Laith Mushtaq di Al Jazeera giorno 20 aprile ai Benedettini

Scritto da: il 16.04.11
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

Mercoledì 20 aprile, ore 17.00, aula A1 del Monastero dei Benedettini.

Pochi semplici riferimenti, ma indispensabili per chiunque voglia conoscere un reporter come pochi ce ne sono al mondo, Laith Mushtaq.

Laith Mushtaq, un nome complicato ma che tutti gli appassionati giornalisti e blogger che in questi giorni seguono il Festival del Giornalismo di Perugia stanno imparando a conoscere e stimare.

Il suo lavoro è quello di giornalista, di inviato di guerra per la precisione, e lavora per l’ormai mitica “Al Jazeera”.

Laith ha contribuito negli anni a dare all’emittente del Qatar visibilità nei media occidentali, con le sue immagini esclusive (fa il cameraman di se stesso), e la grandissima credibilità che sappiamo, con i suoi servizi sul posto, da inviato vero, rarità assoluta nel panorama mondiale dell’informazione. «Non diventare parte di una fazione, ma dare alla gente gli strumenti per giudicare», del resto, è il modo in cui Laith descrive la propria emittente, una lezione di giornalismo “oggettivo e anglosassone”. Modo di fare giornalismo che oggi, travolti da uno stile CNN asettico, che elimina ogni colore alle notizie lasciando l’idea  (spesso falsa) di oggettività , assume nuovamente un tono rivoluzionario. Rivoluzionario come Al Jazeera Talk, la “news room” che sta attuando quello che progetti come Current o Indymedia si prefiggono di fare, con risultati spesso deludenti, da anni.

Ogg si buon ben affermare che il riferimento, il “mito” di chi vuole fare giornalismo è “Al Jazeera”. Tra pochissimi giorni i catanesi avranno l’onore, rarissimo, di poter parlare con uno dei suoi migliori reporter, per sommergerlo di domande, magari. Non mi sembra poco.

Di seguito tutti i dati dell’evento e una chicca: la video-intervista che Salvo Catalano, giornalista di Step1 ha fatto in anteprima a Laith prima del Festival di Perugia, inserita nel progetto “aspettando il Festival

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Il popolo di Al Jazeera talk – La news room della democrazia

Incontro con Laith Mushtaq cameraman e giornalista inviato di guerra di Al Jazeera
Mercoledì 20 aprile 2011 – ore 17:00 – Aula A1 Monastero dei Benedettini

Saluti:Antonio Pioletti (docente Filologia romanza)

Intervengono:

Laura Silvia Battaglia (giornalista Avvenire)

Fabio Chisari (docente Storia sociale dei media)

Redattori e tutor di Step1

Nel corso dell’incontro si terrà la proiezione del video

La rivoluzione di Al Jazeera” di Salvo Catalano

L’incontro è organizzato da Step1 dalla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Catania

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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