Meno arrusti e mangia in via Plebiscito…

Scritto da: il 25.02.09
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

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Leggo una notizia shock dal sito dell’AGI: per la prima volta a San Cristoforo vengono sequestrati i “fuculari” abusivi. Cioè non ci sarebbe nulla di così “strano” normalmente, ma considerando che è appena passata la Festa di Sant’Agata nella quale come ogni anno la città è stata letteralmente invasa di “fuculari abusivi”… Comunque sia, una notizia che lascia ben sperare: i catanesi (compreso chi scrive) adorano la carne di cavallo, ma c’è troppa insicurezza per chi acquista. La carne è di buona qualità? Chi la cuoce rispetta le norme igeniche? E ancora, c’è la macellazione clandestina… (Una sorta di “leggenda metropolitana” parla di una immensa macelleria equina accanto al liceo classico Spedalieri, nel quale gli studenti fra una lezione di greco e filosofia sentivano delle strazianti grida di animali squartati…).

Ecco la “news”

(AGI) – Catania, 20 feb. – Per la prima volta le forze dell’ordine portano via i barbecue, i “fuculara” delle trattorie da strada di via Plebiscito e via della Concordia, nel quartiere San Cristoforo, dove dal primo pomeriggio sino a tarda sera i catanesi si dedicano all’ “arrusti e mangia”.

Un’attivita’ illegale diffusa col contorno di negozi aperti sino a notte fonda, auto in doppia e tripla fila, e viavai di ragazzini e meno giovani senza casco in sella a scooter e moto di grossa cilindarata. Alla fine i bilancio delo’ bltriz di polizia e guardia di finanza e’ di 11 esercizi commerciali multati, nove per occupazione abusiva di suolo pubblico. Si tratta di cinque macellerie di carne equina e cinque trattorie da strada. Una e’ stata addirittura chiusa perche’ non era in regola con le autorizzazioni amministrative, in pratica era completamente abusiva. Un esercente che ha il negozio in via Dusmet e’ stato arrestato perche’, oltre ad essere sprovvisto di licenza e di autorizzazione alla somministrazione di cibi e bevande , si era allacciato abusivamente alla rete elettrica pubblica. Il lavoro delle forze dell’ordine non si e’ concluso con le contravvenzioni ai ristoratori: alla fine e’ arrivato il carro attrezzi che ha portato via nove barbecue ancora caldi.
Avevano appena finito di arrostire decine di chili di carne e salsiccia. I controlli della polizia si sono poi spostati dentro le celle frigorifere dei macellai. Uno in particolare e’ stato denunciato perche’ era in possesso di carne che non era stata conservata igienicamente, per due non e’ stato possibile individuiate la tracciabilita’. La polizia ha il sospetto che possa trattarsi di carne macellata clandestinamente. Ottanta chili di carne e’ stata sequestrata, sara’ distrutta perche’ potenzialmente nociva alla salute.

“L’ossessione” di noi catanesi per la carne di cavallo è talmente “evidente” che cercando su youtube (oltre al video sopra) si trova una sorta di cortometraggio fatto da alcuni ragazzi spagnoli in giro per il centro cittadino: Urdidor, una historia de carne equina parte 1 parte 2

  • jenny

    quantu vogghiu beni a canni cavaddu ahahah appidaveru a canni cavaddu e trp buona io sto a s cristoforo e me la mangio cettti voti o futtinu a via concoddia

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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