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10 marzo sciopero AMT a “sorpresa” – ma l’11 marzo si replica per altre 4 ore

Scritto da: il 10.03.09 — 2 Commenti
[caption id="attachment_1790" align="aligncenter" width="300" caption="Parcheggio "comunale""][/caption] Oggi 10 marzo i dipendenti AMT hanno scioperato "senza preavviso", lasciando molti cittadini letteralmente "a piedi". Domani 11 marzo si ripete, con lo sciopero proclamato dai sindacati (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil–Trasporti, Ugl-Trasporti e Faisa-Cisal ), ma per fortuna per sole 4 ore: gli autobus resteranno fermi dalle 9 alle 11 e dalle 17 alle 19. Tante le polemiche oggi, come quella del Codacons che ipotizza il reato di interruzione di pubblico servizio, ma comunque i disagi sembrano essere stati molti meno di quanto si possa immaginare in una qualunque città con circa 700 mila persone "circolanti" ogni giorno: semplicemente oggi si è dimostrato come i catanesi, sciopero o meno, gli autobus dell'AMT non li prendano. Del resto, facendo due conti, come ha fatto Piero Cimaglia su Ucuntu ad esempio, in media in ogni corsa degli autobus AMT nel 2007 viaggiavano solo 6 passeggeri paganti, stando ai dati di vendita biglietti forniti dall'AMT. A conferma, oggi in giro per Catania molti catanesi sembravano completamente "caduti dalle nuvole", non sapendo dello sciopero. Se Palazzo degli Elefnti era pieno di auto come un poisteggio, questo servizio di Mediterraneo Sat In ogni caso, a prescindere dai disagi causati a migliaia di cittadini, i dipendenti AMT hanno ragione: l'Azienda Municipale Trasporti è in una situazione che definire "pessima" è anche poco, fra debiti per centinaia di milioni di euro e la benzina che manca (presa in prestito anche dalla Protezione Civile "si dice"). Ne riparleremo, nel frattempo domani sappiate che c'è lo sciopero...

Sciopero AMT dalle 10 alle 18

Scritto da: il 07.07.08 — 5 Commenti
Anche l'AMT aderisce allo sciopero nazionale dei trasporti: le vetture dell'Azienda Municipale Trasporti resteranno ferme dalle 10  fino alle 18. I motivi dello sciopero? Riporto una notizia dalle news del sito AMT  <<“Trasporti, sciopero il 7 luglio per il contratto unico della mobilità” >>-    Nuovo sciopero congiunto ferrovie-trasporto pubblico per sostenere la vertenza sul contratto unico della mobilità. La protesta, in calendario il 7 luglio prossimo, è stata indetta da Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Orsa e Fast e sarà di 24 ore. Le organizzazioni sindacali lamentano infatti una totale chiusura da parte dell’associazioni datoriali, Asstra in testa,  rispetto alle proposte di rinnovo contrattuale già avanzate a febbraio e rispetto alle quali non è ancora stato avviato alcun confronto pur essendo entrambi i contratti scaduti a dicembre. Un’apertura c’era stata a novembre, spiegano ancora i sindacati, quando si firmò un’intesa al Ministero del Lavoro sul nuovo contratto unico che – in termini di numeri – coinvolgerebbe 120.000 lavoratori delle ferrovie e 130.000 autoferrotramvieri – ma da allora si aspetta ancora che si aprano le trattative.

Oggi sull’autobus di fronte al porto…

Scritto da: il 03.07.08 — 7 Commenti
Oggi come ormai raramente faccio ho preso l'autobus invece della macchina per ritornare a casa. Il 555 per la precisione, che da piazza Borsellino porta direttamente a Librino passando davanti al porto. E mi è capitato un episodio che ritengo sintomatico del clima di insicurezza e precarietà cittadino e nazionale.  Subito dopo la partenza si sente bussare a una delle porte delll'autobus: è un controllore, nella sua uniforme bianca, che chiede subito con una certa agitazione all'autista "Ce la fai a raggiungere quel 524?". Il 524 è l'autobus che porta a Santa Maria Goretti, a San Giuseppe La Rena e all'aeroporto, che come il 555 passa davanti al porto, ed era partito quasi contemporaneamente. Dopo uno scherzoso "Lo avete tutti il biglietto vero?" rivolto alle persone sull'autobus, senza controllare che effettivamente li avessimo, il controllore si piazza accanto al conducente pronto a scendere dalla portiera anteriore, per raggiungere di corsa il 524. Dopo cinque o sei fermate e tanti colpi di clacson andati a vuoto, finalmente di fronte alla fermata del faro Biscari l'autista del 524 capisce che lo strombazzamento di clacson è per lui, e che deve attendere. Il controllore scende per andare sull'altro autobus. Io avevo pensato che il controllore dovesse semplicemente tornare a casa (e urgentemente) o al massimo che avesse qualcosa da chiedere al conducente dell'altro autobus. Invece, con mia grande sorpresa, doveva solo andare sull'altro autobus per chiedere il biglietto a un gruppo di stranieri (all'apparenza erano rom), che evidentemente sprovvisti di biglietto sono scesi in massa appena lo hanno visto. Erano una decina di persone, donne e bambini più due ragazzi.Mi sono stupito molto di questo zelo, addirittura facendo un piccolo inseguimento (per fortuna a velocità moderata) nel centro cittadino. Tanto più che non si sa per quale motivo sul 555 non ha chiesto il biglietto ...

Strano manifesto: giovani catanesi apprezzano

Scritto da: il 14.04.08 — 7 Commenti
FERMATA AMT (Catania) - Stamattina, presso una fermata dei mezzi pubblici a Catania, un gruppetto di ragazzi delle scuole medie in attesa ha manifestato inequivocabili segni di apprezzamento verso il manifesto pubblicitario che potete vedere in foto.Fra i vari complimenti rivolti alla ragazza ritratta, espressi con colorite espressioni tipiche del luogo, è emersa però una diffusa interpretazione errata del messaggio contenuto nel manifesto. I ragazzini, non c'è forse bisogno di dirlo, lo hanno scambiato per un manifesto promozionale di una linea erotica. Qualcuno sostiene infatti di aver chiamato il numero verde della foto e aver intrattenuto "bollenti" conversazioni. Qualcun altro smentisce, e da navigato uomo di mondo sostiene "é una pornostar famosa, io l'ho vista, fa lo spettacolo col serpente" (seguono battute sconce)... Due anziane signore, evidentemente incuriosite dal tema di discussione, dopo aver pronunciato le tipiche frasi di stupore perbenista (del tipo "Come ci siamo ridotti", o "Ai miei tempi non sarebbe mai accaduto"), si lanciano anche loro in interpretazioni mirabolanti. La prima signora conferma l'interpretazione dei primi ragazzini, ovvero la chat erotica, lamentandosi del fatto che "Non bastava la pubblicità in televisione? Ora ache i manifesti". La secoda signora fa notare la scritta "for bad girls". Non potendo smentire la signora sua compagna di attesa, la corregge semplicemente, facenole notare che non solo è una chat erotica, ma anche di "fimmini pi fimmini". Un deciso scuotimento del capo accompagna la sconvolgente scoperta. Il manifesto è in realtà la pubblicità di una ditta di abbigliamento femminile, che sicuramente cattura l'attenzione e suscita curiosità, ma visti i risultati si è forse un pò troppo calcato la mano sull'ambiguità del messaggio... Tuttavia le interpretazioni fantasiose non si fermano qui. Due anziani signori stavolta (i ragazzini hanno già preso l'autobus), discutono di elezioni. Rotto il ghiaccio con le tipiche frasi di circostanza (del tipo "sono tutti ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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