L’Operazione “Freccia Rotta” partirà il 19 gennaio

Scritto da: il 15.01.09
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

Una volta, per andare a trovare un amico in Basilicata, sono stato 18 ore sul treno. All’arrivo ero distrutto, avevo anche dovuto fare un cambio treno a Salerno: ero sceso dalla mitica “Freccia del Sud” che dalla Sicilia arriva a Milano in tempi biblici e preso un trenino credo a vapore che mi portò fino a Potenza. Io ero sconvolto dall’attesa, ma gli altri passeggeri erano invece rassegnati e ben abituati alla “Feccia del Sud” come abitualmente chiamavano il lentissimo (e sporco, e rumoroso) mezzo di trasporto…

In occasione dell’avvio dell’Alta velocità Roma-Milano, il presidente della Provincia di Catania Castiglione ha usato una similitudine simile ma meno “estrema” per indicare la lentezza cronica dei treni siciliani:
«Apprendo con piacere che il primo treno Freccia Rossa inauguri la tratta dell’alta velocità delle Ferrovie dello Stato, collegando Milano e Bologna in 65 minuti, peccato che per collegare Catania a Palermo i nostri treni impieghino quasi 5 ore!!» diceva in un comunicato del 19 dicembre, proseguendo «Inviteremo al più presto il gotha del mondo economico-finanziario italiano e tutti gli esponenti politici che si sono dati appuntamento allo scalo di Milano Centrale, per percorrere insieme a loro la tratta ferroviaria che va da Catania al capoluogo siciliano. Altro che Freccia Rossa, l’iniziativa si chiamerà “Freccia Rotta”!». Chi si sente di dargli torto?
La “provocazione” è stata rilanciata dall’ufficio Stampa più volte nel corso di Gennaio, e ripresa da tutti i principali organi di stampa, fra i quali l’ottimo Catania Oggi che lo mette come notizia di apertura.
Di seguito invece ricopio i vari comunicati della Provincia a riguardo.

DOPO L’INAUGURAZIONE DI “FRECCIA ROSSA”, IL PRESIDENTE GIUSEPPE CASTIGLIONE LANCIA L’INIZIATIVA PROVOCATORIA DI “FRECCIA ROTTA”

«Apprendo con piacere che il primo treno Freccia Rossa inauguri la tratta dell’alta velocità delle Ferrovie dello Stato, collegando Milano e Bologna in 65 minuti, peccato che per collegare Catania a Palermo i nostri treni impieghino quasi 5 ore!!». Esordisce così il presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, durante l’incontro di fine anno organizzato con la Stampa. E, lanciando una provocazione, aggiunge: «Inviteremo al più presto il gotha del mondo economico-finanziario italiano e tutti gli esponenti politici che si sono dati appuntamento allo scalo di Milano Centrale, per percorrere insieme a loro la tratta ferroviaria che va da Catania al capoluogo siciliano. Altro che Freccia Rossa, l’iniziativa si chiamerà “Freccia Rotta”! Mi auguro – conclude – che dopo questa “passeggiata” si riesca a percepire l’importanza di riannettere la Sicilia alla rete ferroviaria italiana».

Catania, 19 dicembre 2008

“FRECCIA ROTTA”; IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA CASTIGLIONE, INCONTRA IL DIRETTORE DI TRENITALIA IN SICILIA.

Lunedì 12 , alle ore 12,OO, il presidente della Provincia di Catania, on. Giuseppe Castiglione, nei locali della Presidenza (III piano, Centro direzionale Nuovaluce) incontrerà i giornalisti per dare alcune anticipazioni sull’ Operazione “Freccia rotta”, per rilanciare l’attenzione sul precario stato dei collegamenti su rotaia in Sicilia e sui tempi di percorrenza (mediamente cinque ore sulla tratta Catania-Palermo), situazione lontana anni luce dall’alta velocità nel centro-nord d’Italia, come dimostra la recente inaugurazione del collegamento veloce Milano-Bologna in 65 minuti grazie a “Freccia rossa”.

Il presidente Castiglione proprio stamattina ha incontrato il direttore di Trenitalia in Sicilia, ing. Stefano Carollo

Catania, 12 gennaio 2009 dicembre 2008

“FRECCIA ROTTA”; IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA CASTIGLIONE, INCONTRA IL DIRETTORE DI TRENITALIA IN SICILIA.

Scatterà il 19 gennaio l’ Operazione “Freccia rotta”, così come l’ha denominata il presidente della Provincia di Catania, on. Giuseppe Castiglione, che questa mattina ha incontrato al Centro direzionale Nuovaluce, il direttore di Trenitalia in Sicilia, ing. Stefano Carollo.

“Siamo felici che sia stato varato il collegamento ferroviario veloce Milano-Bologna in 65 minuti, ma vorremmo che i tempi di percorrenza su rotaia da Catania a Palermo siano altrettanto competitivi, mentre adesso sono necessarie cinque ore, su alcune corse anche di più, e gli orari sono assolutamente proibitivi – spiega il presidente Castiglione -. I vertici di Trenitalia mi hanno spiegato che non c’è un’adeguata richiesta dell’utenza. Io credo che non ci sia un’adeguata offerta da parte di chi effettua il servizio”.

“Non consideriamola una iniziativa di protesta, ma più correttamente di sensibilizzazione, perché non vogliamo protestare contro nessuno. La Provincia di Catania è, però, pronta a fare la sua parte, come il governo regionale e quello nazionale saranno chiamati a fare. Chiediamo innanzitutto la riduzione dei tempi di collegamento tra le due maggiori città siciliane e investimenti sulla tratta, a partire dalla disponibilità dei Fondi fas e delle risorse ordinarie. Chiederemo proprio alla Regione Siciliana di prevedere l’utilizzo di Fondi fas per questa tratta ferroviaria e al Governo nazionale l’assegnazione di risorse aggiuntive.

Con questa Operazione “Freccia rotta” intendiamo aprire una fase di forte azione politica – conclude il presidente Giuseppe Castiglione – con la quale dare l’avvio alla stagione delle grandi realizzazioni”.

I particolari dell’iniziativa di sensibilizzazione saranno comunicati nel corso di una conferenza stampa che sarà convocata nei prossimi giorni.

Catania, 12 gennaio 2009

AL VIA L’OPERAZIONE “FRECCIA ROTTA”. LUNEDI’ PARTENZA DA CATANIA PER PALERMO.

L’Operazione Freccia rotta partirà ufficialmente lunedì, 19 gennaio, mattina dalla stazione ferroviaria di Catania centrale. Sarà il presidente della provincia di Catania, on. Giuseppe Castiglione, a “guidare” la delegazione catanese che partirà dai binari con il treno delle 10,40 per arrivare a Palermo, dopo due cambi di convoglio, alle 15,30.

Il concentramento dei viaggiatori è previsto alle ore 9,30, seguirà una conferenza stampa alle ore 9,45 nei locali della stessa stazione ferroviaria, nel corso della quale il presidente Castiglione spiegherà i motivi dell’Operazione “Freccia rotta”, cioè l’inadeguatezza della rete ferroviaria in Sicilia, a cominciare dai lunghi tempi di percorrenza tra le due maggiori città dell’isola. In alcuni casi, infatti, sono necessarie addirittura oltre cinque ore per andare da Catania a Palermo e viceversa., proprio mentre al Nord recentemente si è festeggiato il record di “Freccia rossa”, l’alta velocità, che permette ai viaggiatori di spostarsi da Milano a Bologna in 65 minuti.

“la nostra è un’iniziativa di sensibilizzazione e non di protesta – spiega il presidente Castiglione -: vogliamo aprire una nuova stagione per migliorare i servizi pubblici nell’interesse dell’utenza e adeguare la rete infrastrutturale alle esigenze di mobilità in Sicilia”.

Al viaggio parteciperanno rappresentanti istituzionali, deputati nazionali e regionali, esponenti delle categorie produttive e sindacali, delle associazioni delle categorie turistiche e dei consumatori.

Catania, 14 gennaio 2009

AL VIA L’OPERAZIONE “FRECCIA ROTTA”. LUNEDI’ PARTENZA DA CATANIA PER PALERMO.

Tredici dicembre 2008, ore 16,20, stazione centrale di Milano, parte “Freccia rossa”, destinazione Bologna, dove arriverà in appena 65 minuti percorrendo 182 chilometri su rotaia.

Diciannove gennaio 2009, ore 10,40, stazione centrale di Catania, parte “Freccia rotta” (così l’ha denominata il presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione), destinazione Palermo, dove arriverà alle 15,30, dopo due cambi di vettura, percorrendo 243 chilometri su rotaia.

L’Operazione “Freccia rotta” partirà ufficialmente lunedì, 19 gennaio, mattina dalla stazione ferroviaria di Catania centrale. Sarà il presidente della provincia di Catania, on. Giuseppe Castiglione, a “guidare” la delegazione catanese.

Il concentramento dei viaggiatori è previsto alle ore 9,30, seguirà una conferenza stampa alle ore 9,45 nei locali della stessa stazione ferroviaria, nel corso della quale il presidente Castiglione spiegherà i motivi dell’Operazione “Freccia rotta”, cioè l’inadeguatezza della rete ferroviaria in Sicilia, a cominciare dai lunghi tempi di percorrenza tra le due maggiori città dell’Isola. Per alcuni collegamenti ferroviari, infatti, sono necessari addirittura oltre cinque ore per andare da Catania a Palermo e viceversa., proprio mentre al Nord recentemente si è festeggiato il record di “Freccia rossa”, l’alta velocità, che permette ai viaggiatori di spostarsi da Milano a Bologna in 65 minuti.

“La nostra è un’iniziativa di sensibilizzazione e non di protesta – spiega il presidente Castiglione -: vogliamo aprire una nuova stagione per migliorare i servizi pubblici nell’interesse dell’utenza e adeguare la rete infrastrutturale alle esigenze della mobilità in Sicilia”.

Al viaggio parteciperanno rappresentanti istituzionali, deputati nazionali e regionali, esponenti delle categorie produttive e sindacali, delle associazioni delle categorie turistiche e dei consumatori.

Catania, 15 gennaio 2009

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple