Le miniere di Floristella e Grottacalda

Scritto da: il 20.11.08
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

Torniamo a parlare di escursioni, e del gruppo FAI giovani di Catania che ha visitato le miniere di Floristella, che si trovano in provincia di Enna nel territorio di Valguarnera Caropepe. Queste miniere sono fra l’altro storicamente legate alla famiglia Pennisi di Acireale. Ecco un resoconto di questa esperienza.

Si sono svolte lo scorso fine settimana due interessanti manifestazioni, che affrontavano entrambe il tema del lavoro minorile in miniera, entrambe nell’ambito del programma del Gruppo Giovani della Delegazione FAI di Catania.

Venerdì 14 è stata proposta ai soci la proiezione del film di Aurelio Grimaldi “La discesa di Aclà a Floristella”, che mostra in maniera molto realistica la drammatica realtà della vita nelle miniere. Una realtà fatta di disperazione e miseria che, spesso, avevano il sopravvento anche sui più sacri affetti familiari, portando a pratiche tremende ai nostri occhi, come quella del cosiddetto soccorso morto in base al quale i genitori cedevano il figlio, verso i 6 anni, al picconatore, ricevendone in cambio 500 lire.

Questi carusi svolgevano un lavoro durissimo, facendo avanti e indietro attraverso i canali che dalle profondità della miniera risalivano verso l’esterno, portando una gerla che poteva pesare fino a 25 Kg, piena del materiale scavato. E’ questo uno di quei film per i quali è assolutamente impossibile fare un commento a caldo, perché le parole muoiono in gola, per lo sgomento che lascia nell’anima la visione di certe scene di violenza e degrado, sapendo che non si tratta di finzione ma di fatti e comportamenti che rientravano nella quotidianità per tante famiglie siciliane fino a pochi decenni fa.

La seconda tappa di questo percorso, domenica 16, ha avuto come meta il Parco Minerario Floristella Grottacalda, nei pressi di Valguarnera.

Il folto gruppo, arricchito dalla presenza della prof. Antonella Mandalà, capodelegazione FAI di Catania, del delegato ing. Giovanni Condorelli, dei componenti del Gruppo Giovani – la dott.ssa Marina Cafà, la dott.ssa Matilde Russo ed il dott. Oreste Lo Basso – grazie alla guida esperta del dott. Aristide Tomasino, ha potuto scoprire i luoghi più significativi del Parco: la villa Pennisi, che si trova in una splendida posizione dominante sulla vallata, per controllare dall’alto il lavoro e quasi fortificata per proteggere gli amministratori e i padroni da eventuali scioperi o rivolte dei minatori; e poi gli scheletri dei pozzi ormai in disuso (la miniera è stata totalmente dismessa nel 1980) e soprattutto i “calcaroni”, grandi forni nei quali il calore prodotto permetteva di separare lo zolfo dalla ganga.

Qui una piccola pausa ha permesso ai partecipanti di ascoltare i passi più significativi che gli scrittori Alessio Di Giovanni, Luigi Pirandello, Carlo Levi e Leonardo Sciascia hanno dedicato alla vita in miniera, mentre due bambini giocavano spensierati fra quelle pietre e quei casolari, ignari del dramma che tanti loro coetanei hanno vissuto in quei luoghi.

La seconda parte della visita ha portato il gruppo ad immergersi nella splendida vegetazione che circonda oggi la miniera, scoprendo ai lati di un lungo sentiero le aperture delle varie discenderie, cioè i cunicoli sub-verticali profondi circa 300 metri che portavano ai livelli più profondi della miniera. Una di queste discenderie a breve sarà resa fruibile ai visitatori… anche se, dopo aver visto gli strettissimi buchi nel terreno in cui si calavano quotidianamente i carusi come Aclà, viene quasi da sorridere a vedere la comodità del percorso creato per i visitatori.

Matilde Russo – Gruppo FAI giovani Catania

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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