Tutti gli articoli su cgil

Il buio oltre la siepe, e anche prima

Scritto da: il 15.02.12 — 0 Commenti
C'è buio a Catania. A Librino, e non fa tanto notizia ormai visto che nel quartierone è tutto spento da mesi. Un'associazione di Librino, "Librinoattivo", insieme alla Cgil, circa un mese fa mandò anche una lettera la prefetto per lamentare la situazione. Nessun risultato. Ma il fatto incredibile è che, a tratti, si spengono anche le vie del centro. Via Giuffrida, ad esempio, oppure viale Mario Rapisardi. E in una zona residenziale molto "in", il lungomare, la luce manca a tratti. Che sta succedendo? Secondo me mancano semplicement ei soldi, e il comune di Catania retto da Stancanelli sta facendo lo stesso "calcolo" del predecessore Scapagnini, spegnendo periodicamente la luce  in giro. Indagheremo...

Lettera aperta all’Assessore all’Ecologia e Ambiente

Scritto da: il 27.12.09 — 0 Commenti
Egregio Dottor Domenico Mignemi Assessore all’Ecologia ed all’Ambiente del Comune di Catania Con la presente lettera aperta le associazioni “Legambiente Catania, Greenpeace Catania, WWF Catania, Mani Tese Sicilia, CittàInsieme Catania, CittaInsieme-Giovani Catania, Rifiuti Zero Catania e CGIL Catania,” vorrebbero sottoporre alla Vostra cortese attenzione le seguenti problematiche e vorrebbero rendersi disponibili a fornirLe la totale collaborazione da parte anche attraverso dei tavoli tecnici: • Estensione a tutta la città di Catania della Raccolta differenziata puntuale del tipo “Porta a Porta”, con l’integrazione delle componenti dell’umido e del non riciclabile e con la contestuale e totale rimozione dei cassonetti stradali di conferimento dei rifiuti; • Realizzazione in tempi brevi di tutte le opere già autorizzate dal “Piano dei rifiuti siciliano” del 2002 al servizio della raccolta differenziata (completamento isole ecologiche, realizzazione dell’impianto di selezione e recupero di materia della frazione secca dei rifiuti, realizzazione dell’impianto per il compostaggio della frazione organica magari con i digestori anaerobici); • Realizzazione dei centri di raccolta e recupero degli ingombranti, i dei beni durevoli e dei RAEE; • Offrire la comunicazione necessaria e gli opportuni incentivi, in funzione della quantità e della qualità dei rifiuti conferiti, agli utenti della raccolta differenziata puntuale (Porta a Porta); • Avviare efficaci azioni per la repressione del fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti; • Bonificare tempestivamente le numerose micro discariche presenti sul territorio comunale, con le indispensabili precauzioni nei casi di presenza di rifiuti pericolosi; • Predisporre un numero adeguato di centri per la raccolta di rifiuti inerti e scarti edilizi; • Mettere in campo gli incentivi necessari per il conferimento dei rifiuti pericolosi (amianto, etc.) presso i centri di raccolta autorizzati e quindi impedirne la dispersione nel territorio con i danni che ne conseguono; • Rendere efficienti gli impianti di depurazione cittadini e valorizzare i fanghi conferendoli presso impianti di digestione anaerobica. Con la presente Le vorremmo rappresentare la possibilità di poter riorganizzare il servizio di raccolta e smaltimento ...

Lo strano caso di Giovanni Sapienza – lavoratore in nero alla CGIL?

Scritto da: il 23.02.09 — 0 Commenti
"Ho lavorato per anni in nero per la CGIL di Catania, e voglio riconosciuti i miei diritti". Il processo su questo paradossale caso è in corso, ma le udienze, come è purtroppo "normale" in tutti i processi, sono ogni sei mesi: Giovanni Sapienza aspetta la decisione del giudice, e nel frattempo racconta a Sonia Giardina, giornalista de "I Cordai", il giornale di quartiere di San Cristoforo, la sua storia. Ecco di seguito un estratto dall'articolo che parla di questa vicenda, apparso su Ucuntu. Nell’ ‘85 ha iniziato “a lavorare in nero alla Cgil di Ca­tania svolgendo varie mansioni e anche in­carichi di fiducia per il segretario. "Mi oc­cupavo della manutenzione dell’edificio, ero responsabile dell’apertura e della chiu­sura dei locali e della loro vigilanza, sbri­gavo pratiche esterne e organizzavo persi­no cortei. Speravo di essere prima o poi re­golarizzato, ma gli anni passavano e io re­stavo senza tutele e prospettive di cambia­mento. A seguito delle mie continue pres­sioni per la regolarizzazione del rapporto lavorativo e dei 13 anni di oneri contributi­vi, nel 1998 la Confederazione trovò un éscamotage. Venni assunto dalla ditta di pulizie, Alizzi Grazia, poi divenuta Nova­lux, ma solo formalmente! Di fatto avevo le responsabilità di sempre e non mi occu­pavo certo di pulizie". "Dopo altri cinque anni - continua Sa­pienza - nel settembre 2003 decisi di rifiu­tare lo sti­pendio in segno di protesta. Il mio vero dato­re di lavoro era la Cgil e vo­levo che la mia situazione lavorativa - spiega Giovanni - di­ventasse chiara senza ditte fantoccio in mez­zo. Così chiesi alla Cgil di rispettare i miei diritti assumendo­mi e coprendo gli anni con­tributivi trascor­si. Da quel momento venni allontanato dai rapporti di fiducia, molti col­leghi non mi parlarono più e fui confinato al centralino, fino a quando nel dicembre 2003 la sostituzione della serratura della porta d’ingresso ...

60 LSU catanesi non ricevono lo stipendio da 2 mesi: domani protesteranno a Roma

Scritto da: il 23.02.09 — 2 Commenti
Domani 24 febbraio a Roma davanti al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, manifesteranno i lavoratori addetti ai servizi di pulizia del settore scolastico. Ci saranno anche 60 lavoratori catanesi, che assunti come LSU, Lavoratori Socialmente Utili e poi teoricamente"stabilizzati" all'interno delle strutture scolastiche con accordi con il Ministero dell'Istruzione, si vedono con il serio rischio di perdere il posto di lavoro. La manifestazione è organizzata dalla Filcams CGIL, cioè la Federazione Italiana Commercio Turismo e Servizi. Insomma, ecco l'ennesima crisi nel mercato del lavoro catanese... La Filcams Catania ha mandato il comunicato che segue E’ incertezza per 60 ex Lsu catanesi stabilizzati, da due mesi senza stipendio. La protesta su base nazionale. Martedì 24 manifestazione a Roma. E’ tempo di incertezza e di proteste per una sessantina di ex lavoratori socialmente utili stabilizzati a livello nazionale negli anni scorsi (sono 1100 in tutta la Sicilia) e ora impiegati in varie scuole della provincia di Catania. Da due mesi non ricevono stipendio, ma quel che preoccupa sono le prospettive: il Governo nazionale ha scelto di non rifinanziare le attività per cui sono stati assunti e, nel frattempo, sono già state attivate le prime procedure di licenziamento su scala nazionale. Per martedì 24 è previsto una manifestazione a Roma davanti al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca in Viale Trastevere. A organizzarla la Filcams Cgil. “Il sindacato non ha avuto alcuna risposta da parte del Ministero dell’Istruzione e questo provoca un clima di incertezza che ricade anche sui lavoratori catanesi – spiega Luisa Albanella, segretario provinciale della Filcams Cgil- Non possiamo che prendere atto del non rifinanziamento dei 260 milioni di euro che servirebbero per assicurare l’impiego a questi lavoratori e il grande stato di crisi e disagio che si sta riscontrando in queste ore nei luoghi di lavoro. Confermiamo dunque lo stato di ...

Librino e la Fondazione per il Sud

Scritto da: il 23.02.09 — 1 Commento
Se Ucuntu, settimanale "atipico" distribuito solo online, è arrivato al numero 30, ancora più straordinartia è la "performance" di  un altro giornale catanese gratuito ma più tradizionale: La Periferica, che parla di Catania sud e viene stampato in 5000 copie, è arrivata al numero 17, esattamente un anno e mezzo di pubblicazioni. E da quest'ultimo numero però, volevo offrirvi uno "spunto di riflessione" sul bando per il quartiere Librino della Fondazione per il Sud, e come per partecipare a questo bando si sia scatenato un piccolo "putiferio": all'improvviso sono diventati tutti "solidali con Librino"? Ecco il pezzo di Giovanni Giuffrida... Tutti solidali per Librino… grazie alla Fondazione per il sud In Sicilia accadono a volte cose strane. Succede che a Librino, un quartiere alla periferia sud di Catania, ignorato per decenni dalle istituzioni e additato dalla stampa locale e non come il bronx siciliano, diventi per due mesi il centro di elaborazione e pianificazione di decine di progetti rivolti al sociale. Si potrebbe pensare che questo improvviso interesse per il quartiere sia dettato da un cambiamento nella società civile e nelle istituzioni oppure da un rinato senso civico della città, ma non è così che vanno le cose in Sicilia. A Librino infatti è in gioco un finanziamento per circa 1.500.000,00 euro che fa gola a molti, soprattutto a chi con i progetti sociali ci lavora quotidianamente e ci campa. Verrebbe da pensare che questa sia una grande possibilità per le decine di associazioni di volontariato, culturali e religiose che da anni operano a Librino, che vanno avanti con fatica rimettendoci per lo più di tasca propria: ma non è così che vanno le cose in Sicilia. Infatti, per rendersi promotori di un progetto che possa aspirare a ricevere questi finanziamenti, e poter gestire il tutto in prima persona, occorre che l’associazione rientri ...

Lotta alle povertà estreme, un dibattito presso l’Help Center Caritas

Scritto da: il 20.02.09 — 0 Commenti
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=DfZqXLnBYb4[/youtube] Cosa c'entra questa meravigliosa canzone di Phil Collins con un evento catanese? C'entra c'entra... La canzone, "Another day in Paradise", come l'evento di cui state per leggere parlano della povertà, del non avere una casa, del freddo, della solitudine, della vita di strada... Passata l'emergenza freddo facciamo i conti con un problema che rimane, quello della povertà - Sabato 21 febbraio 2009 ore 10,00 Help Center della Caritas - (P.zza Giovanni XXIII ang. V.le Africa) Come ogni anno all'approssimarsi del gelo invernale si comincia a parlare di "emergenza freddo" per i senza fissa dimora, e poi si cominciano a contare i morti. Anche quest'anno abbiamo avuto, a causa del freddo, diverse morti tra chi non ha un tetto, ne hanno titolato i giornali, ne hanno dato notizia i tg. Adesso l'emergenza è passata, non resta che fare i conti con una situazione che non è cambiata, il gelo è cessato, ma l'emergenza no: il numero delle persone che sono senza casa non è diminuito, ad eccezione ovviamente di coloro che, morendo, hanno fatto calare di pochi punti le statistiche. E' adesso che, a mente fredda, senza rischiare di essere accusati di voler suscitare facili pietismi, possiamo riflettere sulla necessità di avviare un piano organico di lotta concreta alla povertà estrema. La Caritas diocesana, nella logica che le è propria dell'animazione alla carità e della promozione dell'essere umano, intende presentare possibili percorsi di soluzione al problema della povertà estrema. Vogliamo fornire alle istituzioni locali spunti per risolvere questa urgente questione sociale, soluzioni che non necessariamente implichino ingenti investimenti di denaro, perché riteniamo che la lotta alla povertà non sempre e non necessariamente debba essere risolta con il denaro. Per questo motivo convochiamo la stampa locale, scegliendola come mezzo privilegiato di diffu-sione del messaggio che intendiamo lanciare, perché riteniamo di dover avere come interlocutori non soltanto i rappresentanti delle istituzioni, ma ...

Maicol e la Carovana Antimafie – da Step1

Scritto da: il 02.12.08 — 0 Commenti
Ieri sono stato alla Carovana Antimafie nella tappa librinese chiamata "Carovana Periferica", una bellissima iniziativa che ha visto coinvolte poche persone (ma un numero considerevole per la realtà di Librino) ma che è stata molto intensa emotivamente. Ero in veste di "inviato partecipante", sia per Step1 che per La Periferica. Di seguito ricopio il mio pezzo scritto per Step1. Attendo critiche e pareri! “Mpare ma chi stanu facennu?” “C'è la Carovana Antimafie,è una iniziativa nazionale itinerante. Ora i vostri compagni di scuola faranno uno spettacolo". “Ma che spettacolo? Ora spacciano? Si mentunu a fumari? Tirunu cocaina?". Maicol ha 12 anni circa e commenta così la tappa librinese della Caravona Antimafie promossa da Arci, Libera e Avviso Pubblico, l. “La Carovana Periferica” si ferma all'istituto comprensivo Angelo Musco mentre come ogni pomeriggio Maicol e gli altri sono intenti a organizzare un torneo di calcetto sul campo della scuola. Un problema di comunicaizone sull'importanza dell'evento? Se c'è stato non riguarda solo i più piccoli: alle 15 e 30 il grande cortile della scuola era tutto un brulicare di zainetti e genitori frettolosi. Restano solo i pochi bambini coinvolti attivamente nella realizzazione dei cartelloni contro la Mafia, esposti con orgoglio all'occhio dei tanti improvvisati fotografi. La Carovana vera e propria arriva comunque circa 20 minuti dopo, quando Maicol è alla terza partita del torneo: da un Fiat Ducato maxi scende l'ospite d'onore di questa tappa, don Roberto Sardelli, fondatore della “Scuola 725” nel 1968, esperienza di forte impatto politico e didattico fra i baraccati del quartiere Tuscolano a Roma. Sardelli si rivolge ai ragazzi: “Prima di tutto amate la scuola, perché qui potete costruire il vostro futuro e la libertà. Ridurre insegnanti e risorse è opera di devastazione, perché mette le mani sull'anima dell'anima della società, la rovina. Continua qui Ho realizzato anche un video, intervistando un ...

La Carovana Antimafie a Catania – il programma completo

Scritto da: il 30.11.08 — 1 Commento
CAROVANA ANTIMAFIE 2008 A CATANIA E A SCORDIA Lunedì 1° dicembre, alle ore 09.30, c\o l’Auditorium dell’istituto comprensivo “A. Vespucci” di Catania, via De Nicola 1, “La scuola che verrà”, tavola rotonda su scuola e antimafia sociale. Introdurrà Aurelio Cantone; interverranno i dirigenti scolastici, gli insegnanti e gli esponenti dei comitati delle mamme degli istituti comprensivi “Andrea Doria” e “Vespucci”; parteciperanno Rita Borsellino, don Roberto Sardelli (fondatore “Scuola 725”) e il regista Fabio Grimaldi, autore del film documentario “Non tacere” (sull’esperienza della “Scuola 725”). Ore 15.30 – 18:30, “La Carovana Periferica”, a Librino, prevede animazione con i bambini presso gli istituti comprensivi “A. Musco” e “Campanella Sturzo” e conclusione con la fiaccolata “Illuminare Librino” e il raduno in piazza dell’Elefante: “2 minuti per il tuo quartiere”; associazioni e cittadini avranno la possibilità di lanciare brevi messaggi intorno alla salute del loro quartiere. Parteciperanno: don Roberto Sardelli e Fabio Grimaldi. Ore 20.00, al centro di aggregazione popolare G.A.P.A., via Cordai 47, proiezione del film documentario Non tacere, di Fabio Grimaldi. Ingresso libero. Il documentario racconta l’esperienza di don Roberto Sardelli e della “Scuola 725” che fondò nel 1968 per i baraccati dell’ “Acquedotto Felice” tra le baracche del quartiere Tuscolano di Roma, dove egli stesso andò a vivere condividendo la dura realtà degli abitanti di quella periferia romana. La “Scuola 725”, lontana dalla pretesa di sostituirsi a quella statale, ha però tentato di supplire alle sue imperdonabili carenze, offrendo ai ragazzi gli strumenti culturali necessari ad affrontare la vita, diventando, così, un vero e proprio laboratorio di sperimentazione di una nuova didattica e di un nuovo modo di stare insieme per imparare. L’esperienza è stata descritta dagli stessi ragazzi come la liberazione da “un lungo periodo di clandestinità” e la sua forte eco ha suscitato l’entusiasmo delle persone più sensibili e al tempo stesso ...

La Carovana Antimafie – eventi del 29 novembre

Scritto da: il 28.11.08 — 0 Commenti
Sabato 29 novembre, alle ore 10.30, presso la Camera del Lavoro (via Crociferi 40), sarà presentata alla città la tappa catanese della Carovana Antimafie per i diritti, la democrazia e la giustizia sociale, promossa da ARCI, Libera e Avviso Pubblico, sostenuta dalla CGIL e dedicata quest’anno al 60° anniversario della Costituzione e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: consiste in una serie di appuntamenti itineranti volti a sensibilizzare la popolazione sul tema della lotta alle mafie, e prevede diverse modalità di coinvolgimento: dal momento di riflessione allo spettacolo, dalla proiezione di film all' animazione per i più piccoli. Il fitto programma prende il via lo stesso pomeriggio, presso la libreria Cavallotto (corso Sicilia 91), alle 17.30 con “Aspettando la carovana…”: presentazione del libro Domani niente scuola di Andrea Bajani (Einaudi, 2008). Saranno presenti l'autore, Anna Bucca (presidente ARCI Sicilia), Marzia Finocchiaro e Tiziana Nobile (circolo South Media). L’appuntamento, per altro, sarà un’occasione per aprire lo sguardo su alcune problematiche: la realtà scolastica e il precariato, che troveranno ampio spazio anche negli incontri successivi della carovana. Andrea Bajani, infatti, che “vive e cambia lavoro a Torino”, dopo aver dedicato alla realtà dei giovani precari italiani il suo Mi spezzo ma non m'impiego (2006), è ritornato tra i banchi di scuola (a Torino, Firenze e Palermo) per raccontare, dal vivo, tre spericolate gite di classe, per creare un reportage, intenso e al tempo stesso asciutto, sugli adolescenti italiani, registrare sguardi e voci di diciottenni autentici che chiedono d’essere ascoltati, e letti. Il libro è uno spaccato su una generazione che troppo spesso ci si rifiuta di capire nonostante sia problematicamente affacciata su un mondo ancora più disorientato: quello degli adulti. Un mondo radicalmente cambiato e che siamo tutti chiamati ad interpretare. Si ringrazia SouthMedia per la segnalazione.

Youtube Star della Domenica – Librino

Scritto da: il 05.10.08 — 0 Commenti
Basta guardare la nuvoletta con i tag più utilizzati in questo blog per capire che la parola LIBRINO è una delle più utilizzate: come "grandezza" nella nuvola è preceduta da poche altre come ad esempio SINDACO e STANCANELLI, e a pari merito con EVENTI. Insomma, questo blog è "Librino-centrico", e non potrebbe essere altrimenti, perché è il quartiere più popoloso, ci satnno circa un quarto dei cittadini catanesi, qualcosa come 70mila persone... Questo non significa che un post su quattro lo debba dedicare al quartierone satellite iperproblematico, iperdegradato, iperghettizzato e soprattutto ipersconosciuto di Catania, ma che se la frequenza dei post a riguardo sono tanti, ho le mie buone ragioni! Buone ragioni che vengono in parte spiegate nei video che seguono, realizzati da "Rassegna sindacale", organo di informazione della CGIL. Il video si Chiama "Pionieri nella Città Satellite", con regia e montaggio di Carlo Ruggiero e testi di Stefano Iucci. [youtube RGHmK4PBS4M] Quando disegnano strade e case gli architetti migliori immaginano percorsi di vita, sguardi verso il futuro, idee che poi si innesteranno sul concreto vissuto degli abitanti che dovranno intessere relazioni quotidiane con i luoghi da loro pensati. Sognano ma hanno anche la responsabilità delle realizzazioni. Una condizione, questa, che li accomuna a quella degli scienziati. Kenzo Tange appartiene a questa schiera. È a lui, insigne maestro giapponese allievo ideale di Gropius e Le Corbusier, che l’amministrazione di Catania affidò nel 1970 il compito di progettare Librino: la città nuova e futuribile alla periferia sud-ovest di Catania, la città satellite da 70.000 abitanti in tutto autonoma e autosufficiente che doveva risolvere la pressione demografica della città etnea. Quarant’anni dopo il sogno Librino, l’orgoglio razionalista di pensare spazi urbani all’avanguardia e in cui l’estetica delle costruzioni sia giustificata dalla loro funzionalità, sembra svanito. Oggi questa “new town” è diventata, seppur con una buona ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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