Radio Zammù prossima vittima della folle gestione del rettore Recca?

Scritto da: il 18.05.11
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

Radio Zammù fuori dai Benedettini. Che fine farà? L’iper-premiata gestione degli studenti universitari volontari che operano ancora in aula 24 al Monastero dei Benedettini, per pura passione, garantendo il servizio per la “radio dell’Università di Catania”, verranno buttati fuori senza spiegazioni. Una cosa folle. Che altro aggettivo utilizzare, per descrivere la gestione attuale dell’Ateneo di Catania? Si accettano suggerimenti…

Mentre ci pensate, vi illustro alcune delle pazzie senza senso di cui il rettore Antonino Recca è stato autore negli ultimi tempi. Ce ne sono molte di più – la Commissione Statuto autonominata esautorando, di fatto, il Senato Accademico e il caso della Facoltà di Lingue, ad esempio – ma mi limito a quelle che riguardano direttamente gli studenti e la loro attività “collaterale” allo status di studente, per le quali le “decisioni” dell’Ateneo, e del rettore in particolare, pesano come macigni senza possibilità d’appello.

1) Il caso Iannitti: il rettore Antonino Recca manda una lettera all’intero corpo docente dell’Universitò di Catania per informare della richiesta di un provvedimento disciplinare straordinario nei confronti dello studente di Scienze Politiche Matteo Iannitti, reo di averlo gravemente diffamato (a dire del Rettore, ma questi non ha mai sporto querela) sul caso delle morti nella Facoltà di Farmacia. Nella lettera, che potete leggere a questo link, si chiede al preside Barone di prendere provvedimenti per via dell’attività politica dello studente, che sarebbe “incompatibile con il suo ruolo”. Il Preside ha risposto dando “solidarietà” al Rettore, ma per fortuna senza prendere nessun provvedimento. Della ridicola, ma gravissima, presa di posizione di Recca, hanno parlato in tutta Italia, sconvolti. Mai un rettore aveva solo osato suggerire a uno studente di non fare attività politica. Qui si è arrivati alle minacce di sanzioni disciplinari. E’ utile anche ricordare che Recca, nel corso del suo mandato, ha avuto una posizione politica all’interno dell’UDC.

2) La Scuola Superiore di Catania, Centro di Eccellenza che in pochi anni è riuscito a diventare il riferimento italiano a sud di Pisa, non sarà più così “Eccellente”. Dal nuovo statuto è stata cancellata la parola “merito” nei requisiti di accesso, facendone praticamente una residenza universitaria come le altre, come denunciato da studenti ed ex studenti nei giorni scorsi.

3) Oggi arriva la notizia di radio Zammù: un breve comunicato degli studenti, che portano avanti la baracca senza nessun riconoscimento se non la passione e la soddisfazione di fare radio, denuncia lo stato delle cose. Potete leggerlo nella homepage di Radiozammu.it (chissà fino a quando) e lo ricopio di seguito.

Dall'1 giugno si spegne Radio Zammù

Il 28 marzo scorso, dopo esser venuti a conoscenza di un bando per il cambio di gestione di Radio Zammù, abbiamo chiesto chiarimenti ai vertici dell’ateneo per conoscere il futuro di noi studenti. Abbiamo atteso una risposta che non è mai arrivata. Al posto dei chiarimenti, martedì 17 maggio, abbiamo ricevuto la visita di sette impiegati dell’amministrazione dell’università che hanno controllato le attrezzature tecniche senza però sciogliere i dubbi dello staff di Radio Zammù. Per cercare di avere maggiori informazioni abbiamo chiamato alcune emittenti locali e siamo riusciti così a sapere che il vincitore del bando è il gruppo Rmb che entrerà in carica dal primo giugno. Gli studi dell’emittente saranno trasferiti dall’attuale sede nell’aula 24 dell’ex Monastero dei Benedettini a dei locali dell’università in via Umberto. Tutte queste informazioni non ci sono state comunicate né dall’ateneo né dai nuovi gestori che fino a questo momento ci hanno ignorati. Troviamo senza senso disperdere il patrimonio di competenze che in questi sei anni sono maturate all’interno della radio universitaria, credevamo fosse logico coinvolgere l’attuale staff nel nuovo progetto ma attualmente non è così. In questo momento Radio Zammù, in questa forma e con questi speaker, è destinata a fermare le trasmissioni il 31 maggio Gli studenti di Radio Zammù

  • Anonimo

    Radio Zammù ora è muta

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple