Tutti gli articoli su Amministrazione

Prima sagra del copertone bruciato @Villa Fazio

Scritto da: il 29.06.11 — 0 Commenti
Continuano gli eventi estivi del comune di Catania con E...state vulcanizzati. Dopo la mostra itinerante Cenere, amica del ciclista, ecco la Prima Sagra del Copertone Bruciato, in programma dall'11 al 28 luglio 2011. Balli tradizionali, giochi per tutta la famiglia e un'estrazione speciale con fantastici premi nella splendida cornice dell'ottocentesca Villa Fazio. Un programma ricco e variegato* con ospiti di livello internazionale che si esibiranno in performance canore ed esilaranti sketch comici. «L'impegno dell'amministrazione comunale per la promozione turistica e il rilancio delle tradizioni locali non trova sosta anche in questo periodo di canicola» ha dichiarato il sindaco Stancanelli. Il comitato scientifico organizzatore della sagra è presieduto dal prof. P.Pezzero, Accademico dei Linciati e preside del dipartimento di Fuffologia dell'Università di Catania, che si è avvalso della consulenza esterna del prof. O.M. Bibendum, ordinario di Grippologia alll'Università di Saint Michelen, e di molti altri esperti del settore. Il comitato ha certosinamente selezionato i migliori copertoni usati della penisola secondo una classifica di infiammabilità. «Solo i campioni di copertoni con il più alto tasso inquinante sono stati selezionati, e i ricettatori di copertoni abusivi che parteciperanno alla Sagra garantiranno un minimo di diossina emessa nell'aria» ha dichiarato Pezzero. «Un plauso all'operato dell'amministrazione, che da anni collabora con noi per il rilancio della Cultura in città  » ha dichiarato il rappresentante del sindacato di categoria, il RACI (Ricettatori Abusivi Copertoni Italia), geometra D. E. Farabuttis. L'amministrazione sta intensamente lavorando in questi frenetici ultimi giorni di preparazione in vista dell'evento per arricchire l'elenco degli ospiti. «Saranno presenti Anna Tatangolo e Mario Apricella. Siamo anche in contatto con Stefano Rio e con Salvo La Rosa per portare in piazza la simpatia dei comici di Insieme» ha dichiarato l'Assessore alle Attività Rincretinitive ing. Fortunato Arcirauco, che per tacere le polemiche tendeziose nate in questi giorni su certa stampa faziosa sul costo ...

Radio Zammù prossima vittima della folle gestione del rettore Recca?

Scritto da: il 18.05.11 — 1 Commento
Radio Zammù fuori dai Benedettini. Che fine farà? L'iper-premiata gestione degli studenti universitari volontari che operano ancora in aula 24 al Monastero dei Benedettini, per pura passione, garantendo il servizio per la "radio dell'Università di Catania", verranno buttati fuori senza spiegazioni. Una cosa folle. Che altro aggettivo utilizzare, per descrivere la gestione attuale dell'Ateneo di Catania? Si accettano suggerimenti... Mentre ci pensate, vi illustro alcune delle pazzie senza senso di cui il rettore Antonino Recca è stato autore negli ultimi tempi. Ce ne sono molte di più - la Commissione Statuto autonominata esautorando, di fatto, il Senato Accademico e il caso della Facoltà di Lingue, ad esempio - ma mi limito a quelle che riguardano direttamente gli studenti e la loro attività "collaterale" allo status di studente, per le quali le "decisioni" dell'Ateneo, e del rettore in particolare, pesano come macigni senza possibilità d'appello. 1) Il caso Iannitti: il rettore Antonino Recca manda una lettera all'intero corpo docente dell'Universitò di Catania per informare della richiesta di un provvedimento disciplinare straordinario nei confronti dello studente di Scienze Politiche Matteo Iannitti, reo di averlo gravemente diffamato (a dire del Rettore, ma questi non ha mai sporto querela) sul caso delle morti nella Facoltà di Farmacia. Nella lettera, che potete leggere a questo link, si chiede al preside Barone di prendere provvedimenti per via dell'attività politica dello studente, che sarebbe "incompatibile con il suo ruolo". Il Preside ha risposto dando "solidarietà" al Rettore, ma per fortuna senza prendere nessun provvedimento. Della ridicola, ma gravissima, presa di posizione di Recca, hanno parlato in tutta Italia, sconvolti. Mai un rettore aveva solo osato suggerire a uno studente di non fare attività politica. Qui si è arrivati alle minacce di sanzioni disciplinari. E' utile anche ricordare che Recca, nel corso del suo mandato, ha avuto una posizione politica all'interno ...

In difesa del Lungomare di Catania – Appello di Associazioni e Cittadini catanesi

Scritto da: il 01.08.09 — 0 Commenti
Le associazioni CittàInsieme, Centro sociale “De Felice Giuffrida”, Comitato Civico Salute Ambiente di Adrano, CO.P.E., Decontaminazione Sicilia, Grilli dell’Etna, Italia Nostra, Legambiente Catania, LIPU, Rifiuti Zero Catania, Tapallara, Vivisimeto, WWF Catania e numerosissimi cittadini, professionisti, tecnici e docenti universitari esprimono profonda indignazione e sconcerto per le notizie pubblicate in questi giorni sui quotidiani e riguardanti lo scempio che si sta per compiere nei riguardi del lungomare di Catania. Dietro la parola “waterfront”, adoperata agli inizi degli anni 2000 dall’allora sindaco Scapagnini si nascondono «400 mila metri quadri di sbancamento a 10 metri sul livello del mare, 56 mila metri quadri di centro commerciale e 48 mila mq di parcheggi a pagamento spalmati tra una strada che doveva essere una via di fuga antisismica e un pezzo di costa lungo 1200 metri, in concessione per 38 anni ad un gruppo imprenditoriale ». Tutti questi elementi cancellano gli intenti primordiali del termine "waterfront" rimandanti, a detta dei suoi promotori, alla volontà di consegnare ai cittadini catanesi, ed ai pedoni in particolare, la fruibilità della costa del lungomare di Catania spostando la viabilità veicolare a monte. Il progetto sembra essere già in avanzato stato di esecuzione. Ma i cittadini sono stati tenuti all’oscuro di tutto, la documentazione relativa al progetto è di difficilissima reperibilità ed il Consiglio Comunale non è mai stato convocato per discuterne. Alla luce di ciò, i firmatari della presente esprimono un deciso no al progetto così come riportato sugli organi di stampa; chiedono a gran voce che il Sindaco e l’Assessore all’Urbanistica si rendano disponibili il prima possibile ad un dibattito pubblico con i cittadini in modo da fornire tutte le spiegazioni che quest’ultimi riterranno opportuno richiedere; esortano le associazioni ed i cittadini catanesi – in particolar modo i residenti del quartiere Ognina Picanello – ad unirsi al nostro grido di indignazione ...

I Consiglieri comunali catanesi si “premiano”: più presenze per tutti!

Scritto da: il 09.07.09 — 0 Commenti
Ricordate che il consiglio comunale lavorava poco? Beh a quanto pare, non è più così! Da quando infatti i consiglieri non ricevono più lo "stipendio" mensile ma il gettone di presenza, le attività sono diventate quasi "frenetiche". Tanto frenetiche che le commissioni composte da "solo" 9 persone non bastavano:  le 12 commissioni consiliari (su soli 48 consiglieri... ce n'è anche una su CATANIA CITTà OPERATRICE MESSAGGERA DI PACE) non bastavano, e il numero è stato portato a 11. 24 gettoni di presenza in più quindi, per accontentare tutti, anche chi durante il voto era da qualche altra parte: si è votato con il numero minimo di 24 consiglieri in aula. 50 euro a gettone, e facendo un po' i conti dodici commissioni per undici diviso 48 per 50... Ogni consigliere fa parte in media di 2,75 commissioni. Ipotizziamo che i consiglieri si riuniscano per ogni commissione solo una volta a settimana, più le sedute del consiglio (erano 7 ad aprile)... In totale sono circa 900 euro, che diventano 1400 con 2 riunioni di commissione a settimana, 2000 con tre riunioni e così via... Per il momento sappiamo che il Comune di Catania è sempre a rischio dissesto, e che rischiamo di perdere, a causa dei debiti, il patrimonio librario della Biblioteca Civica e Ursino Recupero... Segue lettera di Cittàinsieme sul tema. Catania, 9 luglio 2009 ..."O vergogna, dov'è il tuo rossore?" Con questa invocazione si chiude la riflessione riportata l'8 luglio dal giornale La Sicilia dal titolo "Le priorità della casta" che riferisce della sollecitudine (inusuale) del Consiglio Comunale nell'approvare la delibera che comporta l' «autoapprovvigionamento» dei consiglieri. Vergogna e rossore non esistono più perché non esiste più la dignità. Per arrossire ci vuole una faccia, ma quando la faccia è di marmo non può arrossire. Il denaro, purtroppo, rappresenta l'elemento attraverso il quale vengono assottigliate, ...

Il Consiglio Comunale dorme? – ecco i video…

Scritto da: il 12.03.09 — 1 Commento
Dopo averlo trasmesso in diretta, sono ora disponibili i video dell'incontro sullo stato del Consiglio comunale tenutosi a Cittàinsieme il 2 febbraio e che era intitolato molto appropriatamente "Il Consiglio comunale dorme?" visto che da quando si è insediato (agosto 2008) fino al 2 marzo si era rinunito solo 13 volte... All'incontro hanno partecipato i consiglieri comunanali D'Agata e Musumeci e l'assessore Riva. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=imiYtQZhtdQ[/youtube] Di seguito i link alle singole parti del video dell'incontro e un'interessante presentazione sul Consiglio comunale sempre a cura di Cittàinsieme Singoli video - Parte 1 - Parte 2 - Parte 3 - Parte 4 - Parte 5 - Parte 6 - Parte 7 - Parte 8 - Parte 9 - Parte 10 - Partd 11 - Parte 12 - Parte 13 - Partd 14 - Parte 15 [HTML1]

Il Consiglio Comunale dorme? Live Streaming da Cittàinsieme

Scritto da: il 02.03.09 — 1 Commento
Come anticipato pochi giorni fa, oggi 2 marzo diretta Live streaming con Mogulus dal salone di Cittàinsieme, in via Siena 1 a Catania. Per parlare del Consiglio comunale, sono ospiti i consiglieri D'Agata e Musumeci e l'assessore per i rapporti con il Consiglio comunale Riva. LA DIRETTA E' FINITA ALLE ORE 23 SEGUE IL RESOCONTO DELL'INCONTRO Numerosa e partecipata lunedì 2 marzo l’assemblea di Cittainsieme sul Consiglio comunale. “Perché il Consiglio comunale dorme mentre Catania è allo sbando? Perché il Consiglio comunale si riunisce solo una volta al mese? Di chi è la colpa? Così recitava il volantino che annunciava l’incontro diretto da Fabio Viola, al quale hanno partecipato Saro D’Agata, consigliere comunale del PD, Nello Musumeci, consigliere comunale de La Destra-AS e Gaetano Riva, assessore ai rapporti col Consiglio comunale. Due le tesi contrapposte: da una parte l’assessore Riva secondo il quale, l’amministrazione che sta lavorando intensamente, ha già trasmesso al Consiglio comunale tutte quelle consegne che lo metterebbero in grado di funzionare, dall’altra la tesi di D’Agata e Musumeci, che hanno descritto con dovizia di particolari, un Consiglio comunale, costretto all’inerzia dalla inefficienza della Giunta e soprattutto dal sindaco per il quale, come afferma Musumeci, “il Consiglio comunale è addirittura una sorta di impaccio” Un Consiglio comunale tenuto all’oscuro di tutto (l’on. Musumeci espone una lunga lista di “non sappiamo”, costretto dalla mancanza di progettazione ad una inerzia forzata). Molti interventi da parte del pubblico hanno vivacizzato il dibattito che si è concluso con un appello da parte del Comitato Noi Decidiamo ai consiglieri presenti di prodigarsi per l’approvazione dei regolamenti che permetterebbero il funzionamento dello Statuto, rimasto per 15 anni lettera morta, e la effettiva partecipazione dei cittadini alla politica della città. Salvatore Resca, CittàInsieme Catania, 3 marzo 2009 [HTML1]

Catania allo sbando e il Consiglio Comunale dorme?

Scritto da: il 28.02.09 — 1 Commento
CATANIA è allo SBANDO E il CONSIGLIO COMUNALE DORME. PERCHE’? Il CONSIGLIO COMUNALE si riunisce SOLO UNA VOLTA AL MESE. DI CHI E’ LA COLPA? LUNEDI’ 2 MARZO ore 20.15 LO SCOPRIREMO INSIEME A: Saro D’Agata - consigliere comunale (Partito Democratico) Nello Musumeci - consigliere comunale (La Destra - AS) Gaetano Riva - assessore ai rapporti col consiglio comunale in Via Siena, 1 Catania incontro in diretta su www.cittainsieme.it Come segnalato in vari post, l'attività del Consiglio Comunale catanese è tutt'altro che "frenetica": la media è di poco più di una seduta al mese. Perché? L'associazione Cittàinsieme ha organizzato un incontro con due consiglieri di opposizione (D'Agata e Musumeci) e l'assessore comunale per il rapporto con il Consiglio (Riva) per capire cosa si fa all'interno di Palazzo degli Elefanti per superare la crisi... Il recente caso dei "furbetti del gettone di presenza" fa comunque pensare molto: se il Consiglio comunale fa poche sedute, con la nuova legge regionale (che paga i consiglieri in base alle presenze e non più con uno "stipendio fisso") le attività delle varie Commissioni consiliari sembrano aumentate... Le risposte ai (legittimi) dubbi si spera che vengano date in numero sufficiente nel corso dell'assemblea...

Rifiuti: un video di Telestrada e le foto della Polizia Provinciale

Scritto da: il 20.02.09 — 0 Commenti
Bernie, redattore di Telestrada (che avevate già visto nei panni di simpatico "Babbo Natale") ha intervistato l'assessore comunale all'Ambiente Domenico Mignemi sul problema dei rifiuti a Catania, di cui ho parlato in questi due post: "Operazione ripuliamo Catania" e "TARSU, la relazione del Difensore Civico". Ecco il video [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=tMPx747l2nU&eurl=http://www.telestrada.it/2009/02/11/la-situazione-dei-rifiuti-a-catania/&feature=player_embedded[/youtube] Qualche giorno fa invece la Provincia di Catania ha diffuso un comunicato riguardante le tante "microdiscariche" presenti nel territorio. A "scoprirle" la Polizia Provinciale, che ha attenzionato particolarmente le aree di Belpasso, Piano Tavola, San Giovanni la Punta, San Pietro Clarenza, Adrano, Biancavilla, ma anche i comuni dell’area del Calatino... Seguono foto e comunicato della provincia. AMBIENTE: INDIVIDUATE DECINE DI MICRODISCARICHE DALLA POLIZIA PROVINCIALE. Belpasso, Piano Tavola, San Giovanni la Punta, San Pietro Clarenza, Adrano, Biancavilla, ma anche i comuni dell’area del Calatino sono stati attentamente monitorati dal personale della Polizia provinciale, coordinato dal comandante Valerio Saitta, per individuare, sanzionare e prevenire il fenomeno delle microdiscariche, sia in territori rurali sia nei centri abitati. Gli agenti sono andati a verificare numerose segnalazioni fornite da Legambiente e il riscontro è stato immediato: copertoni e parti di automobili, materiale edile di risulta, mobili ed elettrodomestici, ovunque rifiuti nocivi. In molti casi le microdiscariche erano state formate in terreni abbandonati o, comunque, non coltivati all’insaputa dei proprietari che, informati dalla Polizia provinciale, hanno spontaneamente provveduto alla rimozione dei rifiuti e al conferimento in discarica, affrontando rilevanti spese. “E’ stata una grande prova di sensibilità e di civiltà – sottolinea il comandante Saitta – di almeno cinquanta cittadini che hanno finito col pagare di tasca propria per il cattivo comportamento di chi ha ritenuto di poter scariche ovunque rifiuti di ogni genere. Un invito che rivolgiamo a tutti e di recintare i propri terreni, in modo da scoraggiare la formazione di nuove microdiscariche”. Dove i proprietari non hanno provveduto ...

Numeri ed indirizzi utili per il cittadino catanese

Scritto da: il 13.09.08 — 3 Commenti
Caro cittadino catanese, ti scrivo per darti comunicazione di numeri ed email dell'Amministrazione comunale. Scopo dell'iniziativa è consentire a te e a tutti i tuoi concittadini di lamentarsi in tutta libertà con le istituzioni comunali. L'unica avvertenza che ti do è quella di usare il tuo civico senso dell'indignazione in maniera moderata, che il sindaco ha bisogno di stimoli e non di insulti! (no, i pomodori non sono stimoli) Sindaco Avv. Raffaele Stancanelli. Per contattare il suo uffico al comune, potete telefonare al numero 095.7423268 . Se non risponde, o se trovate ocupato, mandategli pure un fax 095.742.32.36 . Il fax è obsoleto e costa, quindi vi ricopio anche l'indirizzo email segreteria.sindaco@comune.catania.it La vera rappresentanza dei cittadini è il Consiglio Comunale! Ecco come contattare il presidente Marco Consoli Telefono Presidenza del Consiglio comunale: 095.742.33.01 Telefono Segreteria: 095.742.33.01/3302/3353 FAX Segreteria: 095.742.3322 Se proprio il sindaco e il consiglio comunale sono troppo impegnati potete sempre telefonare al Direttore Generale Dott. Armando Giacalone 095-7422813 095-7422808 , fax 095-7422819. Email niente, alla direzione generale sono dei salutisti e preferiscono che andiate a trovarli direttamente, in via Ertnea 28. E magari provate anche qui Servizio Statistica e Qualità dei Servizi al Cittadino Via Gabriele D'Annunzio, 37 Segreteria Direzione tel. 095-7426416, 095-7426417 fax 095-7422973 Traffico caotico? Auto in doppia fila? Posteggiatori abusivi dentro il vostro garage? Non c'è pobblema, chiamate i Vigili Urbani Telefono 095-531333 - Centrale Operativa 095 742-4212 Fax 095-7424238 email comandante.poliziamunicipale@comune.catania.it La città è sporca? Il vostro vicino di casa ha sostituito causa caro petrolio il combustibile della sua auto con carbon coke? Per segnalare queste intollerabili situazioni c'è "ambiente online", (nome altisonante per chiamare una scaffitusa pagina web, ma è inutile che chiamate per farla sistemare). PRONTO NETTEZZA URBANA Numero Verde 800-594444 Ma come non citare il mitico servizio I TAPPABUCHI! A prescindere dal fatto che a ...

Il Comune di Catania “Lo dice alla Sicilia”

Scritto da: il 29.08.08 — 4 Commenti
In una intervista televisiva che ho sentito ieri, il Sindaco di Catania Stancanelli non ha potuto fare a meno di ricordare che "Se entro l'anno 2008 non verrà risolta la situazione debitoria del Comune ci sarà automaticamente il dissesto finanziario". Siamo alla resa dei conti (conti salati, un miliardo di euro fra debiti e mutui, senza contare i debiti fuori bilancio), migliaia di persone "avanzano soldi" dal Comune e ci sono una serie pressochè infinita di problemi collegati (che ho cercato di riassumere in questo vecchio post): se la situazione non verrà risolta, proprio per il meccanismo giuridico del dissesto, tutte queste persone potrebbero non ricevere mai un centesimo. Come ricorda CittàInseme è ormai dal 2003 che ci trasciniamo questa situazione, ma il fatto che l'Amministrazione comunale non neghi la disastrosa situazione debitoria come faceva la precedente responsabile del disastro è forse l'unica piccola nota positiva, in un momento in cui l'unica speranza per la Città sembra l'intervento del Governo Nazionale... In questo quadro cupissimo l'Amministrazione cerca di tutelare almeno in parte la propria immagine: per farlo cerca il dialogo con i cittadini. Finalmente, come previsto dallo Statuto, è stato applicato il Diritto d'udienza? Ovviamente no, l'Amministrazione ha qualcosa di mediaticamente più efficace: risponde alle lettere dei cittadini nella rubrica "Lo dico alla Sicilia" del maggiore quotidiano catanese. Si può creare un "gattile" in una pubblica strada? Pronta la risposta dell'Assessore al Progetto Animali Mignemi Assicuriamo un intervento per discutere con le gattare di riferimento del territorio di via Asti, sul migliore sistema per mantenere condizioni di tutela degli animali in libertà e condizioni di massimo decoro dell'area di insediamento della colonia felina, provvedendo inoltre ad una pulizia straordinaria nel caso di necessità. In ogni caso a tutti è rivolto un invito alla tolleranza, senza accentuare toni drammatici anche quando, con semplici atti del comune ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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