Tutti gli articoli su cani

LETTERA DALL’INCIVILTÀ – la Lega del Cane critica La Sicilia

Scritto da: il 02.08.09 — 0 Commenti
La Lega Nazionale per la difesa del Cane sezione di Catania protesta per l'informazione che il maggiore quotidiano locale La Sicilia da sul tema del randagismo, ospitando articoli superficiali e imprecisi e "lettere di inciviltà", come da titolo. Non è certo la prima volta che una associazione si lamenta per l'informazione data dal quotidiano locale, ma per fortuna esiste internet per poter dire la propria in libertà, e qui di seguito ricopio il post che parla della questione apparso sul sito della LNDC di Catania. Qualche giorno fa sul quotidiano La Sicilia era stata pubblicata la lettera del sig. Monterosso che, in barba alle leggi dello stato, proponeva di sopprimere i randagi per eliminarne il problema. Dopo qualche tempo finalmente La Sicilia ha pubblicato, dopo molte lettere e proteste, la nostra replica, o meglio, un pallido riassunto: In riferimento alla lettera firmata dal sig. Ugo Monterosso, nel manifestare profondo stupore per le affermazioni contenute in essa, desideriamo aggiungere qualche considerazione. Prima di tutto perché mai un’associazione animalista dovrebbe - con i soldi dei soci, e senza gravare sul denaro pubblico – risolvere un problema annoso come quello del randagismo, sostituendosi alle Istituzioni preposte che in materia hanno compiti ben precisi definiti da tutte le normative nazionali e regionali. L’autore della lettera dovrebbe sapere che la L. 281/91, all’art. 2 comma 2 recita: “I cani vaganti ritrovati, catturati o comunque ricoverati presso le strutture (…) non possono essere soppressi.” Inoltre al sig. Monterosso si segnala che l’art. 544-bis del Codice Penale sottolinea che “Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre a diciotto mesi” onfrontando le due versioni ci si rende immediatamente conto di quanto la nostra sia stata “epurata” e corretta, togliendo gran parte dei riferimenti e del senso. Ma non finisce qui. Ad ...

Protesta contro le “soluzioni facili” al randagismo il 28 marzo

Scritto da: il 24.03.09 — 0 Commenti
L'emergenza randagismo: nelle tv nazionali e locali non si parla d'altro. Solo che, come speso accade quando i media gridano all'"allarme sociale", le "soluzioni facili" (uccidere i cani, in buona sostanza) non hanno nulla di civile e soprattutto non risolvono NULLA. La LEGA DEL CANE di Catania insieme ad ANIMAL LIBERATION – Sez. Catania, ANTA Onlus – Sez. Catania, CROCE BLU e OIPA – Sez. Catania, ha quindi organizzato per sabato 28 marzo alle ore 16.30 un corteo di protesta che partirà da piazza Roma. La manifestazione sarà di sensibilizzazione al problema del randagismo, in particolar modo per promuovere l'applicazione da parte dei Comuni della della Legge n. 281/1991 e della L.R. n. 15/2000 in materia di animali d’affezione, contro le inutili "soluzioni facili". Il corteo che si formerà in piazza Roma alle 16:30, percorrerà la via Etnea per fermarsi in Prefettura. Durante la manifestazione saranno distribuiti volantini informativi per arginare il crescente panico della popolazione nei confronti dei randagi. Per altre informazioni sulla manifestazione, questa pagina.

Giornate dell’adozione del cane a Catania

Scritto da: il 21.12.08 — 0 Commenti
Riprendo da Cani da Cuccia: Lunedì 22, Martedì 23 e Domenica 28 Dicembre presso il “Centro Commerciale le Zagare” di San Giovanni la Punta (Ct), si terranno le Giornate di Adozione per i cuccioli. Le tre giornate sono organizzate dalla sezione catanese della Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

Nasce Argo, cento occhi fidati su Catania

Scritto da: il 15.12.08 — 2 Commenti
Finalmente al debutto un progetto di informazione a Catania che era "in cantiere" ormai da inizio anno: si chiama ARGO, come il cane di Ulisse, e a me personalmente questo progetto ispira molta fiducia: il nucleo fondatore di questo progetto è composto da seri attivisti catanesi, gente con grande cuore che per la nostra città ha fatto tanto e in silenzio per anni. Sono MariaGrazia Sapienza, Giulio Bilotta, Nino De Cristoforo, Sergio Fisicaro, Nino Indelicato. Alla maggior parte di voi questi nomi non diranno nulla, ma c'è un sito intero per imparare a conoscerli. LINK EDITORIALE Un ennesimo sito web che ha la pretesa di fare informazione alternativa? Non proprio. Un ulteriore, generoso e titanico tentativo di mettere assieme il variopinto e variegato mondo di un’ “altra Catania”, vera o presunta che sia? Meno che mai. La situazione di degrado in cui Catania è precipitata da molti anni, senza che si intraveda una inversione di tendenza, rischia di generare in noi tutti un atteggiamento di stanchezza e di rassegnazione. I problemi relativi al lavoro (precarietà, licenziamenti, mancanza di prospettive per i giovani), i disservizi delle strutture pubbliche, l’invivibilità del territorio, stanno inducendo molti a cercare la risposta in rapporti di tipo clientelare, che rafforzano chi già gestisce il potere e lo usa nel proprio interesse e non in quello della collettività. Le ragioni di questo crescente degrado rimangono, d’altra parte, oscure, anche a causa della situazione bloccata dell’informazione, da tempo ormai nelle mani di un unico gestore che detiene la proprietà di tutti i media locali (giornale, radio, televisioni) e protegge contestualmente i propri interessi di imprenditore. Ci sono, tuttavia, dei motivi di speranza perché sappiamo che esistono persone e gruppi che operano sul territorio per realizzare una maggiore giustizia sociale, per difendere i diritti dei più deboli, per creare originali occasioni culturali e anche per cercare di ...

Il 29 e 30 novembre in Piazza contro il traffico di Cuccioli

Scritto da: il 28.11.08 — 1 Commento
Su segnalazione di Livia, vi parlo di un'importante iniziativa dellla LAV CAMPAGNA LAV CONTRO IL TRAFFICO CLANDESTINO DI CUCCIOLI Facciamolo sul serio. Il 29 e 30 novembre scendi in piazza e firma contro la tratta. Vieni anche tu. Rompi le scatole con noi. Il tuo contributo sarà un piccolo passo nella battaglia contro questo maltrattamento continuo. Grazie al tuo sostegno potremo avviare nuove azioni legali contro i responsabili della tratta, intraprendere nuove attività investigative, prenderci cura dei cuccioli sequestrati e a noi affidati. Avverti i tuoi amici con questa E-card! Passaparola! Firma la petizione per ottenere interventi legislativi nazionali ed europei che fermino il traffico dei cuccioli Visita nonlosapevo.com per scoprire quello che non sai sul traffico e per dirlo ai tuoi amici! Sabato 29 e domenica 30 novembre, presso i tavoli LAV allestiti in centinaia di piazze d’Italia (la lista delle piazze è qui o si può richiedere allo 06 4461325) i cittadini potranno firmare la petizione della LAV, ricevere materiale informativo sul tema e candidarsi per adottare i tre cuccioli affidati alla LAV. Si potrà anche scegliere di adottare “a distanza” uno di questi cani, aiutando così la LAV a salvare altri cuccioli vittime di trafficanti senza scrupoli: in cambio si riceverà un certificato d’adozione con la foto del cucciolo e, periodicamente, informazioni sul cane. CATANIA viaa Etnea (angolo via Nicola Spedalieri) h 10.00 -19.00  29 e 30 novembre

Il canile di Trecastagni

Scritto da: il 01.11.08 — 73 Commenti
Trascrivo anche qui, nella speranza che sia utile, il mio post su Cani da cuccia, a cui rimando per leggere la versione integrale e per eventuali adozioni o supporti di qualsiasi tipo: Stamattina di buon'ora sono andata, insieme a mio marito, a visitare il canile di Trecastagni, una struttura gestita da privati, appartenenti all'Associazione No-Profit Volontari della Croce Blu, che si occupano di dare un'accoglienza ai cani meno fortunati. Nonostante la scarsità di mezzi a disposizione e i costi della struttura, che gravano interamente sulle spalle dei volontari, i vari recinti, spaziosi a sufficienza, sono puliti, riparati, con spazi per le "tane" di ogni ospite. Per ogni recinto ci sono uno, due o tre cani, a seconda dell'ampiezza e dell'indole di ognuno di loro, e in più hanno un'area dove scorrazzare, quando è possibile. Questo non vuol dire però che il canile sia un buon posto per starci in permanenza. Per cui oggi ho scattato qualche foto dei cani che potrebbero andare in adozione. C'è tra loro solo un cucciolo, gli altri sono adulti, dai 2 ai 6 anni; so che i cuccioli fanno sicuramente più tenerezza, ma non è la tenerezza a dovervi muovere per adottare, quanto un sentimento di responsabilità. Non ho visto scene patetiche né mi sono sentita dire frasi pietistiche: le donne che ho incontrato sono pragmatiche, forti, determinate e non vogliono, né io lo voglio, che le persone adottino un cane sull'onda di un sentimento di pietà o attirate dalla bellezza per poi ritrovarsi invece con un essere vivente con propri bisogni, richieste e necessità senza sapere che fare. Per adozioni, contatti, informazioni, supporti, contattate i volontari tramite i commenti al post.

Servizio microchip per animali domestici

Scritto da: il 10.09.08 — 9 Commenti
Una delle leggi più disattese in merito agli animali è quella sull'anagrafe canina, ovvero sul microchip. E non capisco proprio perché: è una procedura non invasiva, a carico dello stato e a tutela dei cinofili e dei loro compagni quadrupedi. A Catania si occupa del microchip l'Asl veterinaria, in via Padre Angelo Secchi n.10 (a Nesima, alle spalle dell'Ospedale Garibaldi), che riceve ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:30. Il servizio, lo ribadisco, è completamente gratuito, anzi serve ad accedere a quegli interventi sanitari gratuiti di base che la Asl veterinaria stessa mette a disposizione. Molti dei miei conoscenti e vicini non hanno fatto mettere il microchip al cane "perché poi ci fanno sicuro una tassa": ebbene, la tassa c'era molti anni fa, ma è stata eliminata proprio per potenziare la lotta al randagismo e premiare chi accudisce un animale da affezione. In concreto a che serve il microchip? A convalidare l'identità del cane e del suo padrone; se mai si dovesse smarrire avreste la possibilità che, una volta ritrovato, vi venga prontamente riportato. Inoltre, se mai tutti i veterinari cominciassero a rispettare la legge, i cani senza microchip andrebbero segnalati alle autorità e i proprietari andrebbero multati. Ma questa è un'altra storia. Il microchip si inietta tramite una siringa poco più ampia di quella per i prelievi, non causa traumi, dolori,  ansie né problemi. Tra la compilazione del modulo e l'effettiva iniezione del chip si perdono in tutto 15 minuti, per cui è una operazione brevissima. Ovviamente è sconsigliato portare lì cani senza copertura vaccinale. Se aveste bisogno di altre informazioni potete utilizzare i recapiti dell'Asl veterinaria: Tel. 095 482135 e Fax 095 482520.

Cani e padroni di cani

Scritto da: il 25.08.08 — 2 Commenti
Cani e padroni di cani, cantavano una volta Elio e le storie tese, lamentando i segnali del passaggio canino in città: escrementi e sporcizia. A Catania la situazione è particolarmente fastidiosa, per proprietari di cani o meno. So che esistono problemi più importanti per il comune, e che tanto c’è da fare, ma colgo l’occasione come “padrona” di due canidi per portare avanti le richieste di chi ha dei cani (beneducati, si intende). Premessa necessaria è che i miei due adottelli (così chiamo i due trovatelli che vivono con me) sono stati in un centro di addestramento per imparare, sin da piccoli, a non abbaiare/ringhiare/infastidire, se mai ne avessero avuto l’intenzione. Che hanno il microchip e sono regolarmente vaccinati e registrati all’Asl. E, non ultimo, che mi sono attrezzata con palette e bustine per raccogliere i loro “rifiuti”, che infastidiscono sia me sia loro, dovendo fargli fare slalom ad ogni passeggiata. Per me, che mi ritengo un buon cittadino, non c’è spazio in questa città: nei parchi non c’è un’area recintata dove io possa lasciarli liberi senza turbare chi, magari, li teme; se voglio andare a mare nessun lido è attrezzato per accoglierci; identico discorso per gran parte delle aree pubbliche.Paradossalmente invece alcuni lodevoli gestori di locali pubblici ammettono le presenze canine nei tavoli all’esterno. Oggi mi fa particolarmente rabbia perché sono appena stata a Messina e ho dovuto constatare che lì si cominciano ad avere politiche a favore dei cinofili: a partire dai cestini appositi con distributori di sacchetti igienici, lì funzionanti, per le passeggiate coi quadrupedi. Rendere la città vivibile per i cani e per i loro padroni vuol dire soprattutto disporre di uno strumento efficace per la lotta al randagismo. Mi permetto infine un appello a tutti coloro che hanno accolto dei “trovatelli”: approfittate della campagna di sterilizzazione dell’Asl e delle associazioni animaliste; so ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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