Operazione fiato sul collo: lunedì 6 tutti al Consiglio Comunale!

Scritto da: il 04.10.08
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.
  • Le associazioni CittàInsieme, Gapa, Grilli dell’Etna invitano tutti i cittadini catanesi a seguire la seduta del Consiglio Comunale di lunedì 6 ottobre a partire dalle ore 18.00. il Sindaco relazionerà della situazione finanziaria del Comune.

PREMESSA: Catania è piena di locali esclusivi, dove per entrare si ha bisogno di una VIP card, di un invito da raccomandatissimo e ovviamente anche della compagnia femminile “accompagnato sennò non entri”. O comunque, la maggioranza di questi posti non sono per nulla “esclusivi”, ma semplicemente non avendo di meglio da proporre rispetto alla concorrenza “si atteggiano” a esclusivi. In effetti vietare l’accesso in base alla simpatia del buttafuori non è proprio una cosa lecita, dovreste poter entrare in ogni locale pubblico, salvo che non si sia superarata la capienza massima o che stiate tenendo atteggiamenti poco consoni al pubblico pudore…

Il Consiglio Comunale è uno di questi posti che “si atteggiano” a “esclusivi”, quando in realtà pochi catanesi sanno che entrare dentro alla Sala consiliare per seguire le riunioni dei Consiglieri profumatamente pagati ANCHE in questo periodo di crisi è un diritto. Ovviamente non si può sbraitare o inveire contro i Consiglieri, non si può parlare a voce troppo alta, insomma non si può disturbare! Il massimo numero di persone “ammesse” per motivi di capienza è 100, ma il Regolamento del Consiglio dice che ci devono essere degli altoparlanti per diffondere quello che viene detto nell’edificio… Ecco la parte del regolamento che parla del “pubblico”

Il pubblico può accedere nella parte dell’aula consiliare ad esso riservata, tenendo conto della capienza della stessa e per un numero non superiore a 100 persone. I vigili urbani addetti al servizio possono chiedere la esibizione di un documento di riconoscimento. Per consentire che i lavori del Consiglio possano essere seguiti dal maggior numero possibile di cittadini, l’ascolto sarà assicurato mediante altoparlanti posti nell’atrio del palazzo municipale e interfono installati in ciascuna delle sedi dei gruppi consiliari.
E’ vietato al pubblico presente in aula qualsiasi segno di approvazione o disapprovazione. Il Presidente, dopo aver dato gli opportuni avvertimenti, potrà ordinare che venga espulso dall’uditorio chiunque sia causa di disordine.


In attesa che le tre semplici proposte vengano attuate (ovvero consentire a tutti un accesso libero alle decisioni del Consiglio attraverso il web e soprattutto attivare la parte dello Statuto comunale che riguarda la partecipazione popolare) le associazioni CittàInsieme, Gapa, Grilli dell’Etna invitano tutti i cittadini catanesi a seguire la seduta del Consiglio Comunale di lunedì 6 ottobre a partire dalle ore 18.00. Alla seduta prenderà parte anche il Sindaco che relazionerà sull’attuale situazione economico-finanziaria del Comune. Una grave situazione che riguarda tutti noi; una grave situazione che non è stata causata da eventi calamitosi naturali ma dall’azione degli amministratori che hanno governato Catania negli ultimi sei/otto anni.

Venire tutti a questa seduta consiliare è un’ottima occasione per fare capire ai nostri rappresentanti che i cittadini ci sono, partecipano, controllano.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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