero e in veste di un agente che per mesi ha cercato di lanciare la CESAME sul mercato tedesco senza oneri alcuni. Non sono stato supportato dalla dirigenza, dagli addetti ne dagli responsabili. C´era una sola persona che mi sosteneva ma non ha mai potuto darmi delle risposte efficienti probabilmente perché al corrente delle difficoltá dirigenziali. Comunque, qui si scherza con delle vite, con l´immagine del paese, con il futuro di tanti che puntavano sull´azienda. Il colmo poi, CESAME come sponsor ufficiale del Catania Calcio. CESAME un´azienda con riconoscimenti internazionali, i quali dirigenti sono latitanti. È ovvio, che per chi vive sul posto teme per l´occupazione e per l´economia. Ma per noi, che viviamo all´estero e che veniamo confrontati quotidianamente con scandali del genere soffriamo non solo la vergogna per la nostra patria, ma veniamo confrontati con i pregiudizi riguardanti l´atteggiamento a loro parere tipicamente siciliano. Siamo siciliani, si, ma siamo siciliani seri, che amano fare il loro lavoro e che ci tengono a dimostrare che essere siciliani non significa solamente essere criminali, corrotti,fannulloni, scanzafatiche, menefreghisti. Si, é questa l´immagine che la gente fuori dalla Sicilia ha di noi, e con queste azioni non facciamo altro che alimentare la loro immaginazione. Qui non parlo solamente come uno deluso dall´azienda, che ha cercato di candidarsi come agente per l´estero, ma come una persona altruista che pensa anche a curare le sue origini. Non ero mai convinto dai prodotti dell´azienda, si vedeva che qualcosa ...

E anche “Liotru risorse” fagghiau – “Saluti” dell’inserzionista…

Scritto da: il 19.09.08 — 2 Commenti
Ciao a tutti, mi hanno chiamato diversi giornalisti e detto che la polizia ha aperto un’inchiesta. Adesso devo farmi eleggere per direttissima almeno presidente della Camera Saluti dalla Germania, BC (link) Caro Blochin, grazie per il tentativo di salvataggio in extremis, ma non è andata bene nemmeno stavolta. Essere Profeti in Patria non è proprio possibile, e quindi il tuo rimedio contro la lombardosi riscuote parecchio successo in Alemagna e non qui... [youtube Ro534Z8Yz5o] Non temere per il destino della tua città comunque: dopo "Catania Risorse", "Sviluppo e Patrimonio srl" e il tuo piano straordinario di intervento denominato "Liotru risorse", tutte GENIALI operazioni che hanno tentato di mettere all'asta l'inutile patrimono cittadino, ci resta ancora Sant'Agata risorse la nostra Amata Patrona sacrificherà volentieri i propri gioielli per i suoi devoti cittadini. Il miracolo del velo Era trascorso un anno esatto dal martirio quando l'Etna minacciò di distruggere Catania con un’inarrestabile e spaventosa colata lavica. Soltanto nel momento di maggiore sconforto qualcuno si ricordò dell’iscrizione sulla tavoletta di marmo con cui l’angelo aveva promesso aiuto alla città di Catania, patria di Agata. Così i catanesi, delicatamente e con grande devozione, presero il velo rosso poggiato sul sarcofago della santa e, tra preghiere e invocazioni, lo portarono in processione dinanzi al fronte della colata. Il fiume di magma infuocato si arrestò per miracolo, lasciando incolumi gli abitanti e intatte le case dei villaggi ai fianchi del vulcano. Fu un tripudio: lodi, celebrazioni, inni di ringraziamento. Proprio in seguito a questo evento Agata fu proclamata santa. Dopo questo primo miracolo la fama di sant’Agata si diffuse rapidamente in tutta l’isola e da lì a poco si propagò oltre lo stretto di Messina. La sua tomba, venerata in una cappelletta nei pressi del luogo del martirio, divenne meta di numerosi pellegrinaggi. il SUO nome venne in seguito inserito nel canone della messa e, fino alla ...

Oggi su Ebay mi compro il Liotru

Scritto da: il 18.09.08 — 10 Commenti
Quando più di un anno fa ho scattato la foto a sinistra con il mio cellulare non avrei mai pensato che potessi un giorno potenzialmente divenire il proprietairo dell'Elefante! Al momento sono il miglior offerente, con 8,00 euro! Sto  parlando dell'asta su Ebay per l'acquisto dell'Elefante di pazza Duomo, il Liotru, simbolo di Catania. Vorrei metterlo vicino casa, insieme al Palazzo degli Elefanti che secondo me starebbe bene proprio accanto al "Palazzo di cemento", farebbero a gara fra chi è più "famigerato" . Vedere la foto sotto, scattata all'interno di un sogno di riscatto librinese e pubblicata su "la Periferica" Se volete rilanciare alla mia offerta da capogiro cliccate qui. Causa dissesto finanziario, vendesi statua raffigurante un elefante, conosciuta come "U Liotru". Il basamento è formato da un piedistallo di marmo bianco situato al centro di una vasca, anch'essa in marmo, in cui cadono dei getti d'acqua che fuoriescono dal basamento. Sul basamento due sculture riproducono i due fiumi di Catania, il Simeto e l'Amenano. Al di sopra si trova la statua dell'elefante, rivolto con la proboscide verso la Cattedrale di Sant'Agata. Questa statua è di epoca romana ed è stata realizzata con più blocchi assemblati di pietra lavica. Ai lati dell'elefante cade una gualdrappa marmorea sulla quale sono incisi gli stemmi di Sant'Agata, patrona di Catania. Sulla schiena del mammifero è stato collocato un obelisco egittizzante. Alto 3,61 metri, è stato realizzato in granito e ha una forma ottagonale. Vi sono incise delle figure decorative di stile egizio, ma non geroglifici. Sulla parte sommitale dell'obelisco sono stati montati un globo, circondato da una corona di foglie di palma e ulivo (alcune fonti riportano palma e gigli), più sopra una tavoletta metallica su cui vi è l'iscrizione dedicata a Sant'Agata MSSHDPL («Mente sana e sincera, per l'onore di Dio e per la liberazione della sua patria»), ...

Continua la protesta dei lavoratori Cesame

Scritto da: il 21.05.08 — 8 Commenti
Oggi in piazza Duomo a Catania protesta dei lavoratori Cesame, ex azienda leader nel settore dei sanitari. Protesta silenziosa ma efficace, perchè ha causato un vero e proprio blocco del traffico cittadino, e se a questo aggiungiamo che oggi è l'ultimo giorno per presentare le liste per le prossime elezioni comunali,proprio in sala consiliare a Palazzo degli Elefanti, possiamo stare certi che questa volta la protesta si farà "sentire". Di seguito i link ad alcune news che riassumono gli ultimi sviluppi della vicenda: Dipendenti Cesame, domani la fine dell'occupazione Cesame, rinviato a domani incontro con viceministro D'Antoni Cesame, operai protestano sulla torre Senza stipendio da 4 mesi, presidio dei lavoratori Cesame in via Etnea Cesame, sindacati scrivono a ministro Scajola e a Lombardo Protesta dei dipendenti Cesame
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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