Tutti gli articoli su animalisti

Striscia all’Iguana

Scritto da: il 19.05.09 — 0 Commenti
Vi ripropongo un video che in questi giorni "spopola" fra i forum e i blog catanesi: Striscia la notizia all'Iguana Pub di Catania. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=gnSn8VXMOiY&feature=player_embedded[/youtube] Ringrazio Alessio e Gaetano per gli ottimi post sul tema (che vi invito a leggere)

Protesta contro le “soluzioni facili” al randagismo il 28 marzo

Scritto da: il 24.03.09 — 0 Commenti
L'emergenza randagismo: nelle tv nazionali e locali non si parla d'altro. Solo che, come speso accade quando i media gridano all'"allarme sociale", le "soluzioni facili" (uccidere i cani, in buona sostanza) non hanno nulla di civile e soprattutto non risolvono NULLA. La LEGA DEL CANE di Catania insieme ad ANIMAL LIBERATION – Sez. Catania, ANTA Onlus – Sez. Catania, CROCE BLU e OIPA – Sez. Catania, ha quindi organizzato per sabato 28 marzo alle ore 16.30 un corteo di protesta che partirà da piazza Roma. La manifestazione sarà di sensibilizzazione al problema del randagismo, in particolar modo per promuovere l'applicazione da parte dei Comuni della della Legge n. 281/1991 e della L.R. n. 15/2000 in materia di animali d’affezione, contro le inutili "soluzioni facili". Il corteo che si formerà in piazza Roma alle 16:30, percorrerà la via Etnea per fermarsi in Prefettura. Durante la manifestazione saranno distribuiti volantini informativi per arginare il crescente panico della popolazione nei confronti dei randagi. Per altre informazioni sulla manifestazione, questa pagina.

Cani e padroni di cani

Scritto da: il 25.08.08 — 2 Commenti
Cani e padroni di cani, cantavano una volta Elio e le storie tese, lamentando i segnali del passaggio canino in città: escrementi e sporcizia. A Catania la situazione è particolarmente fastidiosa, per proprietari di cani o meno. So che esistono problemi più importanti per il comune, e che tanto c’è da fare, ma colgo l’occasione come “padrona” di due canidi per portare avanti le richieste di chi ha dei cani (beneducati, si intende). Premessa necessaria è che i miei due adottelli (così chiamo i due trovatelli che vivono con me) sono stati in un centro di addestramento per imparare, sin da piccoli, a non abbaiare/ringhiare/infastidire, se mai ne avessero avuto l’intenzione. Che hanno il microchip e sono regolarmente vaccinati e registrati all’Asl. E, non ultimo, che mi sono attrezzata con palette e bustine per raccogliere i loro “rifiuti”, che infastidiscono sia me sia loro, dovendo fargli fare slalom ad ogni passeggiata. Per me, che mi ritengo un buon cittadino, non c’è spazio in questa città: nei parchi non c’è un’area recintata dove io possa lasciarli liberi senza turbare chi, magari, li teme; se voglio andare a mare nessun lido è attrezzato per accoglierci; identico discorso per gran parte delle aree pubbliche.Paradossalmente invece alcuni lodevoli gestori di locali pubblici ammettono le presenze canine nei tavoli all’esterno. Oggi mi fa particolarmente rabbia perché sono appena stata a Messina e ho dovuto constatare che lì si cominciano ad avere politiche a favore dei cinofili: a partire dai cestini appositi con distributori di sacchetti igienici, lì funzionanti, per le passeggiate coi quadrupedi. Rendere la città vivibile per i cani e per i loro padroni vuol dire soprattutto disporre di uno strumento efficace per la lotta al randagismo. Mi permetto infine un appello a tutti coloro che hanno accolto dei “trovatelli”: approfittate della campagna di sterilizzazione dell’Asl e delle associazioni animaliste; so ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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