Tutti gli articoli su buco

Report – Sigfrido Ranucci intervistato da Step1

A tempo di record, la redazione di Step1 ha oggi pomeriggio intervistato Sigrfido Ranucci, autore dell'inchiesta "I Vicerè" su Catania andata in onda nella trasmissione Report di Rai3 il 15 marzo scorso. Step1 ha già messo l'intervista audio online, la trovate cliccando su questo link. Segue l'abstract... Ai microfoni di Step1 l’autore dell’inchiesta “I viceré”, andata in onda nell’ambito del programma di Milena Gabanelli. Un’occasione per parlare dei contenuti della trasmissione, ma anche delle tecniche con cui si realizza una videoinchiesta
Scritto da: Leandro Perrotta il 2 Aprile 2009 —
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Report, I Vicerè – Com’è andata a finire?

Di seguito il video della puntata di Report di domenica 29 marzo nella quale si parlava, nuovamente, di Catania, come preannunciato in questo post. Buona visione. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=tQ67ab356zU[/youtube] ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 30 Marzo 2009 —
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Antonio Condorelli, collaboratore per “I Vicerè” su Report risponde a “La Sicilia”

Sempre sulla trasmissione su Catania di Report, "I Vicerè": oggi ho ricevuto una email da Antonio Condorelli, giornalista che ha collaborato con Sigrifdo Ranuci alla realizzazione del documentario, email dall'eloquente titolo REPLICA ALLA CONTINUA DISINFORMAZIONE DE “LA SICILIA” DOPO REPORT.. Il riferimento è agli articoli comparsi sul maggior quotidiano catanese "La Sicilia", che sono critici rispetto al documentario di Report, anche perché al suo interno si parlava dell'editore-direttore del giornale, Mario Ciancio, come di un monopolista (citando l'episodio dell'accordo sulla cornaca siciliana assente dalle edizioni di Repubblica distribuite a Catania, Siracusa e Ragusa ma presenti in tutte le altre province dell'Isola), e forti critiche sono arrivate anche alle scelte editoriali del giornale, come quella relativa al necrologio dell'ispettore Montana... Buona lettura. Non sono i sessantacinque minuti della trasmissione REPORT a raccontare il “sistema Catania” come intreccio tra politica, informazione e affari. Un esempio molto chiaro viene dalle paginate pubblicate su LA SICILIA negli ultimi due giorni ed in particolare dai servizi firmati Tony Zermo dove, tentando di discreditare il lavoro giornalistico che sta dietro al servizio I VICERE’, si afferma: 1-Il 18 marzo a pag. 2 intervistando Pietrangelo Buttafuoco –già autore della prefazione al libro del Movimento per l’Autonomia poi nominato presidente del Teatro Stabile- si arriva al punto di negare ciò che è contenuto nel documento che attesta il rifiuto di ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 19 Marzo 2009 —
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I Vicerè – Catania su Report scandalizza l’Italia e i catanesi…

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=hK9duzHdJ6c[/youtube] Ieri puntata evento di Report: è andato in onda il completo reportage su Catania di Sigfrifdo Ranucci (in collaborazione con il catanese Antonio Condorelli) dal titolo "I Vicerè". E la trasmissione è stata stra-vista a Catania, oggi in città non si parla d'altro... Per chi si fosse perso questo impietoso (ma oggettivo) reportage, può vederlo cliccando qui, mentre per la trascrizione completa di quanto detto nle corso della puntata, potete cliccare qui. E inoltre: la redazione di Report ha dedicato un intero spazio sul forum per parlare di "I Vicerè".  Oggi lunedì 16 Marzo 2009 dalle 18.30 alle 20.00 l'autore Sigfrido Ranucci risponderà sul forum.  Scrivete numerosi. ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 16 Marzo 2009 —
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Attività del Consiglio Comunale – a Catania ce la prendiamo con calma…

Pubblico una lettera di CittàInsieme sul tema delle presenze in Consiglio Comunale Il Consiglio Comunale di Catania, insediatosi sette mesi fa, si è riunito una volta ad agosto, tre volte a settembre ed ottobre, una volta a novembre e  dicembre. E' mai possibile che non ci siano argomenti da discutere in una città afflitta dai gravissimi problemi che sono sotto gli occhi di tutti (debiti per centinaia di milioni di euro, strade colabrodo, circolazione caotica, lavoratori che non ricevono lo stipendio, AMT sull'orlo del fallimento, ecc) ? E’ da tempo e con indignazione che registriamo l'inerzia di un'Amministrazione che, così come stigmatizzato nella seduta del 22/01/09 dai consiglieri d'opposizione Saro D'Agata (PD) e Nello Musumeci (La Destra-Alleanza Siciliana), non è stata capace di produrre nemmeno un atto degno di nota da portare alla discussione in aula. Che fine ha fatto il piano di risanamento? Noi vogliamo che l'azione amministrativa sia trasparente. Noi vogliamo conoscere quali provvedimenti sono stati adottati dalla Giunta per far fronte alla grave crisi finanziaria della città. Noi vogliamo sapere perché le aziende partecipate e municipalizzate del Comune sono in perdita (AMT in primis) e cosa intende fare l'Amministrazione. I cittadini catanesi hanno il diritto di essere informati su cosa si decide nel Palazzo e l'Amministrazione in carica ha il dovere di curare l'informazione e la trasparenza sulle decisioni prese. Sempre, ovviamente, ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 30 Gennaio 2009 —
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Catania è ancora la città dei buchi

Il 2009 è iniziato da appena 6 giorni, ma ho già forato 2 volte: la mia povera Twingo, non nuova a simili traumi, è stata soggetta a scosse sismiche di magnitudo dieci della scala Scaffer (corrispondente per i buchi nelle strade della scala Richter) prima in via Acquicella, di fronte al Cimitero, e poi in Via Domenico Tempio, di fronte al Porto. La ruota di scorta si alterna con l'anteriore sinistra, da qualche giorno, sembra un balletto, che mi è costato pochi euro (fortunatamente i gommisti catanesi sono economici), ma tanta fatica. Sotto la pioggia in due strade molto trafficate, anche di notte, a cambiare una ruota, senza illuminazione sufficiente. Così, tanto per iniziare bene l'anno, vi ripropongo il video "Catania intuppa Catania" di Mattia Serpotta [HTML1] Magari riconoscete qualche buca storica (come quelle segnalate dagli amici di Step1 nel lontano marzo 2007...)... ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 6 Gennaio 2009 —
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Stancanelli vs Licandro ecco i video

... perché a Catania c'è il 5, il 10, il 20, il 30% di mafiosi che votano PDL. Ma l'altro 50% è fatto da persone perbene! ASPETTATEMI AL VARCO, INSEGUITEMI! VOI VOLETE CATANIA RIDOTTA COSI' PER CONTINUARE A LAMENTARVI! Quelle sopra sono le ormai celebri frasi rivolte dal sindaco Stancanelli alla folla di persone accorsa nella sede di Cittàinsieme due settimana fa per assistere al dibattito sul dissesto, incontro che lo vedeva discutere "contro" (ma fino a un certo punto) l'ex parlamentare Orazio Licandro. Finalmente ecco i video online, buona visione! [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=kWFxTt69tYs[/youtube] Di seguito i link a tutte le parti del video. ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 21 Novembre 2008 —
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Dissesto finanziario – parliamone con il sindaco

Una strana coppia, il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli e l'ex parlamentare Orazio Licandro, sarà ospite domani sera 7 novembre alle 20.15 di Cittàinsieme per parlare del dissesto finanziario. Il sindaco Stancanelli sostiene che  il dissesto è estremamente negativo ed è possibile evitarlo, mentre il prof. Licandro sostiene che il dissesto è in realtà l'opportunità migliore di risanamento. Domani sentiremo le loro ragioni. Io mi occuperò della diretta live in streaming, che potrete seguire sul canale Mogulus di Cittàinsieme, e che potete embeddare sul vostro sito internet, così come questo blog farà domani sera. Ecco la presentazione dell'evento. ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 6 Novembre 2008 —
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Che succede a Catania

Che confusione, a Catania. a) In pochi giorni dal nulla assoluto sono arrivati i venti della protesta universitaria anche a Catania. Certo, non sono in pochi (oltre me) a notare con un pò di perfidia che è iniziato tutto solo dopo le elezioni studentesche, e che fino a una settimana fa nessuno ha "mosso" un solo striscione (ci avevano provato i filosofi a dare l'allarme per tempo, in pochi li hanno ascoltati). Ma ora la protesta cresce, sia nei numeri che nella partecipazione. Si fanno cortei, si parla della riforma, si crea opinione. Insomma: è nato un movimento. Potete leggere la "cronaca" della protesta, aggiornata quasi in tempo reale, su Step1, mentre Ucuntu propone delle belle foto della protesta (noterete qualche "anzianotto" infiltrato fra i giovani studenti) b) Confusione dicevo, ma al viale Mario Rapisardi di più! La ricevitoria Giunta è ormai luogo di pellegrinaggio per le famiglie catanesi e non solo, arrivano decine di telecamere da tutta Italia per riprendere il Luogo Più Culuto Del Creato, e il sindaco, dopo aver lasciato la sua testimonianza di direttore di una amministrazione indigente allo Stand Up Day, chiede aiuto al novello ma sconosciuto riccone. "Faccia come in America, dia parte dei soldi alla Comunità". Spero che il fortunatissimo vincitore di 100 milioni di Euro al superenalotto NON ascolti il sindaco, Comunità e Comune non ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 24 Ottobre 2008 —
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Parallelismi Catania Napoli – Centri Commerciali

[youtube Fq9Z6shvgO8] Il paragone è fin tropo semplice fra Catania e Napoli. Ci sono migliaia di punti di contatto fra le due città, a partire dal vulcano e finendo per i faraglioni, passando per le feste religiose, i "tipi umani", la situazione delle periferie, l'economia in mano alla Mafia/Camorra, i cantanti neomelodici,  e anche l'ex sindaco di Catania... I punti di contatto principali però mi sembra che siano quattro. 1) Catania è in una grave situazione economica e siamo sempre in bilico sul dichiarare il dissesto. Napoli in dissesto c'è stata dal 1993 al 2006, per ben 13 anni. Stiamo per seguire l'esempio. 2) Rifiuti: Napoli e spazzatura è purtroppo un binomio quasi proverbiale. Catania sta seguendo le orme: il problema dei rifiuti lo abbiamo "sentito" molto in città, ma in questi giorni ne fanno le spese i comuni pedemontani del versante ovest: Bronte, Adrano, Biancavilla sono sommersi dalla spazzatura. 3) Per fortuna c'è anche qualcosa di positivo: le squadre di calcio di Catania e Napoli sono a pari punti in classifica in serie A, al secondo posto. E le tifoserie delle rispettive squadre sono fra le più "accese" (in senso positivo soprattutto) d'Italia. 4) CENTRI COMMERCIALI: Napoli è famosa anche per i prodotti contraffatti, tanto da fare "concorrenza" all'intera Cina... A Catania nasce un Centro commerciale ogni 10 chilometri. Complice anche la recente "scoperta" ...
Scritto da: Leandro Perrotta il 20 Ottobre 2008 —
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