Rapporto Ecosistema Urbano 2009 – Catania terzultima

Scritto da: il 23.10.08
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

Centouno su centotre: Catania è la terzultima città italiana per livelo di  sostenibilità secondo il rapporto di Legambiente Ecosistema Urbano 2009.

Nella scorsa edizione il posto in classifica era migliore, novantaquattresima, ma in realtà Catania ha fatto un piccolo miglioramento: in un calcolo che viene effettuato su 26 indicatori*, la “Città sostenibile” ideale arriva al punteggio di 100, Catania raggiunge il 34,73%, mentre nella scorsa edizione si fermava a un 32,67%. Questo, se da un lato indica che dal 2006 al 2007 (i dati dei rapporti 2008 e 2009 si riferiscono rispettivamente a questi anni) c’è stato un piccolo miglioramento, dall’altro fa vedere come le altre città abbiano fatto in media dei passi avanti molto più grandi dei “nostri”. Nonostante alcuni ottimi risultati (come l’aumento dei panneli solari), la situazione resta comunque pessima con alcuni netti peggioramenti. Ecco come viene presentata la situazione di Catania nel rapporto:

Il capoluogo etneo conferma sostanzialmente i pessimi dati già registrati nella scorsa edizione con qualche scostamento negativo più pesante, come il peggioramento nella raccolta differenziata che dal 10% dello scorso anno passa ad uno sconcertante 4,8% o quello dei viaggi per abitante all’anno con il trasporto pubblico che scende dai 104 dell’edizione 2008 ai 98 di quest’anno o ancora come l’aumento dei consumi elettrici annuali pro capite; o qualche calo meno evidente come nei consumi idrici (dai 214 litri per abitante all’anno della passata edizione, agli attuali 223,9), nel tasso di motorizzazione che passa dalle 67 auto per abitante dell’anno scorso alle 70 di questa edizione del rapporto o, ancora, nelle certificazioni ISO 14001 dove Catania scende da 1,76 certificazioni ogni 1000 imprese dello scorso anno alle attuali 1,73. I dati positivi più evidenti, oltre al miglioramento della capacità di risposta di cui abbiamo già parlato, sono il terzo posto assoluto nella classifica relativa al Solare termico dove Catania passa dai 2 metri quadrati installati ogni 1.000 abitanti dello scorso anno agli attuali 4,72, e la crescita nell’indice sintetico dell’eco management dove il capoluogo etneo passa da zero su 100 della passata edizione a 11,9 di quest’anno.
Ma sono comunque poca cosa nel pessimo contesto generale relativo alla città dell’Etna.

Il rapporto completo lo potete scaricare dalla pagina dedicata sul sito di Legambiente, e dal menu di destra potete anche prendere visione dei precedenti quattordici rapporti di sostenibilità, dal 1994 in poi.

*gli indicatori di sostenibilità li trovate a pagina 37 del rapporto.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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