L’ASL3 farà dei corsi di formazione per MANAGER DELLA SICUREZZA

Scritto da: il 04.12.08
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

Mi è arrivato questo comunicato dell’ASL3, ovvero l’Azienda Unità Sanitaria Locale numero 3. Il comunicato è “un comunicato”, quindi è molto auoreferenziale come da prassi, ma contiene un’informazione che, in questo anno 2008 è stato tragico per il numero di morti sui posti di lavoro, è da mettere in rilievo: è stata creata una guida per “Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione aziendale”, e partiranno dei corsi per formare delle figure professionali esperte di sicurezza nei posti di lavoro. per informazioni ulteriori, telefonate ai numeri 095/2540140-141-139, ma prima legette il comunicato di seguito

Asl3 e Cpt insieme per presentare la guida a supporto della prevenzione in azienda

“Ridurre notevolmente l’incidenza delle morti bianche è il primo obiettivo che l’Asl3 intende raggiungere: troppe vittime, infatti, hanno subito le conseguenze di aziende poco attente alla salute dei loro lavoratori. A Catania negli ultimi anni il numero dei morti si è ridotto e con i nuovi strumenti di prevenzione dei rischi sarà possibile ottenere risultati positivi anche in futuro” queste le parole del direttore generale Antonio Scavone che oggi, in conferenza stampa, ha presentato la guida per “Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione aziendale”, uno strumento da integrare nelle aziende per garantire la sicurezza degli utenti sul posto di lavoro.

Nella sede generale erano presenti anche il direttore sanitario dell’Asl3 Annunziata Sciacca, il direttore amministrativo dell’Asl3 Rosaria D’Ippolito, il presidente del Comitato paritetico territoriale (Cpt) ing. Giuseppe Piana, il direttore Cpt Francesco Moretto, il direttore settore igiene e sanità pubblica dott. Domenico Barbagallo, il responsabile Unità operativa assistenza informazione, formazione, educazione alla sicurezza sul lavoro dell’Asl3 l’ing. Antonio Leonardi.

La guida per “Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione aziendale” è stata realizzata dall’Asl3 di Catania e dal Cpt – il Comitato per la prevenzione infortuni, l’igiene e l’ambiente di lavoro, costituito tra Ance Catania, Feneal-Uil, Filca-Cisl; Fillea-Cgil – in linea con gli ultimi provvedimenti governativi: recentemente infatti sono stati emanati il decreto legislativo 81/2008, noto come «Testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro» e il nuovo «Piano straordinario della prevenzione» con uno stanziamento di 50 milioni di euro da trasferire in parte alle regioni per formare e informare sulle disposizioni di sicurezza. Questi i metodi per contrastare il trend negativo delle morti bianche e dei gravissimi infortuni che colpiscono i lavoratori.

Il Cpt, impegnato da sempre a diffondere la cultura della sicurezza nell’intera filiera edile, ha risposto all’appello dell’Asl3 per stilare questa guida pratica per i “manager della sicurezza” che hanno l’onere di guidare datori e dipendenti nel rispetto della normativa prevista. La guida rappresenta un valido strumento per coloro che verranno formati o svolgono già questo incarico di fondamentale importanza: “La cultura della sicurezza si sta radicando sempre più sul nostro territorio, ed è per questo che siamo convinti che la sinergia fra Comitato paritetico territoriale e l’Asl3 di Catania, che istituzionalmente svolge un ruolo di controllo e di prevenzione, riuscirà a ridurre ulteriormente gli infortuni nei cantieri edili, infortuni che finalmente hanno percentuali statistiche in diminuzione” ha affermato il presidente Cpt, ing. Giuseppe Piana.

Il direttore settore igiene e sanità pubblica dell’Asl3 dott. Domenico Barbagallo ha sottolineato che “l’Inail spende 45 milioni di euro l’anno per far fronte al fenomeno delle malattie professionali, degli infortuni e delle morti sul lavoro, un costo sociale enorme: svolgere attività di prevenzione 365 giorni l’anno ridurrà certamente l’incidenza degli incidenti”. Il Dipartimento di prevenzione dell’Asl3, tramite l’Unità operativa assistenza informazione, formazione, educazione alla sicurezza sul lavoro, ha già avviato una serie di attività formative per i nuovi professionisti della sicurezza, attraverso tre moduli: “A” – corso di base della durata di 28 ore; “B” – corso specifico per settore che dura da 12 a 68 ore in relazione al macrosettore produttivo Ateco di riferimento; “C” – corso di specializzazione per l’esercizio delle funzioni del responsabile, è il corso in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e psicosociale, di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative, di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali. La durata del corso è di 24 ore unico per tutti i macrosettori Ateco (quest’ultimo raggruppa le classificazioni delle attività economiche).

Il responsabile Unità operativa assistenza informazione, formazione, educazione alla sicurezza sul lavoro, l’ing. Antonio Leonardi, ha spiegato che “i corsi mirano a istituire la figura del manager della sicurezza, uno specialista che deve essere in possesso di una specifica preparazione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel settore produttivo di appartenenza, al fine di promuovere e sviluppare con efficacia e continuità la cultura della prevenzione degli infortuni”.

Per partecipare ai corsi è necessario inoltrare apposita richiesta di iscrizione via fax al numero 095/2540203, o via e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica SPSAL.AFI2@ausl3.ct.it, specificando il modulo di interesse e il comparto produttivo ATECO. Per informazioni telefonare ai numeri 095/2540140-141-139.

  • http://michele.cavaleri@alice.it michele

    la sicurezza dovrebbe essere un dovere di tutti noi per poter vivere più sicuro e lavorare con tranquilità .Purtroppo questa parola sicurezza viene ignorata da tutti noi per tanti motivi burocratici che mette a volte la vita umana in serie pericolo senza che nessuno interviene per poter migliorare la sicurezza in torno a noi.Manca molte cose sulla sicurezza organizazione più mature sulla materia pratica non solo orale sul vivere intorno al citadino che lavora sul posto di lavoro essere presente da tutti posti lavorativo e un dovere di tutti noi per poter migliorare la qualità della vita che moltà preziosa per tutti noi .Organizazione più complete e camminare intorno al publico per poter notare il pericolo che ce intorno a noi . tanti saluti Michele

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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