Tutti gli articoli su cambiali

Graziella Proto – quando l’antimafia, fra gli applausi, resta sola a pagare le cambiali

Scritto da: il 05.06.09 — 1 Commento
L'antimafia piace a tutti. Tutti siamo contro la mafia, e tutti, politici compresi, diamo "un plauso" alle iniziative di sensibilizzazione al problema, tutti ci commuoviamo davanti a film come "I Cento passi", e se possiamo ci iscriviamo a gruppi Facebook "in ricordo di". L'antimafia c'è però chi la fa, e ci mette il suo tempo, e quando non basta il tempo investe i suoi soldi, perché raccogliere contributi non è facile come raccogliere plausi e consensi. Riccardo Orioles e Pino Maniaci hanno deciso di parlare della vicenda di Graziella Proto, che da amministratrice de "I Siciliani" negli anni '80 fece cambiali su cambiali e adesso è in una situazione complicata per via dell'attaccamento alla causa dell'antimafia. Come scrivono a fine della lettera Orioles e Maniaci, anche io "non so cosa ne pensa Graziella", e parlo di questa vicenda senza aver chiesto a lei (che ho conosciuto e ammirato alla guida di Casablanca) il permesso. Ma leggerete questa lettera un po' ovunque in giro per il web. Posso dire di essere fra quelli che hanno fatto ben poco per aiutarla, ma spero che questa lettera sblocchi la situazione e l'inerzia mia e di molti ben più importanti di me, per evitare un'epilogo paradossale a questa vicenda...  Graziella Proto, amministratrice e redattrice dei Siciliani anni '80, sta perdendo la casa per via dei vecchi debiti del giornale. L'antimafia è bella e tutti appoggiano l'antimafia, si capisce: però le cambiali, oltre vent'anni fa le ha dovuto firmare Graziella. I Siciliani, una rivista "storica" e elogiata da tutti, vendeva fra 15 e 30mila copie. Però - imprenditori siciliani... - non aveva uno straccio di pubblicità, e quindi ci voleva qualcuno che firmasse cambiali. E questo qualcuno era Graziella. La cooperativa faceva parte della Lega delle Cooperative, che però in quel periodo aveva grossi affari coi Cavalieri. Il giornale era un ...

Catania è la prima città in Sicilia. Per numero di protestati…

Scritto da: il 25.02.09 — 3 Commenti
Riporto da La Periferica, una notizia quanto meno allarmante: Catania è la città siciliana con più protestati. Forse è l'altissimo numero di centri commerciali presenti in provincia che porta le persone ad indebitarsi oltre le proprie possibilità, fattostà che la situazione sembra piuttosto grave. La notizia viene da A Sud Europa rivista del Centro Studi Pio La Torre. Basta leggere la tabella per farsi un'idea: riporta la provincia, l'importo in euro, e il numero di opggetti protestati. Il totale in Sicilia è di 112.355, e nella tabella manca Siracusa. PROVINCIA IMPORTO NUMERO Catania 65.254.275 27.691 Palermo 55.361.567 29.497 Messina 30.017.325 11.201 Ragusa 25.911.383 10.310 Trapani 25.818.985 10.774 Agrigento 22.115.968 7.974 Caltanissetta 12.252.208 4.807 Enna 4.695.177 2.199 Ecco l'articolo Italiani sempre più cauti quando c’è da mettere mano al portafoglio. Ma in tempi di crisi, per chi si indebita senza avere fatto bene i propri conti, le conseguenze si fanno pesanti. In dieci mesi oltre un milione di effetti protestati, per un valore di 3,393 miliardi. Questi i numeri in Italia nel 2008, emersi da un’analisi di Unioncamere sul registro informatico dei protesti. Dallo studio si evince che se gli effetti protestati sono in diminuzione, è in crescita invece il loro valore. E il Sud resta la “patria” dei protesti, con la Sicilia che è la quarta regione d’Italia per numero di effetti protestati. In termini monetari, le “farfalle” non onorate ammontano a poco meno di 3,4 miliardi di euro, per un valore medio di circa tremila euro ad effetto protestato (cambiale o assegno), a fronte dei 3 miliardi registrati nei primi dieci mesi del 2007, corrispondenti ad un valore medio di circa 2.600 euro. In particolare, nel periodo gennaio-ottobre di quest’anno, tra cambiali, assegni e tratte protestati sono stati in tutto 1.109.210, con un calo del 4,5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2007. numeri che crescono se si considera il Mezzoggiorno italiano. Nel Sud il valore deglio effetti protestati è stato di 1,313 miliardi, pari al 38,6 per ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple