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Cani e padroni di cani

Scritto da: il 25.08.08 — 2 Commenti
Cani e padroni di cani, cantavano una volta Elio e le storie tese, lamentando i segnali del passaggio canino in città: escrementi e sporcizia. A Catania la situazione è particolarmente fastidiosa, per proprietari di cani o meno. So che esistono problemi più importanti per il comune, e che tanto c’è da fare, ma colgo l’occasione come “padrona” di due canidi per portare avanti le richieste di chi ha dei cani (beneducati, si intende). Premessa necessaria è che i miei due adottelli (così chiamo i due trovatelli che vivono con me) sono stati in un centro di addestramento per imparare, sin da piccoli, a non abbaiare/ringhiare/infastidire, se mai ne avessero avuto l’intenzione. Che hanno il microchip e sono regolarmente vaccinati e registrati all’Asl. E, non ultimo, che mi sono attrezzata con palette e bustine per raccogliere i loro “rifiuti”, che infastidiscono sia me sia loro, dovendo fargli fare slalom ad ogni passeggiata. Per me, che mi ritengo un buon cittadino, non c’è spazio in questa città: nei parchi non c’è un’area recintata dove io possa lasciarli liberi senza turbare chi, magari, li teme; se voglio andare a mare nessun lido è attrezzato per accoglierci; identico discorso per gran parte delle aree pubbliche.Paradossalmente invece alcuni lodevoli gestori di locali pubblici ammettono le presenze canine nei tavoli all’esterno. Oggi mi fa particolarmente rabbia perché sono appena stata a Messina e ho dovuto constatare che lì si cominciano ad avere politiche a favore dei cinofili: a partire dai cestini appositi con distributori di sacchetti igienici, lì funzionanti, per le passeggiate coi quadrupedi. Rendere la città vivibile per i cani e per i loro padroni vuol dire soprattutto disporre di uno strumento efficace per la lotta al randagismo. Mi permetto infine un appello a tutti coloro che hanno accolto dei “trovatelli”: approfittate della campagna di sterilizzazione dell’Asl e delle associazioni animaliste; so ...

Piazza Carlo Alberto col Sacco

Scritto da: il 23.07.08 — 2 Commenti
Continua l'operazione chiamata dal Comune "Ripuliamo Catania". Come il nome suggerisce si tratta di pulizia straordinaria della città. Mentre in giro si cominciano a vedere meno rifiuti ai bordi delle strade, ancora tanto c'è da fare, soprattutto per "educare" noi catanesi. Così accanto alle dichiarazioni d'intenti una proposta pratica ed estremamente innovativa da parte del Comune per risolvere il problema igienico della Fiera in piazza Carlo Alberto: invece di buttare la spazzatura per terra, si utilizzeranno i sacchi della spazzatura. Le nuove e per Piazza Carlo Alberto rivoluzionarie disposizioni sono state messe a punto in una riunione presieduta dal primo cittadino e a cui hanno preso parte il direttore generale Armando Giacalone, il direttore del servizio Ecologia Valerio Ferlito, il comandante della PM Pietro Belfiore, l'ufficiale responsabile del nucleo antiabusivismo commerciale della PM Salvatore Figlia e il direttore del servizio attività produttive Biagio Lipera. Nessuno di loro si è preso il merito unico di una idea così brillante, è stato un lavoro di squadra, e questo da catanesi non può fare che piacere. A causa dell'alto tasso di innovazione tecnologica della disposizione, questa verrà adottata inizialmente in via sperimentale e per fini "educativi". Ma ecco il comunicato del Comune. "RIPULIAMO CATANIA": AL VIA L'OPERAZIONE DI RIORDINO E PULIZIA DEL MERCATO DI PIAZZA CARLO ALBERTO Data: 19/07/2008 Anche i mercati cittadini, a cominciare da quello storico di piazza Carlo Alberto, sono coinvolti nell'operazione "Ripuliamo Catania" voluta dal sindaco Stancanelli. Gli operatori commerciali infatti dovranno collaborare per mantenere pulita l'area del mercato utilizzando sacchi della spazzatura per la raccolta dei rifiuti, che dunque non dovranno essere più lasciati per terra come invece avviene adesso contravvenendo in qualche caso alle più elementari regole igieniche. L'obiettivo dell'iniziativa è duplice: da un canto restituire decoro alle aree in cui ...

OPERAZIONE “RIPULIAMO CATANIA”

Scritto da: il 01.07.08 — 4 Commenti
Parte oggi l'operazione annunciata dal Comune sulla pulizia straordinaria della città, effettuata da unità aggiuntive della nettezza urbana . Verificheremo i risultati nei prossimi 20 giorni. Di seguito il comunicato dell'ufficio stampa comunale. Il Comune lancia, per espresso volontà del sindaco, Raffaele Stancanelli, l’operazione “Ripuliamo Catania”, che, a partire da martedì prossimo (oggi, NDL), vedrà quotidianamente impegnati per venti giorni, una serie di unità aggiuntive della Nu e delle ditte appaltatrici, dotata di mezzi idonei, in un’operazione di pulizia straordinaria tesa, “a ridare decoro alla città”. “Nel corso della campagna elettorale – spiega il Sindaco – le due più immediate esigenze espresse dai cittadini riguardavano, come sottolineato anche dalla stampa in questi giorni, la pulizia di Catania e le condizioni delle strade. E i primi atti della mia amministrazione riguarderanno proprio interventi in questi settori”. L’operazione “Ripuliamo Catania” è coordinata da Valerio Ferlito, capo della Direzione Ecologia, Ambiente e Nettezza urbana del Comune, con la collaborazione del responsabile del Servizio Verde pubblico Marco Morabito e del Comandante del Corpo dei Vigili Urbani, Pietro Belfiore. Il piano prevede un intervento programmato in 38 microaree delle otto zone del centro e in sei macroaree dei quartieri periferici. Ogni giorno dalle 6 alle 12, si procederà non soltanto a spazzare, lavare e disinfettare, sia manualmente che con speciali mezzi meccanici, ma anche a scerbare, ossia a tagliare e rimuovere erbacce e rovi. Ogni autospazzatrice, munita di dispositivi aspiranti, sarà supportata da una squadra di cinque operatori ecologici con scope e soffiatori per ripulire marciapiedi e strade, svuotare cestini, asportare le deiezioni canine, scerbare. Successivamente si procederà al lavaggio delle strade e alla loro disinfestazione, che sarà utile anche a liberare quelle zone dalle zanzare. Per procedere a questa pulizia così approfondita, a partire da martedì prossimo sarà necessario liberare dalle automobili le microaree in ...

Gay Pride: il comune nega piazza Università e concede piazza Dante

Scritto da: il 29.06.08 — 4 Commenti
Qualche volta mi confondo e chiamo piazza Dante "piazza Università" per via del Monastero dei Benedettini. Forse hanno pensato la stessa cosa al Comune di Catania, perchè hanno negato agli organizzatori del Catania Pride del 5 luglio la piazza Università e proposto come alternativa piazza Dante. Ma ovviamente non si è trattato dello stesso ingenuo errore, la nuova amministrazione ha ritenuto opportuno far svolgere la manifestazione in una sede meno centrale. E sono seguite le ovvie proteste degli organizzatori del Comitato Catania Pride (Arcigay, Openmind e Gruppo Pegaso). Come ho letto su RitaAtria.it , su ElfoBruno e su UniversoFrattale  non è solo un caso catanese, "Si negano le piazze alle manifestazioni democratiche, civili e pacifiche come i Pride. E' già successo a Biella e a Roma.". Il dubbio è che per l'amministrazione comunale sia meglio piazza Dante rispetto alla centralissima piazza Università perchè il gay Pride è visto dalle amministrazioni di centrodestra come qualcosa che colpisce la sensibilità dei cittadini, non è solo una questione logistica. Non metto nemmeno in dubbio che molti cittadini catanesi apprezzeranno la decisione dell'amministrazione se presa con presupposti omofobi, quindi il dubbio (mi ripeto, ma il concetto spero sia chiaro) è più che legittimo. Domani ci saranno comunque i chiarimenti: Il Comitato Catania Pride (Arcigay, Openmind e Gruppo Pegaso) nel prendere atto di tale vergognoso atteggiamento, si incontrerà Lunedì prossimo 30 giugno al Comune con i responsabili dell'amministrazione. Di seguito il comunicato completo di OpenMind:  Vi informiamo che la nuova amministrazione comunale di Catania ha negato la Piazza Università dove, da sempre, si è concluso il corteo e allestito il palco per gli interventi. E' la prima volta che viene adottato un simile provvedimento di natura chiaramente omofoba e fortemente ideologizzato. Al posto della Piazza Università, il Sindaco Stancanelli (AN) vorrebbe dare la Piazza Dante, difficilmente raggiungibile sia dai carri sia ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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