Rassegna stampa 1 – Processi a Catania

Scritto da: il 10.11.08
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

Oggi ricopierò in tre post parte di tre articoli letti oggi.

  1. Il primo articolo si chiama “Processi Eccellenti“, ed è nella prima pagina di Catania Possibile di questa settimana, scritto da Renato Camarda. Non è un articolo, ma una scheda con la sintesi di molti processi catanesi in corso. Potete leggerlo in questo post.
  2. Il secondo si chiama “Un Lusso chiamato Casa“, ed è di Marco Benanti, sempre su Catania Possibile. Tanto per smentire quanto scritto da me qualche tempo fa, Benanti ci dice che la Casa per i catanesi è diventato un vero problema con un numero di sfratti in crescita continua.
  3. Il terzo invece è di Carlo Lo Re, su “The Lo Re Report“, e ha un titolo chilometrico
    Canone di depurazione, vicenda BdS, resa sul Consuntivo 2007, i 140 milioni del Cipe ancora in viaggio, rimpasto in giunta: i laterizi infiniti sulla testa di Raffaele Stancanelli. Come da titolo, un mix delle tante “tegole” che sono pronte ad abbattersi sulla testa del sindaco Stancanelli, che ha lanciato la “sfida” del risanamento entro dicembre (altrimenti partirà la procedura di dissesto)

Buona lettura.

1 Processi eccellenti, di Renato Camarda, da Catania Possibile anno numero 5, del 7 novembre 2008

Una breve sintesi dei più significativi processi

Pubblica amministrazione

12 ottobre 2008: notificati 47 avvisi di garanzia per il buco di bilancio. I reati ipotizzati sono abuso d’ufficio e falso. E’ coinvolto anche l’ex sindaco Scapagnini.

2 maggio 2008: Scandalo della cenere lavica: Scapagnini è condannato in prima istanza a due anni e mezzo di carcere per abuso d’ufficio e violazione della legge elettorale. Tre giorni prima delle elezioni del 2005, i 4000 dipendenti del Comune di Catania ricevevano un bonus compreso tra i 300 e i 1000 euro.

2008: indagine sulla costruzione della Metropolitana. Alcuni alti dirigenti sono indagati per falso ideologico, frode in pubbliche forniture e peculato.

2007: nell’ambito del procedimento “Due Obelischi” in materia di appalti pubblici, vengono sequestrati beni ed aziende per un valore di diverse decine di milioni di euro.

20 dicembre 2007: bloccata la realizzazione di due parcheggi comunali a Piazza Verga e a Piazza Ariosto per irregolarità nell’aggiudicazione delle gare. La procura sospende dal servizio l’ing. Tuccio D’Urso.

4 settembre 2007: sequestrati i parcheggi di Piazza Europa e Piazza Lupo. Sotto inchiesta l’ex sindaco Scapagnini e l’ing. D’Urso. L’accusa è di abuso d’ufficio aggravato per gare d’appalto pilotate e modifica illegale del bando. Al progetto originario, infatti, sono stati arbitrariamente aggiunti due centri commerciali. Nell’operazione interessi forti dei maggiori imprenditori catanesi Ciancio e Virlinzi.

13 aprile 2007: condannato in primo grado il sen. PdL Pino Firrarello, sindaco di Bronte, per turbativa d’asta aggravata in relazione agli appalti dell’ospedale Garibaldi. Ha proposto appello insieme ad altri imputati. Il 2 dicembre 2008 si deciderà se sarà archiviato il procedimento per una sua presunta vicinanza a Cosa nostra.

Ottobre 2005: nell’ambito dell’operazione Dionisio su appalti e mafia, viene aperto un procedimento anche contro due funzionari comunali, dell’Ing. Rosario Pulvirenti ex capo della Manutenzione, accusato di turbativa d’asta e falso ideologico e il suo collaboratore Salvo Lo Giudice, accusato di falso ideologico.

Processi di Mafia:

17 ottobre 2008: Le Procure di Messina e Catania sequestrano 300 milioni di euro a Giuseppe Scinardo, imprenditore accusato di essere vicino alla cosca dei Rampulla.

5 ottobre 2008: La Procura di Catania rinvia a giudizio sette presunti appartenenti alla famiglia mafiosa Santapaola. Il reato ipotizzato è associazione mafiosa finalizzata a ottenere ingiusti vantaggi nell’ambito della festa di S. Agata.

11 giugno 2008: continua il processo contro Sebastiano Scuto, accusato di associazione mafiosa ed estorsione. Già proprietario di una catena di supermercati Despar, da sette anni in amministrazione giudiziaria. Scuto attende una decisione sulla confisca dei beni.

4 dicembre 2007: settanta persone, tra le quali Vincenzo Santapaola, vengono catturate nell’ambito dell’operazione Plutone. I reati ipotizzati sono associazione mafiosa, estorsioni, rapine e traffico di sostanze stupefacenti.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple