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Manca ancora

Scritto da: il 13.12.12 — 0 Commenti
La luce a Librino, eccerto, che cosa sennò? Ne avevo scritto qua, nel mio ultimo mio post, che è vecchio di molti ma molti giorni. La pigrizia da post non è passata, quindi copincollo. L'unica novità è che il Comune ha proposto «cavi in alluminio, accussì non si futtunu». Promessi «a giorni», un mese fa. C'era anche Il buio oltre la siepe Mi quoto e mi ri-quoto... Da poco, pochissimo, c’è una nuova società per la gestione dell’illuminazione pubblica, la Gemmo spa. Il precedente raggruppamento d’imprese aveva avuto tanti problemi con i famigerati “ladri di rame”, ma non c’era ancora stato nessun problema con i “nuovi”. Hanno messo i led in tutta Librino i nuovi gestori, ma i cavi si vede che proprio a qualcuno servono proprio… E Librino (e non solo) è di nuovo al buio da qualche giorno. Fortuna che fa buio tardi. Certo questi cavi che costano 300 euro per cento metri è straordinario come vengano rubati. per fare diventare l’operazione conveniente quanti metri ne rubano? 10 mila alla volta?

900 secondi su Catania – terza puntata – ATO e rifiuti

Scritto da: il 02.05.09 — 2 Commenti
Eccoci alla terza puntata della rubrica “900 secondi” curata dai Giovani di CittàInsieme e dedicata ai cittadini catanesi. In questa terza puntata si parla di ATO e rifiuti. Il "frontman" dei Giovani di Cittàinsieme Mirko Viola è accompagnato questa volta da un esperto sul tema, Sebastiano Spina, che è un membro attivo in alcune associazioni ambientaliste siciliane. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=GJlr2g8t-B4[/youtube] Per approfondire i "temi" di cui si parla nel video, vi lascio alcuni link: Decreto Ronchi e sua breve "spiegazione" "I fantasmi rà munnizza" dal Blog il Casalotto Zero Waste Alliance e Rifiuti Zero Catania E soprattutto la relazione della Corte dei Conti sul funzionamento dei 27 ATO siciliani

Comune di Catania – approvato il piano di dismissione dei beni immobili

Scritto da: il 30.04.09 — 0 Commenti
Ieri 29 aprile il consiglio comunale ha approvato il piano di dismissione dei beni immobili. Il piano, in sostanza, serve a "fare cassa", considerata la grave crisi debitoria del Comune. Non è stato un semplice atto formale, ma il dibattito in aula è stato piuttosto "vivo". Di seguito una nota del Comune. Il consiglio comunale di Catania presieduto da Marco Consoli ha approvato il piano di dismissioni con il relativo elenco di beni immobili appartenenti al patrimonio dell’Ente, presentato dall’Amministrazione Stancanelli  ai sensi della legge 133/2008. A votare  a favore dell’atto deliberativo sono stati 25 consiglieri dei gruppi consiliari di maggioranza(Pdl-Mpa-Udc) mentre 7 sono stati i consiglieri contrari dei gruppi di opposizione del Pd e di As. Il piano consiste essenzialmente in quattro elenchi di beni suddivisi per categoria a seconda della loro immediata possibilità di essere ceduti vista la scarsa significatività sotto il profilo della programmazione urbanistica; immobili da valorizzare con aumenti di cubatura che non necessitano di variante urbanistica; quelli che accrescono il loro valore in variante allo strumento urbanistico; immobili da valorizzare individuando per essi una nuova destinazione che ne qualifichi l’interesse pubblico. In apertura di seduta l’Amministrazione comunale rappresentata in aula dall’assessore al patrimonio Giuseppe Arcidiacono ha fatto pervenire un emendamento che di fatto elimina la possibilità di utilizzare il meccanismo della valorizzazione dei beni immobili in variante allo strumento urbanistico per un valore superiore al 10% delle cubature. L’assessore Giuseppe Arcidiacono ha spiegato il senso della delibera che permette di utilizzare le opportunità concesse dalla nuova normativa, sottolineando il grande lavoro di rimettere ordine nel patrimonio dell’ente che è stato compiuto per giungere a questo obiettivo che egli ha definito “strategico” per il risanamento delle casse comunali. Durante il dibattito diversi interventi dell’opposizione hanno criticato l’amministrazione per le continue modifiche a cui è stato sottoposto l’atto deliberativo prima di giungere ...

Convegno annuale Caritas “Dalla parte degli ultimi… in tempi di crisi” + concerto

Scritto da: il 20.03.09 — 2 Commenti
Domani 21 marzo giornata piena per la Caritas presso Le Ciminiere: la mattina alle ore 9.30 (fino alle 12.00) si svolgerà l'annuale convegno diocesano della Caritas di Catania al quale prenderanno parte l'On. Raffaele Stancanelli - Sindaco di Catania, l'On. Giuseppe Castiglione- Presidente della Provincia Regionale di Catania, Il Prof. Carlo Pennisi- Ordinario di Sociologia dell'Università di Catania, Dott. Gerard Pokruszynski, console generale della Repubblica di Polonia e infine anche un certo Leandro Perrotta (un blogger catanese), che è stato invitato per offrire degli spunti sul tema "giovani e periferia", cercando di dare un contributo al dibattito senza  cadere nella forte tentazione di iniziare polemiche con i politici in sala, perché sarebbero sterili... La sera impegno più leggero: sempre alla Ciminiere alle ore 21.00 Tinturia e Carlo Muratori in concerto, sempre per la Caritas, con biglietto a prezzo di 10€. Lo potete ancora acquistare domani al convegno... Info in questo post.

Il comitato Noi Decidiamo ha depositato le firme – ora sta al Consiglio comunale attuare lo Statuto dopo 14 anni…

Scritto da: il 10.03.09 — 0 Commenti
Ecco a sinistra i rappresentanti del comitato Noi Decidiamo all'Ufficio Protocollo del Comune di Catania con in mano la copia protocollata della petizione firmata da quasi 800 catanesi che contiene una proposta di regolamento attuativo dello Statuto comunale nella sua parte riguardante le modalità di partecipazione popolare... Modalità che comprendono anche la petizione! In sostanza l'attuazione di questa parte "rivoluzionaria" dello statuto di Catania dipende ora esclusivamente dalla volontà del Consiglio comunale:  come prevede lo statuto i nostri consiglieri devono riunirsi entro 3 mesi per esaminare la petizione firmata dai cittadini ma possono anche non farlo mancando il regolamento attuativo proposto dagli stessi cittadini... Un po' un circolo vizioso, che si spera venga interrotto al più presto, anche per il buon lavoro fatto da questo comitato (e non solo, sono stati tanti negli anni a sollevare il problema). Oltre a questo blog, si è parlato molto in questi gironi di questa iniziativa nei vari siti di informazione catanesi, e anche alcune televisioni locali ne hanno parlato. Speriamo che il Consiglio si riunisca entro breve, per mettere fine a questa stranissima vicenda di diritti non attuati. [caption id="attachment_1784" align="alignnone" width="300" caption="Ufficio Protocollo del Comune di Catania"][/caption] [caption id="attachment_1785" align="alignnone" width="300" caption="Il comitato in tv"][/caption]

Noi Dediciamo di depositare le firme al Comune! Il 10 marzo alle 10

Scritto da: il 09.03.09 — 1 Commento
A Catania abbiamo uno Statuto comunale. Eh beh logico... Però lo Statuto comunale di Catania è particolarmente bello: prevede, agli articoli 40 42 43 44 e 47, una serie di forme avanzatissime di partecipazione democratica alla vita del Comune: il diritto di istanza, il diritto di udienza, il diritto di petizione e il diritto di referendum. Solo che sono diritti al momento inapplicabili. Perché? Perché manca un regolamento attuativo. Questa situazione, cioè di uno Statuto presente ma non applicabile per via di un "problema tecnico" in fin dei conti, si porta avanti da quando esiste lo Statuto, ovvero dal 1995. Varie associazioni e comitati catanesi negli anni hanno posto la questione, ma il comitato Noi Decidiamo di cui parlo oggi ha fatto qualcosa in più: ha scritto un regolamento attuativo pronto da approvare. I Consiglieri Comunali devono solo leggerloriunirsi e decidere se approvarlo. (clic qui per scaricare il regolamento) Il comitato Noi Decidiamo ha da qualche tempo finito la raccolta firme: sono ormai quasi 800, su 500 necessarie per depositare una petizione, come dice lo Statuto del comune di Catania scritto e mai attuato. Ora questo comitato di cittadini che ha proposto un regolamento attuativo sulle modalità di partecipazione popolare dello Statuto Comunale, ha deciso (!!!) di depositare le firme in Comune! Perché ora? Perché sembra che qualcosa si stia muovendo: alcuni gruppi consiliari* sembrano intenzionati ad attenzionare il problema e portarlo al voto, mentre altre associazioni e gruppi di cittadini hanno manifestato interesse per il tema. Insomma, quello dello Statuto vecchio ma innovativo sembra un tema che finalmente tocca l'opinione pubblica catanese. Domani mattina 10 marzo alle ore 10.00 i rappresentanti del comitato Noi Decidiamo si recheranno a Palazzo degli Elefanti per depositare le firme presso l'Ufficio Protocolli. I cittadini che hanno firmato la petizione, ma anche tutti gli altri sensibili ...

900 secondi su Catania – seconda puntata

Scritto da: il 12.02.09 — 0 Commenti
La seconda puntata della rubrica "900 secondi" curata dai Giovani di CittàInsieme e dedicata ai cittadini catanesi. Mirko Viola questa volta parla dello stato attuale dell'informazione a Catania, le prospettive ed i suoi sviluppi futuri. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=QbcGugJNVbQ&eurl=http://www.burkinaonlus.it/cittainsieme/index.php&feature=player_embedded[/youtube] Il video parla dell'informazione a Catania partendo dall'incontro "Lavori in corso" tenutosi il 5 gennaio. Anche stavolta, le riprese sono di tal Leandro Perrotta, mentre l'ottimo montaggio è di Claudio Sichili.

Presentazione della mostra “Agat-Anima”

Scritto da: il 31.01.09 — 0 Commenti
Ancora notizie su Sant'Agata e la Festa dedicata alla Patrona di Catania... Questa volta si tratta di uan mostra di costumi, si chiama "Agat-Anima" ospitata nel Salone Libero Grassi di palazzo dei Chierici, in Piazza Duomo e organizzata organizzata dall’Accademia di Belle Arti. Ecco quanto scritto a riguardo sul sito del Comune. Sarà inaugurata il 2 febbraio, alle ore 21.00, la mostra di costumi “ Agat- Anima”, che avrà luogo dal 3 al 6 febbraio ospitata nell’Auditorium “Libero Grassi” al primo piano di Palazzo dei Chierici. “ Un omaggio alla nostra santa Patrona- ha detto l’assessore alla Pubblica Istruzione Sebastiano Arcidiacono – che usa un linguaggio diverso, quello dell’espressione artistica e creativa, ed educa i nostri ragazzi a guardarsi intorno e realizzare manufatti con dei materiali “ poveri”, facendo proprio il tal modo il tema che l’Amministrazione ha proposto per questo anno scolastico, del riciclo dei materiali e del rispetto ambientale”. Alla conferenza stampa, insieme all’assessore Arcidiacono, erano presenti il direttore dell’accademia di Belle Arti Carmelo Nicosia, la docente del dipartimento di costume e storia per lo spettacolo Liliana Nigro, il direttore della Pubblica Istruzione Augusta Manuele, la responsabile comunale dell’ufficio attività parascolastiche Silvana Contino e, in rappresentanza della Regione Siciliana che insieme alla Provincia ha patrocinato la manifestazione, il deputato regionale Giuseppe Arena già vicesindaco di Catania. La rassegna, giunta al settimo anno, è stata organizzata dall’Accademia di Belle Arti i cui allievi hanno fatto da tutor nella realizzazione dei costumi ai ragazzi delle scuole catanesi: Battisti, Brancati, Carducci, Caronda, Vittorino da Feltre, Don Dilani, Leopardi e Musco. “ Un modo di festeggiare Sant’Agata per i ragazzi da protagonisti, - continua l’assessore- della mostra si farà un catalogo che darà un’idea dinamica del lavoro delle scuole. Tutta l’iniziativa è stata per l’Amministrazione a costo zero, essenziale l’impegno e il lavoro ...

Concorso Fotografico La Devozione, Le Tradizioni, il Folklore della Festa di S.Agata

Scritto da: il 31.01.09 — 0 Commenti
Dopo aver presentato la mostra fotografica Águeda/Agatha che si svolegerà presso il Centro Culturale Lomax dall'1 al 6 febbraio, torno a parlare di fotografia per un CONCORSO FOTOGRAFICO ONLINE. Si chiama La Devozione, le Tradizioni, il Folklore della Festa di Sant'Agata ed è organizzato dal Comune di Catania in collaboraizone con A.C.A.F. . La partecipazione al concorso è ovviamente gratuita, aperta a professionisti e fotomatori. Le foto vincitrici verranno pubblicate sul sito dell'A.C.A.F. Di seguito il regolamento completo. Il concorso è aperto a tutti i fotoamatori e professionisti, che potranno partecipare con foto tradizionali digitalizzate e / o con scatti ed elaborazioni digitali. Il concorso si articola in un’ unica sezione (b/n e colore). 2. I partecipanti dovranno iscriversi al sito www.acaf.it ed inviare i file entro la mezzanotte del 08 Febbraio 2009 all’indirizzo e-mail staff@acaf.it (l’indirizzo e-mail è protetto dal bots spam; si deve abilitare Javascript per vederlo). 3. Ogni partecipante potrà inviare un massimo di 4 immagini. Le immagini dovranno essere in formato jpg, un LATO MINIMO di almeno 800 pixel e MASSIMO non oltre 1024 pixel. LA DIMENSIONE DI CIASCUN FILE NON DOVRA’ SUPERARE I 400 KB. Non verranno ammessi altri formati. I file devono essere così rinominati: nome autore-titolo foto- concorso2009 (esempio: mariorossi-foto1-concorso2009). 4. La partecipazione al concorso è gratuita. 5. L’ammissione al concorso e l’assegnazione dei premi avverrà a insindacabile giudizio della Giuria. 6. Il Catalogo virtuale verrà pubblicato sulle pagine web del sito: www.acaf.it dove rimarrà esposto almeno per un mese. 7. I risultati del concorso verranno pubblicati sul sito dell’associazione www.acaf.it e trasmessi tramite e-mail. 8. La giuria: • Dott. Fabio Fatuzzo  Ass. Cultura del Comune di Catania • Avv. Pippo Pappalardo  Critico fotografico • Fabrizio Frixa   Segretario regionale ANAF • Fabrizio Villa   Fotografo professionista • Roberto Strano   Fotografo professionista • Gr.Uff. Comm. Luigi Maina Cerimoniere del Comune, presidente del comitato per i Festeggiamenti Agatini 9. I primi tre classificati si aggiudicheranno coppe o targhe ed eventuali altri premi a ...

Consiglio Comunale – le presenze di Novembre 2008

Scritto da: il 30.01.09 — 0 Commenti
Dopo le presenze di Ottobre 2008, eco quelle del mese di Novembre. L'unica seduta del Consiglio Comunale di Catania tenutasi nel penultimo mese del 2008, è stata giorno 26. Come potete vedere, anche a Novembre però non sono mancate le assenze... Giorno 26 Tot. Balsamo Ludovico 0 0 BarresiAndrea 1 1 Bellavia Giacomo 1 1 Bianco Vincenzo 0 0 Bonica Antonino 1 1 Bottino Marcello 0 0 Calanna Aldo 1 1 Castelli Vincenzo 1 1 Cimino Sebastiano 1 1 Condorelli Sebastiano 1 1 Consoli Marco 1 1 Corradi Alessandro 1 1 Curia Bartolomeo 1 1 D'Agata Rosario 1 1 Daidone Letterio 1 1 D'Avola Giovanni 1 1 Di Salvo Salvatore 1 1 Gelsomino Rosario 1 1 Giuffrida Francesca 1 1 Giustolisi Carmelo 1 1 La Rosa Domenico 1 1 La Rosa Epifanio 1 1 Li Volsi Vincenzo 1 1 Lombardo Aqatino 1 1 Lo Presti Gemma 1 1 Marco Erika 1 1 Messina Alessandro 1 1 Messina Manlio 1 1 Mirenda Maurizio 1 1 Montemaqno Francesco1 1 Musumeci Sebastiano 0 0 Navarria Francesco 1 1 Nicotra Carmelo 1 1 Parisi Vincenzo 1 1 Porto Alessandro 0 0 Raciti Francesca 1 1 Santagati Carmencita 1 1 Sciuto Antonino 0 0 Sofia Carmelo 1 1 Sudano Valeria 1 1 Frichini Francesco 1 1 Tringale Aqatino 1 1 Trovato Rosario 1 1 Zammataro Manfredi 1 1 Zappalà Lanfranco 1 1 Anche questa volta, per facilità di lettura, facciamo l'elenco dei "cattivi", cioè quelli che sono stati assenti dal Consiglio Comunale almeno una volta nel mese... E in questo mese di Novembre, vuol dire assenza TOTALE nel mese: Balsamo Ludovico, Bianco Vincenzo, Bottino Marcello, Musumeci Sebastiano, Porto Alessandro, Sciuto Antonino.
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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