Tutti gli articoli su bilancio

Assemblea pubblica sulle Finanze del Comune di Catania: A che punto siamo?

Scritto da: il 13.12.09 — 0 Commenti
Vuoi sapere qual è l'attuale situazione finanziaria della tua città? Ad un anno dall'incontro con il Sindaco Stancanelli e dopo l'arrivo dei primi 50 milioni di euro dal Governo, vuoi sapere a che punto siamo? A questo proposito, il movimento di società civile CittàInsieme organizza un'assemblea pubblica per Lunedì 14 dicembre alle ore 20.15, nella sede di Via Siena 1. Un'occasione per tornare a parlare di finanze del Comune di Catania e di quale strategia l'Amministrazione comunale ha in mente di approntare per pagare i creditori ed uscire dalla crisi. Saranno presenti il Dott. Gaetano Riva (Assessore al Bilancio) e l'Avv. Saro D'Agata (Consigliere comunale del Partito Democratico). L'incontro sarà trasmesso in diretta via internet, da questo blog, dal sito www.cittainsieme.it , www.cataniaoggi.com e da www.laperiferica.it.

Sulle dichiarazioni del Sindaco contro la Magistratura

Scritto da: il 27.10.09 — 0 Commenti
Che il Comune e l’amministrazione che, pro tempore, lo governa siano con l’acqua alla gola lo sappiamo tutti, perché viviamo in questa disgraziata città e non abbiamo bisogno che Lega Ambiente ci dica che siamo all’ultimo posto per qualità della vita: lo sperimentiamo ogni giorno sulla nostra pelle. Ciò che non possiamo accettare è che la disperazione spinga l’’istituzione comune”, ad attaccare “l’istituzione magistratura”, dimostrando la solita insofferenza per ogni controllo di legalità. Esortiamo piuttosto i magistrati a compiere sino in fondo il loro dovere. Non faremo mancare loro il nostro sostegno. Non vogliamo che i soliti padroni della città ne attendano la morte per spartirsene le spoglie. CittàInsieme Catania, 28 ottobre 2009 Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

Antonio Condorelli, collaboratore per “I Vicerè” su Report risponde a “La Sicilia”

Scritto da: il 19.03.09 — 21 Commenti
Sempre sulla trasmissione su Catania di Report, "I Vicerè": oggi ho ricevuto una email da Antonio Condorelli, giornalista che ha collaborato con Sigrifdo Ranuci alla realizzazione del documentario, email dall'eloquente titolo REPLICA ALLA CONTINUA DISINFORMAZIONE DE “LA SICILIA” DOPO REPORT.. Il riferimento è agli articoli comparsi sul maggior quotidiano catanese "La Sicilia", che sono critici rispetto al documentario di Report, anche perché al suo interno si parlava dell'editore-direttore del giornale, Mario Ciancio, come di un monopolista (citando l'episodio dell'accordo sulla cornaca siciliana assente dalle edizioni di Repubblica distribuite a Catania, Siracusa e Ragusa ma presenti in tutte le altre province dell'Isola), e forti critiche sono arrivate anche alle scelte editoriali del giornale, come quella relativa al necrologio dell'ispettore Montana... Buona lettura. Non sono i sessantacinque minuti della trasmissione REPORT a raccontare il “sistema Catania” come intreccio tra politica, informazione e affari. Un esempio molto chiaro viene dalle paginate pubblicate su LA SICILIA negli ultimi due giorni ed in particolare dai servizi firmati Tony Zermo dove, tentando di discreditare il lavoro giornalistico che sta dietro al servizio I VICERE’, si afferma: 1-Il 18 marzo a pag. 2 intervistando Pietrangelo Buttafuoco –già autore della prefazione al libro del Movimento per l’Autonomia poi nominato presidente del Teatro Stabile- si arriva al punto di negare ciò che è contenuto nel documento che attesta il rifiuto di pubblicazione del necrologio del commissario Beppe Montana ammazzato dalla mafia, “Su disposizione –come sta scritto sul necrologio non pubblicato con tanto di firma e dati anagrafici del dipendente de LA SICILIA- del vicedirettore Conigliaro e del direttore Mario Ciancio”. In barba al dramma della famiglia Montana si aggiungono frasi inesistenti al testo originale mostrato nel servizio di REPORT(«un delitto di mafia dagli alti mandanti»). Tutto questo per arrivare alla conclusione che “si volevano evitare illazioni, ma chi aveva portato il ...

I Vicerè – Catania su Report scandalizza l’Italia e i catanesi…

Scritto da: il 16.03.09 — 5 Commenti
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=hK9duzHdJ6c[/youtube] Ieri puntata evento di Report: è andato in onda il completo reportage su Catania di Sigfrifdo Ranucci (in collaborazione con il catanese Antonio Condorelli) dal titolo "I Vicerè". E la trasmissione è stata stra-vista a Catania, oggi in città non si parla d'altro... Per chi si fosse perso questo impietoso (ma oggettivo) reportage, può vederlo cliccando qui, mentre per la trascrizione completa di quanto detto nle corso della puntata, potete cliccare qui. E inoltre: la redazione di Report ha dedicato un intero spazio sul forum per parlare di "I Vicerè".  Oggi lunedì 16 Marzo 2009 dalle 18.30 alle 20.00 l'autore Sigfrido Ranucci risponderà sul forum.  Scrivete numerosi. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=53sNlLUDHzg[/youtube] Il professore Umberto Scapagnini, medico di fiducia di Silvio Berlusconi ha amministrato Catania per otto lunghi anni, dal 2000 al 2008. Avrebbe voluto somministrare l’elisir di lunga vita anche alla città oltre che al premier. Non gli è riuscito: ha lasciato un buco di bilancio di oltre 360 milioni di euro e un indebitamento complessivo di circa un miliardo di euro. Lo scorso inverno a causa delle casse vuote, Catania è rimasta al buio. L’ha temporaneamente salvata un decreto del Governo che ha destinato i 140 milioni che il Cipe aveva concesso per la realizzazione di alcune opere urgenti, alla copertura dei disavanzi di bilancio degli anni passati evitando così all’amministrazione siciliana la dichiarazione di dissesto finanziario. Il comune non aveva pagato le bollette all’Enel: il segno più evidente di una città sull’orlo del fallimento. Duecento aziende fornitrici non sono state pagate, gli automezzi del trasporto urbano hanno viaggiato con l’assicurazione scaduta e a singhiozzo perché non avevano i soldi per pagare il gasolio, i servizi sociali non erano più in grado di fornire assistenza, ancora oggi uffici giudiziari, scuole, commissariati rischiano lo sfratto perché il comune da mesi non paga l’affitto. Come si è arrivati a questo? ...

Stancanelli vs Licandro ecco i video

Scritto da: il 21.11.08 — 3 Commenti
... perché a Catania c'è il 5, il 10, il 20, il 30% di mafiosi che votano PDL. Ma l'altro 50% è fatto da persone perbene! ASPETTATEMI AL VARCO, INSEGUITEMI! VOI VOLETE CATANIA RIDOTTA COSI' PER CONTINUARE A LAMENTARVI! Quelle sopra sono le ormai celebri frasi rivolte dal sindaco Stancanelli alla folla di persone accorsa nella sede di Cittàinsieme due settimana fa per assistere al dibattito sul dissesto, incontro che lo vedeva discutere "contro" (ma fino a un certo punto) l'ex parlamentare Orazio Licandro. Finalmente ecco i video online, buona visione! [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=kWFxTt69tYs[/youtube] Di seguito i link a tutte le parti del video. - Parte 1 - Parte 2 - Parte 3 - Parte 4 - Parte 5 - Parte 6 - Parte 7 - Parte 8 - Parte 9 - Parte 10 - Parte 11 - Parte 12 - Parte 13 PS: la testa con pochi capelli in primo piano appartiene a me, il vostro blogger preferito, e non sta li per caso (ero intento a manovrare un'altra videocameta per trasmettere in streaming)

Rassegna Stampa 3 – le “tegole” su Stancanelli

Scritto da: il 10.11.08 — 0 Commenti
Parte 3 della piccola rassegna stampa odierna. Il terzo articolo è di Carlo Lo Re, su "The Lo Re Report", e ha un titolo chilometrico Canone di depurazione, vicenda BdS, resa sul Consuntivo 2007, i 140 milioni del Cipe ancora in viaggio, rimpasto in giunta: i laterizi infiniti sulla testa di Raffaele Stancanelli. Come da titolo, un mix delle tante "tegole" che sono pronte ad abbattersi sulla testa del sindaco Stancanelli, che ha lanciato la "sfida" del risanamento entro dicembre (altrimenti partirà la procedura di dissesto). Di seguito un riassunto schematizzato... Piovono laterizi sulla testa di Stancanelli: 1 - Canone di depurazione nella bolletta dell'acqua: una recente sentenza della Corte Costituzionale ne dichiara illegittima la presenza in bolletta quando, come a Catania, non c'è traccia della depurazione! Si prevedono migliaia di ricorsi con crisi di bilancio in corso... 2 - Consuntivo 2007, 'è arrivato il commissario regionale, Letizia Di Liberti, che si occuperà di redigerlo al posto del Consiglio Comunale... 3 - Indagine della Guardia di Finanza su «gravi anomalie» nella gestione del servizio di tesoreria del Comune di Catania tra il 1997 e il 2001. 4 - I 140 milioni di euro di finanziamento Cipe febbrilmente attesi dal Comune di Catania, in realtà non sono ancora arrivati! La legge n. 1083, al momento in discussione al Senato, deve convertire il decreto n. 154 del 7 ottobre 2008 e fare (finalmente!!!) arrivare a Catania i tanto attesi denari statali. Il decreto scade il 6 dicembre, quindi non c'è molto tempo. 5 - Rimescolamento nella giunta e nelle direzioni del Comune: il sindaco sembrerebbe essere alla ricerca di un nuovo assessore al Bilancio. Gaetano Riva è dato infatti in partenza da Palazzo dei Chierici,  presso l’assessorato al Personale. E per il Bilancio? Stancanelli starebbe valutando delle opzioni. Secondo alcuni anche quella di un Tafuri bis. Poco credibile, in verità. Carmelo ...

Dissesto finanziario – parliamone con il sindaco

Scritto da: il 06.11.08 — 4 Commenti
Una strana coppia, il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli e l'ex parlamentare Orazio Licandro, sarà ospite domani sera 7 novembre alle 20.15 di Cittàinsieme per parlare del dissesto finanziario. Il sindaco Stancanelli sostiene che  il dissesto è estremamente negativo ed è possibile evitarlo, mentre il prof. Licandro sostiene che il dissesto è in realtà l'opportunità migliore di risanamento. Domani sentiremo le loro ragioni. Io mi occuperò della diretta live in streaming, che potrete seguire sul canale Mogulus di Cittàinsieme, e che potete embeddare sul vostro sito internet, così come questo blog farà domani sera. Ecco la presentazione dell'evento. Dichiarare il dissesto finanziario serve al risanamento della città? Chi ci guadagna e chi ci perde nel dichiarare il dissesto? A queste domande e a tante altre cercheremo di dare una risposta venerdì 7 novembre alle ore 20.15 presso la sede di CittàInsieme in Via Siena, 1 con il Sen. Raffaele Stancanelli, Sindaco di Catania, e il Prof. Orazio Licandro, dirigente nazionale del Pdci. CittàInsieme trasmetterà l'incontro in diretta via internet, dal sito www.cittainsieme.it e da qualsiasi altro sito che copierà il codice html per il player Se qualcosa andrà storto nella diretta, saprete con chi lamentarvi :-) PS: da sottolineare che in ben 7 anni di sindacatura Scapagnini ha rifiutato gli inviti dell'associazione Cittàinsieme. Stancanelli ci sarà, e questo mi sembra un segnale molto positivo. Che ne pensate?

I debiti del Comune di Catania – diamo i numeri, un miliardo e trecento

Scritto da: il 13.10.08 — 2 Commenti
Aiutato da uno degli ultimi Report di Lo Re, riassumo in questo post quali sono gli effettivi debiti del Comune di Catania. Li raffronterò con dei dati riportati da "La Sicilia" qualche mese fa, che non sono perfettamente corretti alla luce di quanto dichiarato dal sindaco all'ultima seduta del Consiglio comunale, ma sono utili per mettere ordine sulla "confusione delle cifre", che vengono sempre e comunque dalle fonti ufficiali, e i giornali si limitano a riportare senza fare troppi conti. Facciamo chiarezza: Il sindaco ha dichiarato che il debito complessivo ammonta a 357 milioni di euro. 111 milioni sono i debiti contratti con istituti di credito (buona parte con la Cassa Depositi e Prestiti), 99 milioni riguardano i bilanci: 2003 in passivo di 40 milioni e 611 mila euro; 2004 passivo di 42 milioni e 775 mila; per il 2006 il Sindaco parla di circa 16 milioni di disavanzo. Debiti fuori bilancio, 74 milioni di euro. 101,5 milioni di passivo delle sette società partecipate più 82 della sola Amt, totale 183 milioni. Tanto per capire il livello di emergenza della Azienda Municipale Trasporti, per alcuni giorni gli autobus hanno effettuato le corse senza assicurazione. Mutui. Come dice bene Lo Re, quelli contratti per acquisire dei beni non sono da considerarsi  debiti, tutti gli altri si. Stancanelli invece è per la posizione del "mutuo fisiologico", anche quando si tratta, come nel caso di Catania, di soldi chiesti alla Cassa Depositi e Prestiti per pagare debiti precedenti. Una sorta di "debito pubblico" del Comune che ci portiamo avanti da anni e che continua a crescere, ora è arrivato a 549 milioni. Secondo i dati precedenti riportati nella scheda di cui sopra, i debiti con la CDDPP rappresentavano solo il 70% dei 665 milioni, ovvero circa 465 milioni... Ci sono quindi 84 milioni di euro spuntati magicamente ...

Ecco l’approssimativo “Piano di rientro” per salvare il Comune…

Scritto da: il 07.10.08 — 0 Commenti
Ieri ho scritto un resoconto del Consiglio Comunale nel quale il sindaco Stancanelli ha fatto un resoconto della situazione del Comune di Catania. Come già avevo sentito ieri nella sala consiliare di Palazzo degli Elefanti, il sindaco ha semplicemente illustrato una serie di "si deve fare", non entrando mai nei dettagli di quello che in concreto verrà fatto. Ripeto la mia opinione: il Consiglio di ieri è stato totalmente inutile, la situazione si conosce già da tempo e si è perso un altro preziosissimo giorno a chiaccherare di nulla invece che a prendere decisioni. I Giornali riportano che “Il sindaco ha fatto un ampio resoconto del piano di rientro”, e di "Duri interventi dell'opposizione", opposizione che in realtà si è limitata a dire "Non è vero i debiti sono di più". Un pò rimpiango lo scorso Consiglio, quando almeno in aula si dibatteva con molta più "verve" di oggi, sugli stessi identici problemi che ora sono ancora più gravi. Un esempio "video" dallo scorso anno, quando si votava per il bilancio 2006 (a proposito, manca ancora quello 2007 nonostante stia finendo il 2008). [google 595604488503723188] Di seguito un comunicato del Comune con il vago piano di rientro elaborato, ed esposto ieri in Consiglio ll sindaco di Catania Raffaele Stancanelli ha illustrato al Consiglio comunale di Catania riunito in seduta straordinaria dal presidente Marco Consoli, la situazione economico finanziaria dell'ente e gli interventi che l'Amministrazione intende adottare per avviare il risanamento delle casse comunali. In apertura dei lavori il presidente dell'Assemblea cittadina ha rimarcato "il ruolo costruttivo e fondamentale che intende avere il consiglio nella sua interezza in questa fase difficile e complessa per la città in cui sono certo, a prescindere dalle appartenenze politiche, ogni consigliere farà la sua parte". Il sindaco Stancanelli ha quindi iniziato la sua relazione chiarendo che la situazione debitoria ...

Seduta del Consiglio Comunale – operazione sospiri sul collo

Scritto da: il 06.10.08 — 14 Commenti
[caption id="attachment_876" align="aligncenter" width="300" caption="Il Sindaco Stancanelli relaziona prendendosela con la sfiga cosmica che avrebbe colpito duramente Catania (Scapagnini?)"][/caption] Non si è trattato alla fine di "fiato sul collo". Solo qualche sospirino leggero. Le presenze degli "uditori" erano tante, certamente più delle 100 consentite, ma certamente meno di quelle previste. Per quanto riguarda la " società civile"'erano pochi esponenti di Cittàinsieme, qualche "Grillo dell'Etna" (l'iperattiva candidata sindaco Grazia Giurato a rappresentare entrambe le associazioni), qualcuno del Gapa, mentre mi ha favorevolmente colpito la presenza di un paio di ragazzi di AddioPizzo (nonostante non avessero annunciato la presenza). C'erano invece tanti giornalisti, 3 telecamere, tanti fotografi, un fatto molto raro. Forse si aspettavano (come in parte io) qualcosa di "clamoroso" in aula, e di poter parlare di questo anziché della solita solfa. Solita solfa sta per: relazione incolore del sindaco (Stancanelli), risposta incolore dell'esponente dell'opposiozione numero uno (Bianco), intervento incolore dell'esponente dell'opposizione numero due (Musumeci), plauso dell'esponente della maggioranza numero uno (uno dei tanti individui che nessuno conosce ma siede in consiglio)... E così via, penso, visto che sono andato via molto presto, intorno alle 20. Se questa è la premessa per la "rinascita", nutro poche speranze. Unico dato emerso interessante: manca ancora il bilancio consuntivo 2007. Sta finendo il 2008, quando ci pensate? Alle mie "poche speranze" comunque fanno da "amplificatore di emergenza" le parole del sindaco: oltre al disastro della precendente amministrazione (dimenticando che l'attuale ne è la prosecuzione naturale, ma sono sottigliezze che solo noi cittadini notiamo), il sindaco fa un'analisi impietosa della situaizone catanese. A partire dalla congiuntura economica internazionale fino all'immobilità del mercato del lavoro locale, con il lavoro nero che pesa quanto quello legale: tutto "rema contro" Catania e la sua rinascita economica. Analisi impietosa ma almeno abbastanza onesta, certamente più incisiva di quella dell'opposizione, che ha organizzato un ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple