Tutti gli articoli su dissesto

E anche “Liotru risorse” fagghiau – “Saluti” dell’inserzionista…

Scritto da: il 19.09.08 — 2 Commenti
Ciao a tutti, mi hanno chiamato diversi giornalisti e detto che la polizia ha aperto un’inchiesta. Adesso devo farmi eleggere per direttissima almeno presidente della Camera Saluti dalla Germania, BC (link) Caro Blochin, grazie per il tentativo di salvataggio in extremis, ma non è andata bene nemmeno stavolta. Essere Profeti in Patria non è proprio possibile, e quindi il tuo rimedio contro la lombardosi riscuote parecchio successo in Alemagna e non qui... [youtube Ro534Z8Yz5o] Non temere per il destino della tua città comunque: dopo "Catania Risorse", "Sviluppo e Patrimonio srl" e il tuo piano straordinario di intervento denominato "Liotru risorse", tutte GENIALI operazioni che hanno tentato di mettere all'asta l'inutile patrimono cittadino, ci resta ancora Sant'Agata risorse la nostra Amata Patrona sacrificherà volentieri i propri gioielli per i suoi devoti cittadini. Il miracolo del velo Era trascorso un anno esatto dal martirio quando l'Etna minacciò di distruggere Catania con un’inarrestabile e spaventosa colata lavica. Soltanto nel momento di maggiore sconforto qualcuno si ricordò dell’iscrizione sulla tavoletta di marmo con cui l’angelo aveva promesso aiuto alla città di Catania, patria di Agata. Così i catanesi, delicatamente e con grande devozione, presero il velo rosso poggiato sul sarcofago della santa e, tra preghiere e invocazioni, lo portarono in processione dinanzi al fronte della colata. Il fiume di magma infuocato si arrestò per miracolo, lasciando incolumi gli abitanti e intatte le case dei villaggi ai fianchi del vulcano. Fu un tripudio: lodi, celebrazioni, inni di ringraziamento. Proprio in seguito a questo evento Agata fu proclamata santa. Dopo questo primo miracolo la fama di sant’Agata si diffuse rapidamente in tutta l’isola e da lì a poco si propagò oltre lo stretto di Messina. La sua tomba, venerata in una cappelletta nei pressi del luogo del martirio, divenne meta di numerosi pellegrinaggi. il SUO nome venne in seguito inserito nel canone della messa e, fino alla ...

Oggi su Ebay mi compro il Liotru

Scritto da: il 18.09.08 — 10 Commenti
Quando più di un anno fa ho scattato la foto a sinistra con il mio cellulare non avrei mai pensato che potessi un giorno potenzialmente divenire il proprietairo dell'Elefante! Al momento sono il miglior offerente, con 8,00 euro! Sto  parlando dell'asta su Ebay per l'acquisto dell'Elefante di pazza Duomo, il Liotru, simbolo di Catania. Vorrei metterlo vicino casa, insieme al Palazzo degli Elefanti che secondo me starebbe bene proprio accanto al "Palazzo di cemento", farebbero a gara fra chi è più "famigerato" . Vedere la foto sotto, scattata all'interno di un sogno di riscatto librinese e pubblicata su "la Periferica" Se volete rilanciare alla mia offerta da capogiro cliccate qui. Causa dissesto finanziario, vendesi statua raffigurante un elefante, conosciuta come "U Liotru". Il basamento è formato da un piedistallo di marmo bianco situato al centro di una vasca, anch'essa in marmo, in cui cadono dei getti d'acqua che fuoriescono dal basamento. Sul basamento due sculture riproducono i due fiumi di Catania, il Simeto e l'Amenano. Al di sopra si trova la statua dell'elefante, rivolto con la proboscide verso la Cattedrale di Sant'Agata. Questa statua è di epoca romana ed è stata realizzata con più blocchi assemblati di pietra lavica. Ai lati dell'elefante cade una gualdrappa marmorea sulla quale sono incisi gli stemmi di Sant'Agata, patrona di Catania. Sulla schiena del mammifero è stato collocato un obelisco egittizzante. Alto 3,61 metri, è stato realizzato in granito e ha una forma ottagonale. Vi sono incise delle figure decorative di stile egizio, ma non geroglifici. Sulla parte sommitale dell'obelisco sono stati montati un globo, circondato da una corona di foglie di palma e ulivo (alcune fonti riportano palma e gigli), più sopra una tavoletta metallica su cui vi è l'iscrizione dedicata a Sant'Agata MSSHDPL («Mente sana e sincera, per l'onore di Dio e per la liberazione della sua patria»), ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple