La tappa più bella del Giro d’Italia

Scritto da: il 12.05.08
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

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La CataniaMilazzo che si corre oggi, lunedì 12 Maggio, sarà la tappa più bella del Giro d’Italia. Sono di parte, sono catanese, ma oggettivamente lo scenario che offre il versante ovest dell’Etna è unico al mondo. Parlo dell’aspetto storico e paesaggistico, perchè le previsioni sulla tappa, appena la terza di questo giro 2008, non preannunciano particolari sfide o prestazioni atletiche fuori dalla norma. Una semplice tappa di 220 km, con una salitina di appena 30 km fino ai circa 1000 metri di Maletto (salita defiita agevole in alcuni siti di appassionatidi ciclismo). Visto che la tappa sarà comunque solo una formalità, tanto vale soffermarsi sui territori attraversati dal Giro.

Partenza dal centro di Catania, i ciclisti imboccheranno la circonvallazione, per poi proseguire lungo la Catania Paternò – Strada Statale 121, lambendo i territori di Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Paternò. Si prosegue lungo la SS 284, e a Santa Maria di Licodia inizia la vera salita. Seguono Biancavilla, e Adrano. Superato Adrano inizia l’immersione nella natura, lungo una strada che è stata definita più volte fra le più belle d’Italia. Il versante occidentale dell’Etna è infatti quello meno abitato, dove il vulcano più alto d’Europa appare in tutta la sua maestosità (da queste parti nasce il Simeto). Si sale, fino a Bronte, storica cittadina il cui nome è legato ai Mille, all’ammiraglio Nelson e grandi scrittori: Giovanni Verga e le sorelle Bronte. Senza dimenticare il pistacchio. Maletto, a 1017 metri, è il punto più alto della tappa, e Gran premio della Montagna. E inizia la discesa, lunga 40km. L’immersione nella natura prosegue con Randazzo, Solicchiata Linguaglossa, Piedimonte Etneo.

La discesa è finita, il Giro proseguirà pianeggiante lungo la costa ionica siciliana, da Giardini Naxos in poi, fino a Milazzo, dove i velocisti si daranno battaglia. La costa ionica siciliana è un’altra meraviglia della natura, che però sta nella provincia di Messina, quindi non tocca a noi parlarne :-)

Per tutte le informazioni “tecniche”, vi rimando alla pagina dedicata alla terza tappa sul sito della Gazzetta dello Sport.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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